Regionali, in corso lo spoglio In arrivo i primi dati DIRETTA – Politica – L’Unione Sarda.it

25 Febbraio 2019 0 Di luna_rossa

Ha raggiunto quota 53,77% i livello di affluenza ai seggi per le elezioni regionali in Sardegna (+1,4% rispetto alle elezioni del 2014).

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Lo spoglio è iniziato stamattina alle 7 e andrà avanti fino alla conclusione delle operazioni.

I dati però, come ha spiegato la Regione, verranno forniti in forma aggregata, cioè per gruppi di sezioni.

I Comuni che hanno fino a 10 sezioni elettorali comunicheranno i risultati solo dopo lo spoglio del 100%, quelli tra 11 e 30 sezioni al raggiungimento del 50%. Per quelli che hanno dalle 30 sezioni in su al 25% dello scrutinio.

I DATI DAI COMUNI

Nella prima sezione scrutinata a Cagliari (la 308), Christian Solinas (centrodestra) è al 48,29%, Massimo Zedda (centrosinistra) dietro con 39,04%. Terzo Francesco Desogus (Cinque Stelle) con 8,22%.

Mentre si profila un testa a testa tra Solinas e Zedda, come già anticipato dai primi exit poll di ieri sera, cominciano ad arrivare i primi commenti.

Nella seconda, la 226, avanti Solinas con il 63.38%, per Zedda il 28.17%, terzo Desogus con il 5.63%.

Le prime due sezioni danno quindi in vantaggio il candidato del centrodestra con il 51.24%, a Zedda il 36.91%.

A Baradili, nell’Oristanese, il Comune più piccolo dell’Isola (un’unica sezione elettorale), vince Zedda con il 42,55%, Desogus e Solinas si fermano al 23%.

A Carbonia risultati definitivi della sezione numero 13 (scuola elementare di via Liguria). Solinas 123, Zedda 119, Desogus 42, Mauro Pili 19, Paolo Maninchedda 4, Andrea Murgia 2, Vindice Lecis 1.

“Due sono i dati di queste regionali in Sardegna: il crollo disastroso dei 5 Stelle e un certo rallentamento dell’effetto Salvini – dice Francesco Giro, senatore di Forza Italia -. Non si conosce ancora il risultato elettorale e c’è già la tentazione di lasciare ‘solo’ Solinas. Ora alle europee può accadere davvero di tutto. Chi nel voto di maggio pronosticava una marcia trionfale dei giallo-verdi credo che abbia, da oggi, più di un motivo per dubitare”.

“C’è vita nel centrosinistra – sono le parole di Roberto Giachetti, deputato Pd, a Radio Cusano Campus – e come accaduto in Abruzzo c’è un candidato che fa la differenza. Nelle elezioni amministrative è sempre stato così, il candidato forte fa la differenza. Zedda è persona credibile e affidabile, tutti riconoscono che abbia fatto bene il sindaco di Cagliari. Il Pd sui sindaci deve fare particolare affidamento, sono coloro che stanno al fronte in questo momento”.

E il governatore della Toscana, Enrico Rossi, aggiunge: “A sinistra c’è vita… a certe condizioni. In Sardegna crolla il M5stelle e non sfonda la Lega. Una coalizione democratica plurale e spostata, con Zedda, verso un profilo politico e culturale più a sinistra sfida la destra e punta a vincere”.

”La propaganda non basta – scrive su Twitter Mara Carfagna, vice presidente della Camera e deputata di Forza Italia -, come dimostrano i risultati dei Cinquestelle in Sardegna. Cade anche il mito dell’autosufficienza della Lega: il centrodestra è competitivo solo se unito e plurale”.

“Quello che mi colpisce – chiarisce Enrico Letta – è l’estrema volatilità del voto. C’è chi prende il 40% a marzo e dopo pochi mesi perde tutto. Vedo che la Lega prende piede, quindi il M5S deve interrogarsi sulla sua strategia. Fin qui poi vedo un’ottima performance del centrosinistra”.

(Unioneonline/s.s.- contributi da Stefania Piredda)

Sorgente: Regionali, in corso lo spoglio In arrivo i primi dati DIRETTA – Politica – L’Unione Sarda.it

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