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il manifesto del 13.01.2019 con i primi articoli online

Alla manifestazione torinese dei 20 mila Sì Tav va in scena la «grande coalizione». In piazza per il tunnel sfilano i big di Forza Italia, Pd e Confindustria. Ma i riflettori sono tutti puntati sulla presenza della Lega. Nello scontro tra Salvini e Di Maio spunta l’arma del referendum

C.A.R.A. ITALIA

Il degrado fa business sulla pelle degli asylanten

Roberto Persia

Inchiesta sul Centro di accoglienza per richiedenti asilo alle porte di Roma. A Castelnuovo di Porto dovrebbero esserci 650 ospiti, ma di notte altri se ne aggiungono. La cooperativa Auxilium, vicina a Comunione e Liberazione, gestisce la struttura

Editoriale

Sulla memoria avvoltoi a Est dopo l’89

Tommaso Di Francesco

La questione epocale dell’esodo drammatico dei migranti, da crisi economico- ambientali e dalle guerre, ha provocato, per «reazione», la nascita di un fronte, il Gruppo di Visegrad, identitario sovranista che vede l’Ue come nuova Urss, e che ha eretto una nuova Cortina di ferro di respingimenti, negazione dell’accoglienza, nazionalismi xenofobi e razzismo

AMERICAN PSYCHO

Stati uniti paralizzati dal bisogno di crisi permanente di Trump

Luca Celada

Il tycoon batte il record: 23 giorni di shutdown: chiusi gli sportelli dell’assistenza, 800mila impiegati federali a riposo o senza salario. Sul muro i democratici non hanno motivo di cedere. E parte della colpa ricade sui repubblicani: il «non interventismo» del Gop figlio di una neutralità interessata

Cultura

Il sogno dell’accesso universale al sapere

Andrea Capocci

La spinta verso un’istruzione dematerializzata si è condensata in una sigla misteriosa, Mooc (lezioni aperte di massa su Internet, gratuite). Ma le varie piattaforme si stanno rapidamente riciclando, fungendo da agenzie per le università tradizionali

I vuoti di memoria della crescita economica

Guido Viale

Non c’è alternativa tra l’ossessione della crescita e l’equivoco della decrescita? C’è, se si esce dalla gabbia dei valori economici scambiati sul mercato per assumere a criterio di riferimento una cosa elementare come la sicurezza. Non la «sicurezza» di Salvini, ma quella di un lavoro decente, un reddito, una casa. E soprattutto la sicurezza della salute del pianeta Terra

Le ragazze sporche e l’ingratitudine di Penolope

Rossella Pretto

Con Il canto di Penelope, edito da Ponte alle Grazie, Margaret Atwood recupera l’episodio omerico delle dodici ancelle «traditrici» messe a morte da Ulisse: e ne rovescia, o complica, il significato

Huyghe, risonanze magnetiche

Stefano Jossa

L’artista francese mette in crisi la divisione tra arte e scienza: le sue neuroimmagini, in continua ridefinizione, aprono uno spaventoso scenario di instabilità, neo-surrealista

Stenografia di Degas, fino alla notte finale

Federico De Melis

Per vent’anni Edgar Degas si sedette al desco di Ludovic Halévy, genio dell’operetta: il figlio Daniel sin da ragazzo registrò la vita quotidiana e la cecità progressiva dell’artista, in un commovente (e rivelatore) Journal

Il riuso di un secolo, in sessanta artisti

Daniele Capra

Dalla celebre «Ruota di bicicletta» al Nouveau Realisme, da Gina Pane a «After Szeemann»… Dal 1913 a oggi, l’”objet trouvé” duchampiano ha prodotto molteplici derivazioni e curvature concettuali, qui documentate: negli anni settanta, ad esempio, la chiave è ambientalista

Jesi, ammalare i miti antichi

Andreina Lavagetto

Come si spiega che la cultura tedesca abbia generato insieme un umanesimo tanto alto e un abisso del pensiero che ha concorso al nazismo? Torna da Nottetempo, per le cure di Andrea Cavalletti, il classico di Furio Jesi

Prima che i romanzi vengano bruciati dalle serie televisive

Valentina Parisi

Stasera alla Staatsoper di Berlino, la prima di «Violetter Schnee», opera di Beat Furrer basata su un testo di Vladimir Sorokin; che in questa intervista ripercorre la genesi dell’ultimo romanzo, «Manaraga», Bompiani

Il sesso è ribelle all’umo come l’uomo a Dio

Andrea Calzolari

Esce da Gallimard, “Les aveux de la chair”, dove Michel Foucault ripercorre la genesi della confessione nella prospettiva del tema che lo assilla nei primi anni ’80: il rapporto del soggetto con la verità

Sorgente: il manifesto del 13.01.2019 | il manifesto

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