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E su Geolier e l’incontro all’università: “Io contro nessuno, ma il procuratore di Napoli non si invita con un articolo di giornale, questione di stile”

I test psico-attitudinali per i magistrati? “Se vogliamo farli per tutti i settori apicali della pubblica amministrazione sono favorevole, però facciamoli anche per chi ha responsabilità di governo e della cosa pubblica”. Non le manda a dire, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, che commenta così il progetto di riforma approvato dal consiglio dei ministri.

Il procuratore risponde a una domanda nel corso di una conferenza stampa sugli arresti per due gravi omicidi di camorra. E aggiunge: “E dato che ci troviamo, facciamo anche il narco test e l’alcol test, perché uno che è sotto l’effetto di stupefacenti non solo fa ragionamenti alterati ma può essere anche sotto ricatto. Dunque, visto che ci troviamo, anche facciamo anche narco test e alcol test”.

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Alle ulteriori domande dei cronisti, Gratteri ribadisce che, a suo avviso, i test psico attitudinali andrebbero fatti “anche nei confronti dei politici. E sottolinea: “Dato che ci troviamo, facciamo anche il narco test, perché chi è sotto l’effetto di cocaina può fare ragionamenti alterati o prendere decisioni frutto di ricatti. E facciamo anche l’alcol test perché chi quel giorno è ubriaco può dire delle cose che possono condizionare l’opinione pubblica in modo negativo”.

Poi il procuratore ricorda: “Se si facessero le analisi delle acque del Tevere o del Po si troverebbero tracce consistenti di cocaina. Il consumo è sempre più diffuso, è una droga sempre più di massa”.

Il caso Geolier

Il procuratore replica anche alla polemiche sull’invio del rapper Geolier all’Università Federico II, che il magistrato aveva criticato. “Faccio un passo indietro – spiega il procuratore – non si è fatto il nome di nessuno, ma se un rapper, una ragazzo, si fa vedere con una pistola e inneggia alle mafie e alla violenza, è ovvio che per me è un modello negativo e penso che una università non debba invitare chi inneggia alle armi, alla violenza, alla droga. Ma, ripeto, non si è fatto il nome di nessuno”.

Poi il magistrato aggiunge: “Si è scritto “Gratteri contro”, ma Gratteri non è contro nessuno. E comunque non si invita con un articolo sul giornale – afferma riferendosi alle parole del rettore Lorito – perché ho 66 anni e per caso faccio il procuratore di Napoli. Io parlo con gli ultimi della terra, non è questione di essere altezzosi, ma di stile e di comportamenti”.

Sorgente: Gratteri: “Test psico-attitudinali per i magistrati? Allora anche per chi governa. E aggiungiamo narco e alcol test” – la Repubblica

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