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Tel Aviv continua con i raid sulla Striscia: un bombardamento ha ucciso 12 persone a Rafah. Un altro attacco con droni contro “terroristi” ha ucciso provocato 3 morti a Jenin. Media: “Si lavora a nuovi colloqui sugli ostaggi nella prossima settimana”

Aggiornato: 16:01

16:01

Netanyahu: “A Gaza non ci sarà né Hamas né Fatah”

 

“Gaza non sarà un Hamastan e nemmeno un Fatahstan“. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu riferendosi al futuro della Striscia e alle “divergenze d’opinione con gli Usa” su questo tema. “Non permetterò che Israele ripeta l’errore di Oslo, non consentirò che dopo l’enorme sacrificio compiuto dai nostri combattenti entri a Gaza chi educa al terrore, chi lo sostiene, chi lo finanzia”, ha aggiunto.

 

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  • 15:00

    Msf: “Condizione degli ospedali di Gaza come nella Prima guerra mondiale”

     

    La situazione nell’ospedale Kamal Adwan è catastrofica. Lo ha affermato Medici Senza Frontiere (Msf), mentre l’esercito israeliano continua il suo raid nella struttura medica. ”Siamo indignati per quello che sta succedendo”, ha detto ad al Jazeera Leo Cans, capo missione di Msf in Palestina. “È lo stesso scenario dell’ospedale al-Shifa che si ripete ancora e ancora in altri ospedali”. Cans ha aggiunto che i medici e gli operatori sanitari di Msf in tutta Gaza operano in condizioni paragonabili a quelle della Prima Guerra Mondiale, avvenuta oltre un secolo fa. “Stiamo operando sul campo. I bambini arrivano con ferite molto gravi e i chirurghi devono eseguire più operazioni ma non ci sono più letti”. Gli ospedali sono stati costretti a dimettere pazienti che normalmente avrebbero ricoverato a causa della mancanza di spazio. Si stima che il 60% delle ferite si infetti, diventando potenzialmente pericolose per la vita. “Questo è totalmente disumano, è totalmente inaccettabile”, ha detto.

     

  • 14:53

    Oms: “A Gaza semi-operativi solo 11 ospedali su 36”

     

    A Gaza rimangono solo 11 ospedali parzialmente funzionanti sui 36 disponibili. Lo riferisce un funzionario dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), come riporta il sito di Reuters. “In soli 66 giorni il sistema sanitario è passato da 36 ospedali funzionanti a 11 ospedali parzialmente funzionanti – uno nel nord e 10 nel sud”, ha dichiarato Richard Peeperkorn, rappresentante dell’Oms per i territori palestinesi. “Non possiamo permetterci di perdere strutture sanitarie o ospedali – ha aggiunto -. Speriamo e supplichiamo che questo non accada”. Secondo quanto riporta il Guardian, l’Oms ha anche accusato Israele di aver ritardato una missione medica vitale e di aver costretto il personale medico palestinese a inginocchiarsi sotto la minaccia delle armi, trattenendolo e impedendogli di svolgere il proprio lavoro. Un membro dello staff dell’organizzazione umanitaria della Mezzaluna rossa palestinese ha riportato di essere stato molestato, picchiato, minacciato, spogliato e bendato dalle forze israeliane, poi lasciato camminare verso sud con le mani ancora legate dietro la schiena e senza vestiti o scarpe.

     

  • 12:45

    Capo Unrwa: ” A Gaza c’è l’inferno in terra”

     

    Il capo dell’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa) Philippe Lazzarini ha affermato, al termine di una visita notturna nella Striscia di Gaza, che i civili stanno vivendo “l’inferno in terra”. “A Gaza, una tragedia che si aggrava senza fine. Le persone sono ovunque, vivono per strada, hanno bisogno di tutto. Chiedono sicurezza e la fine di questo inferno sulla terra”, ha detto Lazzarini in un post su X, aggiungendo che la sua agenzia si trova ad affrontare “una situazione impossibile”.

     

  • 11:30

    Hamas: “Israele sta assaltando un ospedale nel nord di Gaza”

     

    Le forze israeliane hanno assaltato l’ospedale Kamal Adwan, nel nord di Gaza. Lo riporta Afp. Il ministero della Sanità, gestito da Hamas, come scritto da Al Jazeera, ha riferito che l’attacco è avvenuto dopo che al struttura era stata assediata e bombardato per giorni. “Chiediamo all’Onu, all’Oms e al Comitato internazionale della Croce Rossa di agire immediatamente per salvare le vite di chi si trova nell’ospedale”, ha aggiunto Ashraf al-Qudra, portavoce di Hamas, sul canale Telegram del ministero, spiegando che le forze israeliane stavano radunando i maschi nel cortile dell’ospedale, che potrebbero poi essere arrestati.

     

  • 11:05

    Austin in Israele nei prossimi giorni

     

    E’ atteso in Israele nei prossimi giorni il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin. Lo scrive il sito israeliano di notizie Ynet, secondo cui Austin sarà lunedì in Israele su invito del ministro della Difesa, Yoav Gallant dopo l’arrivo, giovedì, del consigliere per la Sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan.

     

  • 11:04

    Nuovi scambi di fuoco tra Israele e Hezbollah

     

    Sono ripresi stamani gli scambi di fuoco tra Israele e gli Hezbollah libanesi tra il sud del Libano e l’Alta Galilea. Lo riferiscono fonti locali e media libanesi, secondo cui alcuni razzi anti carro sono stati sparati dal Libano verso la cittadina israeliana di Metulla. Israele ha risposto bombardando con l’artiglieria la cittadina libanese di Aitarun. La resistenza armata libanese anti-israeliana ha preso di mira anche la caserma israeliana nei pressi della cittadina di Malkia.

     

  • 11:02

    Onu: “In forte aumento le malattie trasmissibili a Gaza”

     

    Il sovraffollamento e le pessime condizioni igieniche nei rifugi dell’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa) nel sud della Striscia di Gaza, hanno provocato un aumento significativo di alcune malattie e condizioni trasmissibili come la diarrea, le infezioni respiratorie acute, le infezioni della pelle e condizioni legate all’igiene come i pidocchi: lo rende noto l’Ufficio per gli affari umanitari dell’Onu (Ocha) nel suo aggiornamento quotidiano. Lo riporta il Guardian. In media, aggiunge l’Ocha, i rifugi dell’Unrwa situati nelle aree centrali e meridionali ospitano 9 volte il numero di sfollati interni rispetto al previsto.

     

  • 11:01

    Raid israeliano su “terroristi” a Jenin: 4 morti

     

    E’ di almeno 4 morti il bilancio di un raid eseguito con un drone che ha preso di mira “un gruppo di terroristi” a Jenin, in Cisgiordania. Lo hanno riferito i media israeliani, precisando che nel corso dell’operazione sono stati eseguiti arresti. Una fonte della sicurezza israeliana ha spiegato al sito di notizie Walla che è stata attaccata dall’alto “una cellula di terroristi” che lanciava ordigni contro le truppe. Anche l’agenzia palestinese Wafa ha confermato che ci sono vittime.

    • 11:00

      Raid israeliano su Rafah: 12 morti

       

      Fonti mediche hanno riferito all’agenzia di stampa palestinese Wafa che almeno 12 persone tra cui sei bambini sono state uccise stanotte in un bombardamento israeliano contro un edificio residenziale di proprietà della famiglia Harb nel quartiere al-Zuhor di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.

       

    • 11:00

      Sky: “Contatti d’Israele con Egitto e Qatar per nuovi colloqui”

       

      Fonti del Cairo hanno riferito a Sky News Arabia che Israele ha chiesto all’Egitto e al Qatar di aiutare a mediare un altro accordo di cessate il fuoco con Hamas, nell’ambito del quale verrebbero rilasciati altri ostaggi israeliani detenuti a Gaza. Secondo tali fonti presto si svolgerà un incontro a tre tra funzionari israeliani, egiziani e qatarioti sotto il patrocinio americano. In precedenza l’emittente tv emiratina Al Arabiya, citando un funzionario palestinese, aveva affermato che Hamas e Israele potrebbero iniziare la prossima settimana colloqui su un nuovo accordo per lo scambio di prigionieri.

       

    • 10:58

      Biden: “Divergenze con Netanyahu”

       

      Il presidente americano Joe Biden ha fatto allusione alla complessa relazione che ha con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, ammettendo che nel corso degli anni hanno avuto divergenze e continuano ad averne. Lo riporta l’agenzia Reuters sul suo sito internet.
      Parlando a un ricevimento alla Casa Bianca per la festa ebraica di Hanukkah, Biden ha ricordato la sua relazione decennale con Netanyahu. Il presidente Usa ha raccontato di aver fatto un’annotazione su una vecchia fotografia di loro due, usando un soprannome per il leader israeliano. “Ci ho scritto sopra ‘Bibi, ti voglio bene ma non sono d’accordo con un accidenti di ciò che hai da dirè. E oggi è più o meno la stessa cosa”, ha detto Biden tra applausi sparsi di pubblico in gran parte ebraico, aggiungendo che Israele è in una “posizione difficile” e di aver avuto “divergenze con alcuni leader israeliani”.

       

    • 10:56

      Blinken parla con Gantz: “Salvaguardare i civili a Gaza”

       

      Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha parlato lunedì con il ministro israeliano Benny Gantz degli sforzi per “facilitare il ritorno sicuro di tutti gli ostaggi rimasti” a Gaza e anche dell’aumento degli aiuti umanitari. Lo riferisce in una nota il portavoce del dipartimento di Stato, Matthew Miller, sottolineando che Blinken “ha ribadito che Israele deve adottare tutte le misure possibili per evitare danni ai civili e che gli Stati Uniti restano impegnati a compiere passi tangibili verso la realizzazione di uno Stato palestinese”.

       

    • 10:55

      Biden: “Continueremo ad aiutare Israele”

       

      “Non bisogna essere ebrei per essere sionisti, io sono sionista”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden a un ricevimento alla Casa Bianca in occasione della festività ebraica di Hanukkah. “Continuiamo a fornire aiuti militari a Israele per difendersi da Hamas ma bisogna stare attenti, devono stare attenti: l’opinione pubblica può cambiare da un giorno all’altro”, ha sottolineato Biden ribadendo che gli Usa continueranno a lavorare per “l’assistenza umanitaria ai palestinesi innocenti”. Il presidente americano ha anche condannato l’antisemitismo e le minacce agli ebrei negli Stati Uniti: “Chi tace è complice”, ha attaccato ribadendo che “in America non c’è spazio per l’odio verso gli ebrei o i musulmani”.

       

    • 10:55

      Al Arabiya: “Possibili colloqui Hamas-Israele sugli ostaggi la prossima settimana”

       

      Hamas e Israele potrebbero iniziare la prossima settimana colloqui su un nuovo accordo per lo scambio di prigionieri, ha riferito ieri sera l’emittente tv emiratina Al Arabiya citando un funzionario palestinese. “Ci aspettiamo importanti colloqui su un nuovo accordo di scambio di prigionieri la prossima settimana”, ha detto la fonte. “Hamas ha chiesto un cessate il fuoco totale perché non ha chiuso la porta a una tregua umanitaria a nuovi termini”, ha aggiunto il funzionario palestinese citato da Al Arabiya.

       

Sorgente: Gaza, la diretta – Hamas: “Israele ha assaltato un ospedale nel nord della Striscia”. Biden ammette le “divergenze con Netanyahu” – Il Fatto Quotidiano