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Netanyahu: “A Gaza non ci sarà né Hamas né Fatah”. Divergenze tra la Casa Bianca e Tel Aviv su cosa succederà a Gaza. Il presidente Usa a un evento elettorale a Washington sottolineando che il premier “deve rafforzare e cambiare” il governo israeliano per trovare una soluzione

Aggiornato: 22:19

  • In Evidenza
    20:22

    “Divergenze” con Netanyahu e Biden dice: “Israele sta perdendo il sostegno internazionale”

     

    Dopo settimane di avvertimento e di richieste di moderazione il presidente Usa Joe Biden – preoccupato da settimane dall’offensiva d’Israele a Gaza – ha rotto gli indugi e a una manifestazione elettorale ha dichiarato che proprio a causa dei pesanti bombardamenti su Gaza, “Israele sta perdendo il sostegno internazionale”. Il presidente Usa ha aggiunto che il premier israeliano deve prendere “deve prendere delle decisioni difficili: questo è il governo più di destra della storia di Israele”, un governo che “non vuole la soluzione dei due Stati“.

    Secondo Biden, quindi, Netanyahu deve cambiare gli elementi più estremisti del suo governo che stanno rendendo difficile il sostegno ad Israele anche a causa dei “bombardamenti indiscriminati” a Gaza. ”Netanyahu è un buon amico ma credo che debba cambiare“, ha detto ancora il presidente americano durante l’evento ospitato da Less Rosenberg, ex presidente dell’Aipac. “Una delle cose che Bibi capisce è che la sicurezza di Israele è affidata agli Stati Uniti – ha poi continuato – ma ora, ha più degli Stati Uniti, ha l’Unione Europea, l’Europa, ha gran parte del mondo che li sostiene. Ma stanno iniziando a perdere questo sostegno a causa dei bombardamenti indiscriminati in corso”. Già ieri sera, in un altro intervento, Biden aveva ripetuto che Netanyahu è un caro amico, affermando però di non essere d’accordo con la sua politica. Il premier israeliano, aveva detto il presidente Usa, “non può escludere la creazione di uno stato palestinese nel futuro”. Ed oggi Netanyahu ha replicato dicendo che ci sono “divergenze” tra lui e Biden su come gestire il periodo post bellico nella Striscia di Gaza.

    Biden aveva già fatto un’allusione alla complessa relazione che ha con il premier israeliano ammettendo che nel corso degli anni hanno avuto divergenze e continuano ad averne. Parlando a un ricevimento alla Casa Bianca per la festa ebraica di Hanukkah, l’inquilino della Casa Bianca – come riportato dall’agenzia Reuters sul suo sito internet – ha ricordato la sua relazione decennale con Netanyahu. Il presidente Usa ha raccontato di aver fatto un’annotazione su una vecchia fotografia di loro due, usando un soprannome per il leader israeliano. “Ci ho scritto sopra ‘Bibi, ti voglio bene ma non sono d’accordo con un accidenti di ciò che hai da dire’. E oggi è più o meno la stessa cosa”, ha detto Biden tra applausi sparsi di pubblico in gran parte ebraico, aggiungendo che Israele è in una “posizione difficile” e di aver avuto “divergenze con alcuni leader israeliani”.

    Il perdurare del conflitto a Gaza continua a preoccupare tutta la comunità internazionale, che si è riunita in assemblea generale all’Onu su richiesta di un gruppo di Paesi arabi. All’ordine del giorno una risoluzione non vincolante, ma dall’indubbio valore politico, che chiede in primo luogo un “immediato cessate il fuoco umanitario“. Un testo sulla falsa riga di quello approdato venerdì scorso in Consiglio di sicurezza – e respinto a causa del veto degli Stati Uniti – che di fatto mira a rafforzare la pressione su Israele e sugli americani. Nel bozza l’Austria ha inserito un emendamento al paragrafo in cui si domanda il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi, in cui è stata aggiunta la citazione “detenuti da Hamas e altri gruppi”.

    Mentre all’Onu si discute di un cessate il fuoco, tutta la Striscia rimane teatro di guerra. Al sud gli israeliani hanno continuato a colpire Khan Yunis, a caccia dei leader di Hamas Sinwar e Deif: secondo il Wall Street Journal, l’esercito ha iniziato a pompare acqua di mare nel vasto complesso di tunnel di Hamas. I raid, secondo i media palestinesi, si sono spinti fino a Rafah, provocando la morte di 12 persone tra cui sei bambini. Nel nord il ministero della Sanità della fazione palestinese ha denunciato che il nemico ha assaltato l’ospedale Kamal Adwan di Gaza City.

     

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  • 22:19

    Israele: “Un cessate il fuoco andrebbe solo a beneficio dei terroristi”

     

    “Un cessate il fuoco andrebbe solo a beneficio dei terroristi. Se questa è la vostra soluzione pensate che porti la pace? Non so come qualcuno possa guardarsi allo specchio e supportare una risoluzione che non menzioni neanche la condanna di Hamas”. Lo ha detto l’ambasciatore israeliano all’Onu Gilad Erdan, accusando le agenzie Onu di impedire l’accesso di ulteriori aiuti. “Per portare la pace condannate Hamas e chiedete di rilasciare gli ostaggi”, ha aggiunto.

     

  • 20:25

    Wall Street Journal: “L’esercito israeliano ha iniziato a pompare acqua di mare nei tunnel di Hamas”

     

    L’esercito israeliano ha iniziato a pompare acqua di mare nel vasto complesso di tunnel di Hamas a Gaza, parte di un intenso sforzo per distruggere l’infrastruttura sotterranea che ha sostenuto le operazioni del gruppo: lo scrive in esclusiva il Wall Street Journal, citando dirigenti Usa informati sulle operazioni dell’esercito israeliano.

     

  • 19:59

    Onu: “Circa il 18% delle strutture nella Striscia di Gaza danneggiate da inizio della guerra”

     

    Circa il 18% di tutte le strutture nella Striscia di Gaza sono state danneggiate dall’inizio della guerra tra Israele e Hamas. Lo ha annunciato l’Onu sulla base di immagini satellitari ad alta risoluzione.”Dall’ultima valutazione del 7 novembre 2023 c’è stato inoltre uno sconcertante aumento del 49% nel numero totale di strutture colpite”, afferma il Centro satellitare delle Nazioni Unite (Unosat) basandosi su un’immagine del 26 novembre scorso ad alta risoluzione dal satellite WorldView-3.

     

  • 19:59

    Gli Usa hanno presentato un emendamento alla bozza di risoluzione sul cessate il fuoco a Gaza

     

    Gli Usa hanno presentato un emendamento alla bozza di risoluzione sul cessate il fuoco a Gaza che verrà votata questo pomeriggio in Assemblea Generale Onu, e chiedono di “respingere inequivocabilmente e condannare l’attacco di Hamas del 7 ottobre e la presa degli ostaggi”. L’ambasciatore palestinese Ryan Mansour si è detto fiducioso che gli emendamenti che cercano di politicizzare la bozza sul cessate il fuoco a Gaza saranno respinti, ricordando che il Consiglio di Sicurezza ha fallito ogni volta che ha tentato di adottare una risoluzione che faceva nomi e ha avuto successo solo una volta quando ha adottato una misura puramente umanitaria.

     

  • 19:58

    Biden: “Netanyahu non vuole una soluzione a due Stati”

     

    “Netanyahu non vuole una soluzione a due Stati – ha detto il presidente Usa Joe Biden a un evento elettorale a Washington – Il premier israeliano, ha proseguito Biden, ha una “decisione difficile da prendere”. “Questo è il governo più conservatore nella storia di Israele”, ha detto il presidente americano, aggiungendo che il governo israeliano “non vuole una soluzione a due Stati”.

     

  • 19:57

    Il capo dell’opposizione israeliana: “Politica malvagia di Netanyhau”

     

    Il capo dell’opposizione israeliana Yair Lapid ha definito “una politica malvagia” quella del premier Benyamin Netanyhau secondo cui – hanno riferito i media – “negli attacchi terroristici successivi agli accordi di Oslo del 1993 sono stati uccisi tanti israeliani quanti nell’attacco del 7 ottobre. Lo scopo di Netanyahu e di essere deresponsabilizzato e di incolpare gli altri. Questa nazione merita una leadership diversa”.

     

  • 19:56

    Biden: “Israele sta cominciando a perdere sostegno in tutto il mondo”

     

    “Israele sta cominciando a perdere sostegno in tutto il mondo”. Lo ha detto Joe Biden ad un evento elettorale a Washington sottolineando che Netanyahu “deve rafforzare e cambiare” il governo israeliano per trovare una soluzione a lungo termine al conflitto israelo-palestinese.

     

  • 18:00

    Israele recupera i corpi di 2 ostaggi, due soldati uccisi

     

    Un’unità speciale delle forze armate israeliane ha recuperato i corpi di due israeliani che erano tenuti in ostaggio a Gaza da Hamas. Lo ha riferito il portavoce militare. Ma nell’operazione due militari sono rimasti uccisi ed altri ancora sono stati feriti. “La nostra missione è di recuperare i dispersi e gli ostaggi e riportarli a casa”, ha affermato l’esercito. “A questo fine facciamo ricorso a tutti i mezzi di intelligence ed operativi a nostra disposizione”.

     

Sorgente: Biden: “Israele sta cominciando a perdere sostegno in tutto il mondo”. Wsj: “Tel Aviv comincia a pompare acqua di mare nei tunnel di Gaza” – Il Fatto Quotidiano

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