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Gas, armi e lobby. Il nostro Paese è la principale destinazione dell’export azero, soprattutto di idrocarburi. Con la benedizione dell’Ue. In cambio però offriamo radar, aerei e altri sistemi militaridi Andrea Lanzetta25 Nov. 2023 alle 07:00296Era l’inizio di dicembre del 2020 e da meno di un mese era stato firmato il cessate il fuoco in Nagorno Karabakh con una dichiarazione trilaterale tra l’Azerbaigian, l’Armenia e la Russia. Il conflitto aveva permesso a Baku di riprendere il controllo della maggior parte dei sette distretti occupati dalla mai riconosciuta Repubblica armena dell’Artsakh che, tre anni dopo (nel settembre scorso), l’esercito azero riuscirà a cancellare completamente dalle mappe.

Sorgente: L’asse Roma-Baku: all’Italia interessano solo gli affari con l’Azerbaigian