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Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha bocciato la risoluzione presentata dalla Russia per chiedere un cessate il fuoco nel conflitto nella striscia di Gaza tra Israele e i combattenti di Hamas. La proposta non ha raggiunto la soglia dei nove voti necessaria per l’approvazione. La proposta di risoluzione della Russia sul conflitto israelo-palestinese è stata votata dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU formato da 15 membri.

La proposta  chiede un cessate il fuoco, il rilascio degli ostaggi e la garanzia di sicurezza nella fornitura di aiuti umanitari alla popolazione civile. Il testo condanna anche qualsiasi atto di violenza e terrorismo.

La proposta ha ottenuto 5 voti favorevoli, mentre è stato respinto con 6 astensioni e 4 contrari.

Gli USA, la Gran Bretagna, la Francia e il Giappone hanno votato  a sfavore. La bozza  non fa riferimento ad Hamas.

Un’ altra proposta, quello presentato dal Brasile, il cui voto è stato rinviato a un altro giorno, condanna gli “attacchi terroristici di Hamas” e chiede una “pausa umanitaria” invece del cessate il fuoco.

Ogni risoluzione presentata deve ricevere almeno 9 voti favorevoli e nessuno dei membri permanenti deve porre il veto al disegno.

In una dichiarazione dopo il voto, il rappresentante permanente della Russia presso l’ONU, Vassily Nebenzia, ha dichiarato che il disegno di legge presentato dal suo paese è del tutto umanitario e ha osservato che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite è ancora una volta “ostaggio degli interessi politici egoistici del blocco occidentale”.

La rappresentante permanente degli Stati Uniti presso l’ONU, Linda Thomas-Greenfield, ha accusato la Russia di aver presentato il suo disegno di legge senza consultare altri paesi.

“Il disegno di legge non  menziona  Hamas. Astenendosi dal condannare Hamas, la Russia sta nascondendo un’organizzazione terroristica che brutalizza civili innocenti”, ha detto Thomas-Greenfield.

Il rappresentante permanente della Palestina presso le Nazioni Unite (ONU) Riyad Mansour ha accusato il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di essere rimasto spettatore dell’attacco contro 2 milioni di persone nella Striscia di Gaza per 10 giorni.

Mansour ha affermato che le persone sono state uccise, ferite, sfollate e terrorizzate.

“Uccidere più palestinesi non renderà Israele più sicuro”, ha ribadito.

Hamas ha inoltre affermato nella sua dichiarazione di ritenere responsabili dell’uccisione di civili nella Striscia di Gaza sotto assedio i paesi che hanno respinto la proposta di apertura di un corridoio di aiuti umanitari nella regione.

Hamas ha condannato l’atteggiamento dei paesi che hanno votato contro il progetto di risoluzione perche’ cosi tali passi “danno il via libera a Israele per commettere ulteriori crimini e intensificare il suo genocidio contro più di 2 milioni di palestinesi, in flagrante violazione di tutti gli accordi, norme e leggi internazionali e umanitarie”.

Sorgente: ONU,bocciata la risoluzione russa per un cessate il fuoco a Gaza