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Tel Aviv: ‘Colpiti 150 obiettivi, uccisi due capi di Hamas’. Sirene per razzi da Gaza. Netanyahu e Gallant parleranno stasera alla nazione (ANSA)

Punti chiave

17:32

Sirene per razzi da Gaza a Tel Aviv e in centro di Israele

Le sirene di allarme anti razzi da Gaza sono risuonate da poco a Tel Aviv e nella zona centrale di Israele mandando la gente nei rifugi. Lo ha constatato l’ANSA sul posto. In aria si sono sentite numerose esplosioni causate dall’intercettazione dei razzi da parte dell’Iron Dome.

17:29

Netanyahu e Gallant parleranno questa sera alla nazione

Il premier Benyamin Netanyahu, il ministro della Difesa Yoav Gallant e il capo di stato maggiore Herzy Halevi faranno una dichiarazione alla stampa questa sera.

17:21

Israele: “Gaza City è diventata un campo di battaglia”

La regione di Gaza City “è diventata un campo di battaglia. I rifugi nel nord e nell’intero governatorato di Gaza City non sono sicuri”. E’ l’avvertimento lanciato dall’esercito israeliano ai civili palestinesi attraverso dei volantini, in cui si chiede ai residenti di “andarsene immediatamente” verso sud. “Bisogna partire subito verso le zone a sud del Wadi Gaza”, il fiume che attraversa il territorio da est a ovest”.

16:55

Guterres: “Sorpreso da un’escalation senza precedenti”

 “Incoraggiato da quello che sembrava essere un crescente consenso sulla necessità di almeno una pausa umanitaria in Medio Oriente, sono rimasto invece sorpreso da un’escalation di bombardamenti senza precedenti, che minano gli obiettivi umanitari”. E’ il tweet del segretario generale Onu Antonio Guterres. “Ribadisco il mio appello per un immediato cessate il fuoco umanitario, insieme al rilascio incondizionato degli ostaggi e alla consegna di aiuti di livello corrispondente ai drammatici bisogni della popolazione di Gaza, dove una catastrofe umanitaria si sta consumando davanti ai nostri occhi”, aggiunge.

16:19

Erdogan: ‘Israele criminale di guerra, Occidente responsabile’

Recep Tayyp Erdogan si scaglia contro l’Occidente: “E’ il principale responsabile del massacro” a Gaza ad opera dell’esercito israeliano, ha detto il presidente turco alla manifestazione in favore dei palestinesi a Istanbul, che ha richiamato in piazza centinaia di migliaia di persone. Erdogan – secondo quanto riporta la Tass – ha poi annunciato che il suo Paese sta lavorando per dichiarare Israele “criminale di guerra”.

16:04

Netanyahu incontrerà oggi le famiglie degli ostaggi

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu incontrerà questo pomeriggio a Tel Aviv i rappresentanti delle famiglie degli ostaggi nelle mani di Hamas. Lo ha annunciato l’ufficio del primo ministro citato dai media israeliani.

15:40

Israele: ‘Da ieri una nuova fase della guerra’

L’operazione nei confronti di Hamas a Gaza continuerà “fino a che non saranno emessi nuovi ordini”. Lo ha detto il ministro della difesa Yoav Gallant secondo cui “la notte scorsa abbiamo passato a Gaza una nuova fase della guerra”. “La terra nella Striscia ha tremato, abbiamo attaccato da terra e da sottoterra. Abbiamo colpito i terroristi a tutti i livelli e ovunque. Gli ordini alle forze armate sono chiari, continuare l’operazione fino a nuove disposizioni”, ha concluso dopo aver presieduto una riunione con il capo di stato maggiore Herzi Halevi, i vertici della difesa e della sicurezza.

15:31

Onu, colpito il quartiere generale di Unifil in Libano

Il quartiere generale di Unifil, la missione Onu in Libano di cui fanno parte un migliaio di soldati italiani, è stato colpito poco fa da almeno un colpo di artiglieria senza fare vittime ma solo danni materiali. Lo ha detto all’ANSA Andrea Tenenti portavoce di Unifil. Fonti dell’intelligence militare libanese affermano che il proiettile, del calibro di 155 mm, è provenuto da Israele e ha colpito la base Onu di Naqura, a ridosso della Linea di demarcazione tra Libano e Israele.

15:24

Israele, ‘contro Hamas si continuerà fino a nuovi ordini’

L’operazione nei confronti di Hamas a Gaza continuerà “fino a che non saranno emessi nuovi ordini”. Lo ha detto il ministro della difesa Yoav Gallant secondo cui “la notte scorsa abbiamo passato a Gaza una nuova fase della guerra”. “La terra nella Striscia ha tremato, abbiamo attaccato da terra e da sottoterra. Abbiamo colpito i terroristi a tutti i livelli e ovunque. Gli ordini alle forze armate sono chiari, continuare l’operazione fino a nuove disposizioni”, ha concluso dopo aver presieduto una riunione con il capo di stato maggiore Herzi Halevi, i vertici della difesa e della sicurezza.

15:17

Esercito, abitanti di Gaza subito a sud, il tempo stringe

Israele ha lanciato oggi un appello urgente ai palestinesi residenti nel nord della Striscia e a Gaza City a ”spostarsi immediatamente” nel settore sud, ”per la propria sicurezza”. ”La vostra finestra di opportunità si sta chiudendo”, ha avvertito il portavoce militare Daniel Hagari, con un messaggio in inglese sulla piattaforma X. ”L’umanità resta impressionata dal massacro compiuto da Hamas il 7 ottobre: un massacro – ha affermato – di vite innocenti, uomini, donne, bambini e bebe’, con la testa mozzata, uccisi, violentati, bruciati vivi. Noi non lo dimenticheremo, ne’ dimenticheremo il rapimento di oltre 200 ostaggi”.

14:07

Musk, Starlink garantirà internet alle ong

Il sistema satellitare Starlink di SpaceX garantirà le connessioni internet alle ong umanitarie riconosciute che operano a Gaza. Lo annuncia Elon Musk su X dopo il blocco delle comunicazioni nella Striscia.

14:05

Hamas, ‘Israele esita ad invadere Gaza perché ha paura’

“L’esitazione di Israele di fronte all’invasione di terra di Gaza dimostra uno stato di confusione e paura”: lo ha affermato un dirigente di Hamas, Izzat al-Reshek, citato dall’agenzia di stampa Shehab, vicina a Hamas. “La resistenza è pronta allo scontro”, ha aggiunto al-Reshek, denunciando poi che la privazione di acqua, combustibile e corrente elettrica imposta alla popolazione di Gaza da Israele “è un crimine di guerra”.

13:23

Meloni: ‘Speriamo che sugli ostaggi ci siano novità’. E difende il voto all’Onu

   Sulla liberazione degli ostaggi trattenuti a Gaza “speriamo ci possano essere novità, che a un certo punto pareva ci fossero. Novità che sarebbero molto importanti per arrivare a una de-escalation”.

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in un punto stampa ad Acqualagna, sottolineando che è “un lavoro certosino che conduciamo con grande responsabilità e equilibrio anche rispetto al nostro ruolo nel Consiglio europeo e all’Onu”.

 

 

 

13:10

Oltre 7.700 morti a Gaza, secondo il ministero della Sanità di Hamas

   Secondo il ministero della Sanità di Hamas, sono ad oggi 7.703 le persone uccise a Gaza dall’inizio di questa fase del conflitto con Israele, avvenuto lo scorso 7 ottobre.

12:38

Schlein, ‘Un errore che all’Onu l’Italia non abbia votato per la tregua’

    “Penso che sia stato un errore per l’Italia non sostenere la risoluzione dell’Onu su una tregua umanitaria. Bene hanno fatto Francia, Spagna, Portogallo a votare a favore. Chiamatela tregua, chiamatelo cessate il fuoco umanitario, chiamatela pausa umanitaria, basta che si fermi questa strage di civili. La preoccupazione è enorme, non possiamo assistere a una strage di civili”.
Lo ha detto ai cronisti la segretaria del Pd, arrivando all’Assemblea di Azione.

12:43

Hamas riceve una lista di ostaggi russi ‘Pronti a rilasciarli’

   Hamas ha ricevuto dal ministero degli Esteri di Mosca una lista di russi che potrebbero essere tra gli ostaggi portati a Gaza, li sta cercando ed è pronto a rilasciarli. Lo ha dichiarato a Ria Novosti Musa Abu Marzouk, membro responsabile delle relazioni con l’estero del gruppo islamista.

“Da parte russa abbiamo ricevuto una lista di cittadini che hanno la doppia cittadinanza. Siamo molto attenti a questa lista e la gestiremo con attenzione perché guardiamo alla Russia come al nostro più caro amico”, ha dichiarato. Secondo Marzouk, la
lista contiene in totale otto nomi che Hamas sta trattando “come ospiti” e ha aggiunto che “non appena li troveremo li rilasceremo”.

12:41

Lavrov, ‘in Medio Oriente si rischia una grande guerra’

   Qualsiasi conflitto in corso nel continente eurasiatico può trasformarsi in una grande guerra: lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, all’agenzia di stampa bielorussa BelTA. “Penso che i conflitti siano tutti pericolosi a modo loro. Ognuno di loro può scatenare una grande guerra. Mi riferisco in particolare a ciò che sta accadendo in Medio Oriente”, ha affermato il capo della
diplomazia russa.

Distruggere la Striscia di Gaza o espellere due milioni di residenti dall’enclave palestinese rischia di provocare “una crisi che potrebbe durare decenni, se non secoli”, ha aggiunto, riporta la Tass.

11:51

Israele ha informato Usa su obiettivi blitz in corso a Gaza

Il ministro israeliano della difesa Yoav Gallant ha informato il suo omologo statunitense Lloyd Austin sugli obiettivi del massiccio blitz dell’esercito dentro la Striscia. Lo ha sostenuto il sito Ynet secondo cui dopo aver avuto una informati generale sull’operazione Austin ha chiesto a Gallant di “evitare di colpire persone non coinvolte e di non causare danni agli innocenti”. Austin ha anche chiesto che Israele acconsenta all’aumento degli aiuti umanitari dal valico di Rafah per la popolazione di Gaza. Gallant – secondo Ynet – ha accettato “in linea di principio” entrambe le richieste avanzate da Austin.

11:49

Tajani, ‘i 14 italiani non corrono alcun rischio ora

“I 14 italiani che sono nella Striscia, sono tutti sotto la Linea Rossa… sono tutti salvi, non ci sono combattimenti, non ci sono rischi in questo momento”: lo ha detto al Tg2 il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, collegato dall’Unità di Crisi della Farnesina.

11:06

Dopo missile da Libano, Israele colpisce oltre confine

Poco fa l’esercito israeliano ha sventato un missile terra-aria lanciato da Libano verso un drone israeliano. Lo ha detto il portavoce militare aggiungendo che ora l’esercito sta colpendo in risposta il luogo da cui è partito il missile.

10:18

Israele: operiamo ancora a Gaza, nessuna perdita

”Le nostre forze di terra si trovano ancora sul terreno e portano avanti la guerra”: lo ha affermato il portavoce militare Daniel Hagari. ”La notte scorsa sono entrate nel nord della Striscia e hanno esteso le attivita’ di terra. A questa operazione partecipano unita’ di fanteria, dei carristi, del genio e dell’artiglieria, sostenuti da un forte volume di fuoco”. Israele, ha proseguito Hagari, continua con ”bombardamenti massicci” a Gaza che hanno portato anche alla uccisione di esponenti di primo piano dell’ala militare di Hamas, fra cui il capo della unita’ aerea ”che ha avuto un ruolo centrale nel massacro del 7 ottobre”.

09:56

Esercito Israele uccide comandante forze navali di Hamas

L’esercito israeliano ha ucciso il comandante delle Forze navali di Hamas della Brigata di Gaza city Ratib Abu Tzahiban. Lo ha detto il portavoce militare secondo cui Tzahiban ha organizzato e comandato il tentativo di infiltrazione in Israele dello scorso 24 ottobre. La Marina – ha aggiunto il portavoce – sta fornendo sostegno alle forze terrestri impegnate fino ad ora all’interno di Gaza per l’incursione cominciata ieri sera.

09:56

Erdogan a Israele, ‘metta fine a questa follia’

Il presidente turco Erdogan chiede a Israele di “mettere fine a questa follia” e di “fermare gli attacchi”. Lo riferisce l’agenzia turca Anadolu.

09:54

Sirene d’allarme nelle aree di Israele attorno a Striscia

Le sirene d’allarme anti razzi da Gaza sono riprese da poco nelle comunità israeliane attorno alla Striscia. Lo ha fatto sapere l’esercito.

09:37

Famiglie dei rapiti, ‘notte di ansia, Netanyahu ci riceva ora’

“Questa notte è stata la più terribile di tutte le notti e l’abbiamo passata con grande ansia. È stata una notte in bianco e lunga, sullo sfondo della grande operazione dell’esercito nella Striscia di Gaza e della completa incertezza riguardo al destino dei rapiti che sono trattenuti lì e sono anch’essi soggetti a pesanti bombardamenti”. Lo dichiara il Forum delle famiglie degli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas, chiedendo “un incontro urgente” con il premier Benyamin Netanyahu, il ministro della Difesa Yoav Galant e altri membri del gabinetto di guerra.

09:23

Tajani, ‘abbiamo contattato un italiano a Gaza, sta bene’

“Il nostro Consolato a Gerusalemme sta facendo di tutto per contattare i nostri (connazionali) che sono nella Striscia di Gaza e purtroppo le comunicazioni sono interrotte, ma poco fa il Consolato è riuscito a raggiungere una delle persone, che ha inviato un messaggio positivo”: lo ha detto al Tg1 il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Il contesto è molto complicato… è la priorità del governo seguire gli italiani che sono lì – ha aggiunto -. Continuiamo a monitorare la situazione minuto per minuto… è arrivato questo messaggio positivo dal nostro Console a Gerusalemme”.

08:41

Israele ancora nella Striscia con soldati e tank

   Le forze israeliane, entrate ieri sera  a Gaza, sono ancora nella Striscia mentre continua l’operazione avviata con le truppe e i tank. Lo riferiscono i media locali.

Il capo di stato maggiore Herzi Halevi – secondo le stesse fonti – attualmente sta tenendo una valutazione della situazione in corso al termine della quale saranno prese decisioni in merito alla continuazione dell’operazione di terra. Sono segnalati scontri con Hamas a Bureji, nella parte centrale di Gaza, e in altre località. Al momento  – secondo le stesse fonti – non ci sono vittime né feriti tra i soldati israeliani.

08:19

Hamas, niente trattativa dopo i raid israeliani

    “C’erano negoziati e anche sforzi politici per arrivare a una intesa” sul cessate il fuoco e lo scambio di prigionieri, ma “dopo gli ultimi raid di Israele su Gaza” non ci sono più colloqui. Lo afferma il portavoce di Hamas Osama Hamdan, citato da al Jazeera.

Poche ore prima, l’agenzia russa Tass – citando la palestinese Maan – informava che Hamas vorrebbe una tregua di qualche giorno e chiede il rilascio dei suoi sostenitori nelle carceri israeliane in cambio di 100 ostaggi israeliani detenuti nella Striscia di Gaza.

 

08:16

L’ambasciata Usa chiede agli americani di lasciare il Libano

     L’ambasciata americana a Beirut invita i connazionali a “lasciare immediatamente il Paese”. “Il Dipartimento di Stato raccomanda
che i cittadini statunitensi in Libano partano adesso, mentre i voli commerciali restano disponibili, a causa dell’imprevedibile situazione della sicurezza”, si legge in un comunicato pubblicato sul sito della missione diplomatica americana.

“Dovreste avere un piano d’azione per le situazioni di crisi che non faccia affidamento sull’assistenza del governo degli Stati Uniti. Il momento migliore per lasciare un Paese è, se possibile, prima di una crisi. Le evacuazioni di civili da un paese straniero assistite dai militari statunitensi sono rare  – prosegue la nota -. Non vi è alcuna garanzia che il governo degli Stati Uniti evacuerà i privati cittadini statunitensi e
i loro familiari in una situazione di crisi. Nel caso in cui si verifichi un’evacuazione assistita dall’esercito americano, il nostro obiettivo sarà quello di aiutare i cittadini statunitensi”.

08:15

Israele, colpiti 150 obiettivi di Hamas nel nord di Gaza

   Sono stati circa 150 gli obiettivi sotterranei, tunnel compresi, colpiti dall’aviazione israeliana la scorsa notte nel nord della Striscia Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui sono stati uccisi diversi terroristi.

08:13

Israele, razzi di Hezbollah cadono in Siria, raid sulle infrastrutture nel Libano

   “Ieri, i terroristi Hezbollah hanno tentato di lanciare razzi verso il territorio israeliano. I razzi sono caduti in Siria. Nella notte i jet israeliani hanno risposto colpendo infrastrutture militari di Hezbollah in Libano”. Lo riferisce l’esercito israeliano.

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