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25 May 2024
0 3 minuti 11 mesi

Ieri, a sorpresa, sulla via che stamane lo ha portato a Parigi,  Elon Musk è sbarcato a Roma: è rimasto in tutto qualche ora. Le immagini della sua Tesla bianca imbottigliata nel traffico hanno fatto il giro del mondo: ha incontrato il ministro Tajani e poi la premier Giorgia Meloni, ha mangiato in un noto ristorante e poi ha fatto un’intervista da una delle famose terrazze del centro storico postando la foto con il commento in italiano “quanto sei bella Roma”.

Non si conosce l’obiettivo della tappa italiana: se ci sono in vista investimenti industriali o se è stata solo cortesia o diplomazia. Il tempo lo dirà. Il resoconto ufficiale riferisce che Meloni e Musk hanno parlato di innovazione, intelligenza artificiale, regole europee e natalità. La natalità in effetti è un tema cruciale per Musk, che almeno un paio di volte su Twitter ha espresso preoccupazione per il calo delle nascite in Italia, dicendo che “sta scomparendo”.

Lui sta facendo di tutto per contrastare questo trend. Anche personalmente. Ha avuto un primo figlio nel 2002, che è morto dopo poche settimane per una malattia genetica; allora con la fecondazione in vitro nel 2004 sono arrivati due gemelli, e altri 3 nel 2006; dopo la separazione dalla prima moglie, un altro matrimonio e diverse relazioni, ha avuto altri 4 figli, due dalla cantante Grimes e due dalla direttrice delle operazioni della sua startup Neuralink. Le cronache si sono sempre concentrate sui nomi stranissimi scelti per i neonati, sequenze di lettere e numeri contenenti specifici messaggi, ma non si tratta dell’unico elemento da sottolineare. L’ottavo figlio, il secondo da Grimes, che si chiama Exa Dark Sideræl Musk, è stato ottenuto tramite maternità surrogata, ovvero l’utero in affitto.

Si tratta di una pratica che la proposta di legge di Fratelli d’Italia appena licenziata dalla Commissione Affari costituzionali della Camera considera “un reato universale”, cioè punibile anche se commesso all’estero, con la reclusione fino a due anni. Bene saperlo, non fosse mai che qualcuno pensasse di dare a Musk la cittadinanza onoraria. Con la legge di Fratelli d’Italia finirebbe in galera.

Sorgente: Elon Musk, Meloni e la maternità surrogata come reato universale – la Repubblica

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