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Quella di Vasto, in provincia di Chieti, sembrerebbe a tutti gli effetti un’altra storia di abuso di potere da parte della polizia ai danni di comuni cittadini. Le immagini, girate il 31 gennaio con lo smartphone di un testimone posizionato davanti alla pescheria Shark di via Crispi, mostrano un agente di polizia impugnare il taser e minacciare di usarlo contro il commerciante Giovanni De Rosa e la moglie accorsa in aiuto, coinvolti in una banale discussione con le forze dell’ordine che seppur animata, sembra apparentemente pacifica e priva di pericoli – o almeno non tali da giustificare l’intimidazione con il taser.

I testimoni dicono che il diverbio nasce perché De Rosa si reca fuori dal proprio locale per chiedere gentilmente alla polizia di non multare alcune auto ferme in divieto di sosta. I proprietari delle vetture si trovano all’interno della pescheria per fare acquisti e sono intenzionati a spostarle da lì a breve. A quel punto gli agenti chiedono al commerciante di esibire un documento, che però non ha addosso – ma in pescheria – perché in piena attività lavorativa. I poliziotti replicano dicendogli che la carta d’identità va sempre – e obbligatoriamente – tenuta con sé.

 

Il pubblico ufficiale intima a De Rosa, per questo motivo, di seguirlo in commissariato, ma lui replica di non potersi allontanare dall’attività perché «sto lavorando». È a questo punto che, dopo una breve discussione pacifica – seppur intrisa di continue minacce di arresto – il poliziotto estrae il taser, lo punta contro i presenti e minaccia di azionarlo. Stando alle immagini e ai suoni percepiti nel video, pare che l’agente abbia azionato la pistola elettrica, facendole emettere una scarica “di avvertimento”, senza però far partire il dardo. «Ti devi mettere giù, ti sparo col taser», dice il poliziotto. «Lasciatelo, si è appena operato, sei un animale», gli urla la moglie. Fiorenzo Cieri, il legale dei poliziotti, dice che nel video si vede solo ciò che è accaduto dopo, una conseguenza in realtà di fatti accaduti precedentemente. «Non è stato sparato alcun dardo con il taser, che ha emesso solo un segnale sonoro usato come deterrente. Mi meraviglio della facilità con cui non si ha rispetto per la divisa», dice.

Dopo alcuni minuti trascorsi in questo modo, tra grida e minacce, l’agente ripone la pistola nella custodia e si avventa sul commerciante a mani nude, strattonandolo e infine scaraventandolo a terra con l’aiuto di un collega. Dopo essere stato ammanettato, De Rosa viene caricato in macchina e portato in commissariato.

Sorgente: Vasto: la polizia minaccia con il taser un commerciante disarmato e sua moglie – L’INDIPENDENTE