20 February 2024
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William Burns è volato a Kiev alla fine della scorsa settimana. “L’Ucraina ha bisogno di carri armati: la chiave per porre fine alla guerra. Basta tremare davanti a Putin” dice il capo consigliere di Zelensky Podolyak. L’ambasciata russa: ‘Sequestrati missili anticarro italiani’

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 Il direttore della Cia William Burns è volato in gran segreto a Kiev alla fine della scorsa settimana e ha incontrato il presidente Volodymyr Zelensky per dare rassicurazioni sugli aiuti, e discutere gli obiettivi militari dei prossimi mesi. Lo riporta il Washington Post.

Oggi nella tedesca Ramstein incontro tra Usa e alleati per coordinare gli aiuti all’Ucraina. Washington autorizza l’invio di altri 2,5 miliardi di dollari di armi a Kiev, tra cui 90 corazzati Stryker e 59 veicoli Bradley. ‘L’Ucraina ha bisogno di carri armati – dice il capo consigliere di Zelensky Podolyak – la chiave per porre fine alla guerra. Basta tremare davanti a Putin’.  Mentre l’ambasciata russa fa sapere: ‘Sequestrati missili anticarro italiani’. Intanto Zelensky si dice non ‘del tutto sicuro’ che Putin sia vivo e prenda decisioni. ‘La Russia e Putin esistono ed esisteranno’, replica il Cremlino.

 


La guerra in Ucraina, le tensioni globali: cosa c’è da sapere


Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

 

Steinmeier difende la linea del cancelliere Scholz sui carri armati all’Ucraina

Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ritiene che l’approccio cauto del governo tedesco sulla consegna di armi pesanti all’Ucraina sia quello giusto. “Naturalmente, ogni politico responsabile deve anche affrontare la questione di quando e in quali circostanze il conflitto potrebbe intensificarsi drammaticamente – ha detto Steinmeier in un’intervista a Wirtschaftswoche -. Questo dovrebbe essere considerato, così come la valutazione dell’impatto del prezzo di una mancanza di supporto”. Il presidente ha anche sottolineato che la Germania sta sostenendo l’Ucraina “al meglio delle sue capacità, anche militarmente, in modo sostanziale e permanente”, e ha fatto riferimento ai carri armati antiaerei Gepard e alla consegna recentemente decisa di veicoli corazzati Marder.
Sulla questione se esista un limite per quanto riguarda ulteriori consegne di armi che la Repubblica Federale non dovrebbe oltrepassare, Steinmeier ha affermato: “Se ci fossero questi limiti, non sarebbe saggio parlarne”.
Steinmeier ha anche commentato la situazione delle forze armate tedesche. “La Bundeswehr deve prepararsi per tempi più difficili. Gli obblighi di difesa nazionale e di alleanza hanno un peso completamente diverso”, ha detto. “Dobbiamo investire con decisione nel nostro esercito per poter garantire la sicurezza in tempi incerti”, ha aggiunto.

 

(afp)

 

Polonia: su invio carri armati Leopard pronti a mosse “non standard”

La Polonia è pronta a intraprendere azioni “non standard”, se la Germania si opporrà al trasferimento di carri armati Leopard 2 all’Ucraina. Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri polacco, Pawel Jablonski, alla radio Rmf Fm. Alla domanda se l’invio di carri armati in Ucraina potrebbe realizzarsi anche con l’opposizione della Germania, Jablonski ha risposto: “Penso che in caso di una forte resistenza, saremo pronti a intraprendere anche azioni non standard, ma non anticipiamo i fatti”.

 

(afp)

 

 

Tajani, oggi in prorgramma colloquio con Kuleba

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha annunciato che oggi avrà un colloquio con l’omologo ucraino Dmytro Kuleba per “concordare iniziative necessarie per sostenere quel Paese”. “Presto si recherà in Ucraina il presidente del Consiglio, oggi sentirò il ministro degli Esteri per concordare tutte le iniziative necessarie per difendere la libertà di quel Paese”, ha detto Tajani parlando a Rainews 24. Tajani ha aggiunto che l’Italia ha sempre lavorato per una soluzione diplomatica, ma anche per una pace giusta.

 

(ansa)

 

007 britannici: 50mila mercenari del gruppo Wagner in Ucraina

Il gruppo russo di mercenari Wagner conta fino a 50.000 combattenti in Ucraina, è diventato una componente chiave del conflitto e mira probabilmente a massimizzare l’obiettivo del suo fondatore Yevgeny Prigozhin oltre che a legittimare ulteriormente l’organizzazione, sempre più di alto profilo. Lo afferma l’intelligence del ministero della Difesa della Gran Bretagna  in un post su Twitter. Prigozhin, che ha ammesso di aver fondato Wagner solo nel settembre 2022 e il mese dopo ha aperto una sede ufficiale a San Pietroburgo, è molto vicino al presidente russo Vladimir Putin.

 

(reuters)

 

Zelensky ringrazia Biden per il nuovo pacchetto di aiuti

In un tweet il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ringrazia il presidente Usa Joe Biden per il nuovo pacchetto di aiuti militari. “Ringrazio Biden – scrive – per aver fornito all’Ucraina un altro potente pacchetto di supporto alla difesa del valore di 2,5 miliardi di dollari”. “Gli IFV Stryker, gli APC Bradley aggiuntivi, i sistemi di difesa aerea Avenger sono un aiuto importante nella nostra lotta contro l’aggressore – aggiunge – Grazie americani, per il costante supporto della leadership”.

A Ramstein incontro tra Stati Uniti e alleati

Oggi l’ncontro a Ramstein, in Germania, tra Stati Uniti e alleati per coordinare gli aiuti all’Ucraina. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si aspetta decisioni forti. Come l’invio di carri armati per fronteggiare ad ‘armi pari’ gli invasori russi. Intanto Stati Uniti, Regno Unito, Svezia e Danimarca si sono portati avanti annunciando nuovi importanti forniture, mezzi corazzati in primis. Washington dà l’esempio con un pacchetto da 2,5 miliardi di dollari.

Blinken: “In nuovi aiuti Usa mezzi corazzati e missili”

“Gli Stati Uniti annunciano un nuovo significativo pacchetto di assistenza alla sicurezza per aiutare l’Ucraina a continuare a difendersi dalla brutale guerra della Russia”. Lo afferma in una nota il segretario di Stato americano, Antony Blinken. Gli Usa forniranno all’Ucraina centinaia di veicoli corazzati aggiuntivi, tra cui veicoli corazzati Stryker, mezzi da combattimento Bradley, veicoli protetti e resistenti alle imboscate con mine e mezzi a ruote multiuso ad alta mobilità. Il pacchetto include anche un supporto di difesa aerea aggiuntivo fondamentale per l’Ucraina, inclusi ulteriori sistemi di difesa aerea Avenger e missili terra-aria, nonchè munizioni aggiuntive che gli Stati Uniti avevano fornito in precedenza”, spiega.

 

(afp)

 

 

Il direttore Cia ha incontrato Zelensky

Il direttore della Cia William Burns è volato in gran segreto a Kiev alla fine della scorsa settimana e ha incontrato il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, al quale ha comunicato quali sono le aspettative per le prossime mosse militari della Russia. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti.

 

(ansa)

 

 

Usa annunciano altri 2,5 miliardi in aiuti militari.

Gli Stati Uniti annunciano altri 2,5 miliardi di dollari in aiuti militari per l’Ucraina.
Il pacchetto non comprende i carri armati richiesti da Kiev, ma include 59 veicoli da combattimento per la fanteria Bradley, altri veicoli corazzati per il personale, sistemi di difesa aerea Avenger, munizioni grandi e piccole, secondo un comunicato del Pentagono.

Sorgente: Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi – la Repubblica

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