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L’inviata dell’ONU Pramila Patten sostiene che la Russia fornisce ai suoi soldati del Viagra per stuprare i civili ucraini come “strategia militare”. Accuse sospettosamente simili sono state usate contro la Libia diversi anni fa. La storia si ripete. Oggi come allora alcuni media italiani si sono buttati sulla notizia (come ad esempio Fanpage e TPI) in ossequio al nuovo sport nazionale: il tiro alla Russia. La stessa Pramila Patten in una telefonata effettuata dai burloni russi Vladimir Kuznetsov e Alexey Stolyarov, meglio conosciuti con gli pseudonimi di Vovan e Lexus, è stata smascherata e ha dovuto ammettere che non c’è alcuna prova a sostegno delle sue affermazioni. La notizia è riportata da questo articolo del portale The Grayzone:

Sorgente: L’inviato dell’ONU ammette di aver inventato la denuncia dell’uso di Viagra e dello stupro come “strategia militare russa” – Crisi in Ucraina – L’Antidiplomatico