Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Zelensky: “Putin ha fallito a Kiev” – la Repubblica

Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Zelensky: “Putin ha fallito a Kiev” – la Repubblica

25 Giugno 2022 0 Di Luna Rossa

Torna il coprifuoco a Kiev, dalle 23 alle 5 del mattino. Si intensificano gli attacchi russi a sud e ovest. Mosca: “Uccisi 80 mercenari polacchi”

Le forze ucraine hanno ricevuto l’ordine di ritirarsi da Severodonetsk, obiettivo chiave dei russi nel Donbass. E adesso la città di Lysychansk, gemella di Severodonetsk dalla quale la separa lo strategico fiume Severskij Donets, nell’oblast di Lugansk, è bloccata da sud dalle forze armate russe. Lo ha fatto sapere il ministero della Difesa di Mosca: “Sfondate le difese ben preparate delle truppe ucraine” ha detto il portavoce Igor Konashenkov, “negli ultimi cinque giorni, i militari hanno liberato 11 centri abitati, fra i quali  Loskutivka, Myrna Dolyna, Ustynivka”. Il presidente ucraino, intanto continua, l’instancabile lavoro di comunicazione all’interno ma soprattutto verso l’esterno del Paese. Zelensky si è rivolto ai manifestanti georgiani scesi in piazza nella capitale Tblisi per chiedere alle autorità di adottare misure per ottenere lo status di candidato all’adesione all’Unione europea. “Ieri l’Ucraina ha ricevuto lo status di paese candidato all’Ue, voi siete su questa strada. Agite: vi aiuteremo”. Ma Zelensky si è collegato anche con il celebre rock festival di Glastonbury, nel Regno Unito: “Anche noi, in Ucraina, vorremmo vivere la vita come eravamo abituati e goderci la libertà e questa meravigliosa estate. Ma non possiamo farlo perché è successa la cosa più terribile: la Russia ci ha rubato la pace. Ecco perché mi rivolgo a voi per un sostegno”. Il pubblico del festival lo ha sostenuto con un forte applauso.

Guerra Ucraina – Russia: cosa c’è da sapere

 

Ucraina, le truppe ucraine hanno “lasciato quasi completamente” la città di Severodonetsk

Le truppe ucraine hanno “lasciato quasi completamente” la città di Severodonetsk, nella regione di Lugansk nell’Ucraina orientale, dove da settimane sono in corso violenti combattimenti con le forze russe. Lo ammette il sindaco di Severodonetsk Oleksandr Stryuk alla televisione di Stato, evitando di parlare di un ritiro completo. “Purtroppo hanno quasi lasciato completamente la città”, ha detto riferendosi ai militari ucraini.

 

L’agonia di una città sotto le cannonate russe

(guarda il video cliccando il link in fondo all’articolo)

Ucraina, capo dell’intelligence: “Svolta ad agosto, torneremo ai confini del 1991”

“L’Ucraina tornerà ai suoi confini del 1991, non ci saranno altri scenari e non stiamo considerando altri scenari. A partire da agosto si svolgeranno alcuni eventi, che dimostreranno al mondo intero che la svolta comincia ad avere luogo”. Lo ha detto in un’intervista all’emittente britannica Itv il capo dell’intelligence militare di Kiev, Kyrylo Budanov. “L’ho già detto e lo ripeto: prima della fine dell’anno, i combattimenti attivi diminuiranno praticamente a zero. Siamo irremovibili nel nostro punto di vista. Riprenderemo il controllo dei nostri territori nel prossimo futuro”, ha aggiunto.

 

 

Ucraina, la Grecia sospende i visti turistici ai cittadini russi

La Grecia ha chiuso le sue porte ai turisti russi, decidendo di sospendere l’emissione di visiti ai cittadini della Federazione. Lo rende noto l’Association of Tour Operators of Russia. L’agenzia di stampa Ria Novosti ha spiegato che la misura entrerà a vigore dal 27 giugno. La Grecia si unisce così ai diversi Paesi europei che hanno deciso di sospendere l’emissione di visti ai cittadini russi.

 

 

Ucraina, Di Maio: “Non abbiamo certezza che Putin si fermi al Donbass”

“Non abbiamo alcuna certezza che Putin si fermi al Donbass, anzi se noi smettiamo di rifornire la resistenza ucraina potrebbe arrivare fino ai confini della Nato e dell’Unione Europea, e lì, se un solo Paese viene colpito, scatta l’articolo 5 della Nato”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, nel corso di un dibattito sul conflitto in Ucraina promosso dalla Fondazione Mezzogiorno Europa a Napoli.

 

 

Nato, su Finlandia e Svezia nell’Alleanza, Stoltenberg sente Erdogan: “Buona conversazione”

Nuovo colloquio telefonico tra Jens Stoltenberg e Recep Tayyip Erdogan. Il segretario generale della Nato scrive su Twitter della “buona conversazione” con il presidente “della nostra preziosa alleata Turchia per discutere delle domande di adesione di Finlandia e Svezia”. “Abbiamo convenuto di proseguire i colloqui a Bruxelles e Madrid la prossima settimana”.

 

 

Ucraina, torna il coprifuoco a Kiev dalle 23 alle 5

L’amministrazione regionale militare di Kiev ha reso noto che sul territorio della regione verrà imposto un coprifuoco, che sarà operativo tutti i giorni dalle 23.00 alle 5.00 del mattino. Lo riferisce il canale informativo Suspilne. Il coprifuoco durerà sei giorni, e partirà dal 26 giugno fino al 3 luglio.

 

 

Kaliningrad, capo Roscosmos: “Con il blocco, la Lituania si è sparata in testa”

Il capo dell’agenzia spaziale russa ha messo oggi in dubbio la legalità dei confini della Lituania, nel mezzo della crisi di Kaliningrad. “Fondamentalmente, la Lituania ha messo così in questione i suoi confini”, ha detto oggi Dmitri Rogozin, capo di Roscosmos, parlando alla televisione di Stato.Permettere il libero passaggio delle merci era una condizione posta dalla Russia per riconoscere i confini della Lituania, ex repubblica sovietica, ha detto Rogozin, secondo il quale “con questo, la Lituania non si è sparata sui piedi, ma in testa”. Fedelissimo del presidente Vladimir Putin, Rogozin è il primo alto esponente russo a mettere in dubbio il trattato che riconosce il confine lituano, anche se nei talk show russi c’è già chi ha parlato di aprirsi un “corridoio” verso Kaliningrad.

 

 

Ucraina, esercito russo: “Uccisi 80 mercenari polacchi in Donbass”

L’esercito russo afferma di aver colpito con armi di precisione un impianto industiale a Kostiantynivka, nel Donbass, uccidendo “fino a 80 mercenari polacchi” e distruggendo “20 veicoli da combattimento corazzati e 8 sistemi lanciarazzi multipli”. Inoltre, ha spiegato il portavoce della Difesa russa, Igor Konashenkov, “nelle ultime 24 ore oltre 300 soldati ucraini e mercenari stranieri sono stati eliminati e 35 armi pesanti sono state distrutte alle porte di Mykolaiv”. Insomma, ha concluso Konashenkov, “il nemico continua a soffrire perdite importanti”.

 

 

Zelensky licenzia gli ambasciatori in Georgia, Slovacchia e Portogallo

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha licenziato gli ambasciatori ucraini in Georgia (Ihor Dolgov), Slovacchia (Yurii Mushka), e Portogallo (Inna Ohnivets). Lo riporta il canale informativo ucraino Zn.Ua.

 

 

 

Gli ucraini accusano: “La Russia vuole trascinare la Bielorussia nel conflitto”

L’Ucraina accusa la Russia di voler trascinare la Bielorussia nel conflitto. “L’attacco missilistico (lanciato dalla Bielorussia, ndr) oggi è direttamente legato agli sforzi del Cremlino tesi a trascinare la Bielorussia nella guerra in Ucraina in qualità di cobelligerante”, ha scritto su Telegram la direzione generale dell’intelligence di Kiev.

 

 

Il comune di Mariupol: “Situazione umanitaria precipita, non c’è più cibo”

“La situazione umanitaria precipita. Oltre alla carenza dell’acqua, sta peggiorando la situazione relativa al cibo, causata in parte dalla diminuzione degli aiuti umanitari, in parte dal rientro in città delle persone dai villaggi vicini, in cui gli aiuti umanitari non erano proprio previsti. Ci sono file di migliaia di persone, e carenza di cibo”. È l’allarme del consigliere del sindaco di Mariupol, Petr Andryuschenko.

“Già da tre giorni -prosegue Andryuschenko- si è sviluppato un incendio in una discarica del distretto Prymorskyy, a Mariupol. Nonostante le dichiarazione del governo degli occupanti che l’incendio sia stato localizzato, non si è visto neanche un vigile a spegnere il fuoco. Vi è un alto rischio di incendio anche al poligono dei rifiuti solidi del distretto Livoberezhnyy”.

Kiev: “Morti più di 34mila soldati russi, distrutti oltre 1.500 tank”

Le perdite russe ammonterebbero ormai a circa 34.700 soldati (170 in più rispetto a ieri). È quanto si legge nel bollettino giornaliero diffuso dallo stato maggiore dell’esercito ucraino. Secondo Kiev, sul piano degli armamenti, i russi hanno perso dall’inizio della guerra 1.511 tank (+4 rispetto a ieri), 3.645 veicoli blindati (+8), 764 sistemi di artiglieria (+5), 241 sistemi di lanciarazzi multipli (+0), 99 sistemi anti aerei (+0), 217 aerei (+1), 184 elicotteri (+1), 2.560 veicoli a motore e autocisterne di carburante (+7), 14 navi da guerra e imbarcazioni (+0), 626 droni (+4), 60 unità di equipaggiamento speciale (+0). I missili russi abbattuti dalla contraerea ucraina sono 137 (+0).

 

(ansa)

 

Kiev: missili dalla Bielorussia su Chernihiv

Dalla Bielorussia sono stati lanciati missili contro la regione ucraina di Chernihiv, che si trova a nord-ovest di Kiev. Lo ha reso noto l’esercito ucraino. “Verso le 5 di mattina la regione di Chernihiv ha subito un bombardamento massiccio. Venti missili hanno preso di mira il villaggio di Desna, lanciati dalla Bielorussia (e anche) dal cielo”, ha scritto su Facebook il Comando settentrionale delle truppe ucraine precisando che al momento “non ci sono vittime”

 

 

La Russia attacca il Nord e l’Ovest dell’Ucraina

La Russia ha lanciato decine di missili contro obiettivi militari ucraini nell’Ovest e nel Nord del Paese. Secondo il Kiev Indpendent, sei missili lanciati dal Mar Nero hanno raggiunto l’oblast di Leopoli. Due sono stati abbattuti, mentre gli altri quattro hanno colpito le infrastrutture militari nel distretto di Yavoriv, ferendo quattro persone, ha detto in un video il governatore della regione, Maxim Kozytskyi. Vitaliy Bunechko, governatore della regione di Zhytomyr, nel Nord dell’Ucraina, ha riferito che “circa 30 missili sono stati lanciati contro una infrastruttura militare che si trova molto vicino alla città di Zhytomyr”. Sempre nel Nord, il governatore della regione di Chernihiv, Vyacheslav Chaus, ha riferito che vi è sttao un attacco missilistico contro la cittadina di Desna, precisando che ci sono sttai danni alle infrastrutture, ma nè morti nè feriti.

 

 

 

 

La Russia ha rimosso diversi generali in Ucraina, secondo l’intelligence uk: il comando ora è passato a Surovikin

“Dall’inizio di giugno, l’Alto Comando russo ha molto probabilmente rimosso numerosi generali da ruoli di comando operativi nella guerra in Ucraina. Fra questi vi sono il comandante delle truppe aviotrasportate (Vdv), generale-colonnello Andrei Serdyukov, e il comandante del Raggruppamento delle Forze Meridionali, generale di armata Alexandr Dvornikov, il quale è stato probabilemente per un periodo comandante di tutte le operazioni”. Lo afferma l’intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla guerra in Ucraina. “È probabile che il comando del Raggruppamento delle Forze Meridionali passi al colonnello-generale Sergei Surovikin”, conclude l’intelligence di sua Maestà sottolineando che “la carriera di Surovikin è stata macchiata da accuse di corruzione e brutalità”

Intelligence Uk: l’Ucraina sta riorganizzando le difese a Severodonetsk-Lysychansk

“L’Ucraina sta probabilmente ridisegnando la sua difesa del settore di Severodonetsk-Lysychansk, mentre unità armate russe continuano ad avanzare lentamente nel quadrante Sud”: così l’intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla guerra in Ucraina.

 

Georgia, a Tblisi migliaia in piazza a sostegno dell’ingresso in Ue

Nel centro di Tbilisi, davanti al palazzo del Parlamento, migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione a sostegno del futuro della Georgia nell’Unione europea. Lo riportano i media internazionali. Gli organizzatori  hanno riferito ai giornalisti che l’evento ha lo scopo di protestare contro le attuali autorità, ritenute colpevoli del rifiuto da parte di Bruxelles di concedere alla Georgia lo status di candidato all’adesione all’Unione europea, dato invece all’Ucraina e alla Moldavia.

 

Zelensky: “Lo status di candidati Ue non è piovuto dal cielo”

“L’Ucraina ha ottenuto lo status di candidata all’Ue. È una cosa caduta dal cielo? Non abbiamo sopportato e fatto molto? Parliamo almeno per un momento non di quello che ci aspetta, ma di quello che siamo riusciti a fare. Perché, dimenticandoci, sottovalutiamo il significato di questo passaggio”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo videomessaggio notturno. “Molto è stato fatto. Non dimentichiamolo. Siamo orgogliosi di noi stessi. Abbiamo respinto i russi. E vinceremo. Perché quando rispettiamo noi stessi saremo rispettati dagli altri”.

 

Blinken: la Russia ha già perso, falliti gli obiettivi. Ucraina sovrana, durerà più di Putin

“L’Ucraina si sta difendendo con grande coraggio e resilienza. La Russia ha già perso”. Lo ha detto il segretario di Stato americano, Antony Blinken, parlando a margine di una serie di eventi sulla sicurezza alimentare a Berlino. “L’obiettivo di Putin era eliminare l’Ucraina, un paese indipendente e sovrano. Ha fallito. Un’Ucraina indipendente e sovrana durerà molto più a lungo di Putin”, ha ribadito il segretario di Stato americano.  “Quanto alla sua campagna militare, le forze russe hanno fallito pesantemente nel tentativo di catturare Kiev”, ha detto ancora Blinken. “Le piccole conquiste della Russia sono state tutt’altro che decisive e hanno avuto un costo straordinariamente alto. Decine di migliaia di soldati russi sono stati uccisi o feriti dall’inizio dell’aggressione e la Russia continua a perdere un gran numero di carri armati, aerei, navi, equipaggiamenti e munizioni”, ha sottolineato.

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