Edizione il manifesto del 12.04.2022

Edizione il manifesto del 12.04.2022

12 Aprile 2022 0 Di Luna Rossa

Aumenta la pressione militare russa sull’est dell’Ucraina, mentre il Cremlino fa sapere che non fermerà l’offensiva finché non ci sarà la firma di un accordo tra i due presidenti. Dai ministri degli Esteri europei nessuno stop al gas, ma subito «armi pesanti» a Kiev

«Subito armi pesanti all’Ucraina». Per la Ue il gas può attendere – Ap
Europa

Macron a caccia di consensi, nulla è scontato

Anna Maria Merlo

Le Pen può contare su riserve di voto, prima di tutto da Zemmour. Il presidente uscente deve convincere a destra e a sinistra. Disfatta dei partiti storici, socialisti mai così in basso in tutta la loro storia. E c’è il problema rimborsi

Contro Cartabia come contro Castelli
Politica

Contro Cartabia come contro Castelli

Andrea Fabozzi

Le novità previste dall’accordo di maggioranza sull’ordinamento giudiziario e il Csm mettono in all’arme l’Associazione magistrati. Tutte le correnti chiedono iniziative di mobilitazione. Il 19 aprile si deciderà su uno sciopero per motivi politici, l’ultima volta fu nel luglio 2005 contro la riforma del governo Berlusconi

Draghi torna da Algeri con 9 miliardi di metri cubi di gas in più
Economia

Draghi torna da Algeri con 9 miliardi di metri cubi di gas in più

Mario Pierro

È pari a un terzo delle forniture dalla Russia. La strada per cambiare fornitori è lunga: prossime tappe Congo, Angola, Mozambico. Dall’Algeria saranno acquistati nel 2022 circa 3 miliardi, altri sei nel 2023, di cui 3 di Gnl. Draghi: “Dopo l’invasione dell’Ucraina ci siamo mossi per ridurre la dipendenza dal gas russo. Questa è la risposta all’obiettivo strategico”. Legambiente: “Non è stata compresa la lezione dalle speculazioni sui combustibili fossili. Il problema è come investire realmente sulle fonti rinnovabili”

Jacques Lévy: «Nessuna sorpresa, la mappa del voto è come nel 2017»
Europa

Jacques Lévy: «Nessuna sorpresa, la mappa del voto è come nel 2017»

Anna Maria Merlo

«L’astensione aumenta, su basi proprie: per esempio, nel dipartimento della Seine-Saint-Denis, nella banlieue di Parigi, che ha una popolazione di giovani urbani. Ma in queste zone dove vive una popolazione di origine straniera, non ci sono voti all’estrema destra», mentre i gilet gialli, per lo più astensionisti, «sono esplosi nelle zone periurbane e nelle piccole città. Questo è il cuore del voto Le Pen»

Morte al posto di blocco. Ghada voleva solo passarlo
Internazionale

Morte al posto di blocco. Ghada voleva solo passarlo

Michele Giorgio

La donna, madre di sei figli, è stata uccisa da un soldato israeliano. «Avanzava in modo sospetto» ha detto il portavoce militare. Ma Ghada Sabatien non aveva armi. Tra domenica e ieri uccisi quattro palestinesi. Il governo Bennett deciso a usare il pugno di ferro dopo i quattro attentati con 14 morti in Israele

Il Pakistan perde il premier, rivali uniti contro Imran Khan
Internazionale

Il Pakistan perde il premier, rivali uniti contro Imran Khan

Emanuele Giordana

Sfiduciato dal parlamento (è la prima volta nella storia del paese dei puri) e già sostituito dai soliti Sharif. Governo a interim fino alle elezioni, agosto 2023. Un mandato, quello dell’ex cricketer, tra luci e ombre: sussidi ai poveri, fallimento a Kabul, la guerra evitata con l’India, l’avvicinamento a Putin

Una trama svelata nei corpi
Cultura

Una trama svelata nei corpi

Claudio Vercelli

Quale il senso di una «Giornata della memoria» per gli alpini caduti a Nikolaevka nel 1943 durante l’invasione dell’Urss. La radice antifascista della Repubblica è messa in gioco sotto le spoglie di un’inesistente pacificazione. Come hanno narrato Nuto Revelli, Mario Rigoni Stern ed altri, si trattò perlopiù di giovani inconsapevoli mandati al macello dentro una colpa ideologica tutta italiana (e tedesca). Quella battaglia di una guerra di aggressione voluta dal nazifascismo e la Shoah non saranno mai due facce della stessa medaglia. I morti sono uguali, le ragioni dei vivi no

Chiara Frugoni, amore e rigore per il Medioevo
Cultura

Chiara Frugoni, amore e rigore per il Medioevo

Marina Montesano

Addio alla storica, scrittrice e accademica italiana. Cruciali i suoi volumi su Francesco D’Assisi. Speciale attenzione anche al protagonismo femminile. È stata collaboratrice del «manifesto»

Confinati dall’Europa
L’Ultima

Confinati dall’Europa

Sara Marilungo

Lungo la rotta balcanica le presenze sono in calo ma l’accoglienza dei profughi asiatici in Bosnia resta inesistente e i respingimenti dalla frontiera croata non hanno tregua. È l’altra faccia dell’Ue

Sorgente: Edizione il manifesto del 12.04.2022