Ucraina – Russia, le news di oggi dalla guerra. Bombe a grappolo su Donetsk. Kherson resiste – la Repubblica

Ucraina – Russia, le news di oggi dalla guerra. Bombe a grappolo su Donetsk. Kherson resiste – la Repubblica

27 Marzo 2022 0 Di Luna Rossa
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Dietrofront sull’ipotesi referendum nell’autoproclamata Repubblica per l’annessione alla Russia. Zelensky all’Occidente: “Aspettate i carri russi?”. Il sindaco di Mariupol: “I russi controllano le periferie”. Sospetta spia russa arrestata a Leopoli. Bennett: “Israele è con il popolo ucraino”

a cura di Cenzio Di Zanni

(tutti i video cliccando il link in fondo allarticolo)

Nella 32esima giornata di guerra la Russia continua i suoi attacchi sulle città di tutto il Paese, anche utilizzando le bombe a grappolo sulla regione di Donetsk, secondo il ministero dell’Interno ucraino. Bombe che – va ricordato – sono vietate dalle convenzioni internazionali. Nell’autoproclamata Repubblica di Lugansk si affaccia l’ipotesi di un referendum per l’annessione alla Russia. “Sarebbe senza valore”, risponde Kiev. A Kherson, invece, si registrano l’uccisione di un altro generale russo (sarebbe il settimo dall’inizio della guerra) e la resistenza dei civili contro i soldati russi. Gli ucraini del resto continuano la loro controffensiva  a Sumy, Kharkiv, Kiev e Kherson. Da Israele il segretario di Stato Usa Antony Blinken assicura che gli Stati Uniti non perseguono una strategia per cambiare il regime in Russia. Lo fa dopo le parole del presidente Usa Joe Biden da Varsavia. Parole durissime, seguite dall’immediata la reazione del Cremlino e dalla rivelazione shock del deputato russo Savostyanov, per cui la Russia potrebbe invadere la Polonia, gli stati baltici e il Kazakhstan. Il premier israeliano Naftali Bennet, invece, ribadisce: “Siamo con il popolo ucraino”.


18.20 La Russia chiede ai media di non pubblicare l’intervista a Zelensky

L’Authority per le comunicazioni ha chiesto ai media russi di non pubblicare l’intervista fatta oggi da alcune testate nazionali al presidente ucraino Zelensky

17.44 Lugansk, nessun preparativo in corso referendum annessione

“Al momento non sono in corso preparativi” per un possibile referendum sull’annessione a Mosca dell’autoproclamata repubblica separatista di Lugansk. Lo ha precisato il leader dell’entità filo-russa, citato dalla Tass, che nelle scorse ore ne aveva ipotizzato l’organizzazione “in un prossimo futuro”.

17.35 Di Maio, pericolo da Putin azioni sempre più disperate

“La pace. Ogni iniziativa a livello nazionale e internazionale deve portare al raggiungimento della pace e della stabilità in Ucraina e in tutta l’Europa. Nelle prossime settimane la furia dell’esercito russo potrebbe intensificarsi sempre di più. La guerra di Putin va fermata. Il pericolo è reale, le bombe russe stanno esplodendo in Ucraina causando la morte di centinaia di civili. Bombe che scoppiano ai confini dell’Ue. Questa invasione violenta va fermata, prima che la guerra diventi ancora più catastrofica e Putin porti avanti azioni ancora più disperate”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

 

 

17.32 Ucraina, controffensiva a Sumy, Kharkiv, Kiev e Kherson

Le forze armate ucraine hanno avviato operazioni di controffensiva negli oblast di Sumy, Kharkiv, Kiev e Kherson. Lo ha annunciato Oleksiy Arestovych, consigliere della presidenza ucraina, citato da Ukrinform. “Le nostre truppe hanno lanciato piccole operazioni tattiche ma di controffensiva negli oblast di Sumy e Kharkiv e le hanno proseguite negli oblast di Kyiv e Kherson. Cioè, stiamo intraprendendo una piccola controffensiva “, ha spiegato Arestovych.

17.25 “Sospetto killer Nemtsov guida truppe cecene a Mariupol” 

A guidare le truppe cecene che partecipano all’assedio di Mariupol c’è Ruslan Geremeyev, sospettato di essere tra i responsabili dell’omicidio di Boris Nemtsov, l’ex vicepremier di Boris Eltsin e oppositore di Vladimir Putin, assassinato nel 2015 a Mosca. Lo afferma un video pubblicato dal leader ceceno Ramzan Kadyrov, ripreso da Meduza.

17.23 Borrell, l’Ue non cerca un cambio di regime di Russia

“Non ho sentito direttamente cosa ha detto Biden ma ho visto la posizione della Casa Bianca. Come Ue non stiamo cercando un cambio di regime, spetta ai cittadini russi decidere se lo vogliono. Quello che vogliamo nel caso della Russia è impedire che l’aggressione continui e questo è il nostro obiettivo: fermare la guerra di Putin contro l’Ucraina”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Josep Borrell citato da Sky News Arabia.

17.11 Kiev, dal 28 al 30 marzo nuovi colloqui di pace con Mosca in Turchia

Il prossimo round di colloqui tra Ucraina e Federazione Russa si svolgerà in presenza dal 28 al 30 marzo in Turchia. Lo ha annunciato uno dei membri della delegazione ucraina, David Arahamiya su Facebook, riferisce Ukrinform. “Oggi, al round di colloqui in video, è stato deciso di tenere il prossimo round in presenza in Turchia dal 28 al 30 marzo”, ha affermato.

17.08 Ucraina: tweet del Papa in russo e in ucraino

Papa Francesco usa anche i social network per lanciare i suoi messaggi di pace. Il Pontefice ha infatti inviato una serie di tweet in ucraino e in russo, oltre che in inglese e italiano, in cui ha ripreso le sue parole all’Angelus con cui chiedeva la fine dell’ostilità e l’inizio di serie trattative di pace.

 

 

17.04 Sindaco Mariupol: “I russi hanno preso controllo periferie”

“La bandiera ucraina sventola su Mariupol, la città è circondata, le forze russe hanno preso il controllo della periferia, la città è in un anello e si sta restringendo”. Lo ha detto il sindaco di Mariupol, Vadym Boychenko, in un’intervista all’agenzia ucraina Unian. “Il 50 per cento della popolazione di 540mila persone è stata evacuata dalla città – ha detto il primo cittadino di Mariupol – e il 90 per cento del patrimonio abitativo è stato danneggiato, 2mila 600 case”. Mariupol “ha bisogno di un’evacuazione completa – aggiunge Boychenko- Migliaia di persone sono morte, posso dire con certezza che questa cifra è molto più alta” di 2mila 187 (dati del consiglio comunale due settimane fa)”.

16.52 Ucrania, 31 incendi vicino alla centrale nucleare di Chernobyl

Nella zona di alienazione vicino alla centrale nucleare di Chernobyl sono stati registrati 31 incendi che hanno provocato un aumento dei livelli di inquinamento radioattivo dell’aria. Il controllo e lo spegnimento delle fiamme sono impossibili, come si legge sui canali Telegram, a causa dell’occupazione della zona di alienazione da parte delle truppe russe. Come risultato della combustione, i radionuclidi vengono rilasciati nell’atmosfera e vengono trasportati dal vento su lunghe distanze. Questo minaccia le radiazioni in Ucraina, Bielorussia e nei paesi europei, secondo il commissario per i diritti umani della Verkhovna Rada Lyudmila Denisova.

16.29 Ucraina: Auchan non lascia Russia, Kiev invita a boicottaggio

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha invitato al boicottaggio della catena di grande distribuzione francese Auchan, che ha annunciato di voler mantenere le sue attività in Russia. “Apparentemente, le perdite di posti di lavoro in Russia sono più importanti dei morti in Ucraina – ha scritto il capo della diplomazia di Kiev su Twitter – Se Auchan ignora i 139 bambini ucraini assassinati in questo mese di invasione russa, ignoriamo Auchan e tutti i suoi prodotti”. Oltre a Auchan, del grupo che fa capo all’Associazione familiare Mulliez fanno parte anche i negozi Leroy-Merlin e Decathlon.

 

 

16.03 Senatore repubblicano Usa: “Orreda gaffe di Biden su cambio regime”

“C’è stata un’orrenda gaffe alla fine del discorso, avrei voluto che avesse seguito il testo. Chiunque abbia scritto il discorso aveva fatto un buon lavoro, ma Dio mio dovevano fargli seguire il testo”. Così Jim Risch, capogruppo dei repubblicani alla commissione Esteri del Senato, critica con parole durissime Joe Biden per detto, durante il discorso pronunciato ieri a Varsavia, che Putin “non può rimanere al potere”, suggerendo che ci sia quindi una politica di cambio di regime in Russia, cosa immediatamente dopo smentita dalla Casa Bianca ieri ed oggi dal segretario di Stato, Antony Blinken.

15.55 Bennett, facciamo possibile per fine guerra in Ucraina

“Abbiamo già mandato le nostre squadre mediche per allestire il più avanzato ospedale da campo in Ucraina sul lato occidentale. Mi è stato riferito che hanno curato oltre 500 pazienti”, ha detto il premier israeliano, Naftali Bennett, al termine dell’incontro con il segretario di stato Usa, Antony Blinken, a Gerusalemme.

15.48 La rivelazione shock del deputato russo: “Invadiamo anche la Polonia”

“La Russia potrebbe condurre un’offensiva su vasta scala contro la Polonia, gli stati baltici e il Kazakhstan come parte di un’operazione speciale militare globale sulla smilitarizzazione e la denazificazione”. Lo ha affermato il parlamentare russo Savostyanov. “È solo l’inizio. La Russia chiaramente promette che scorrerà molto sangue in Europa”, scrive su Twitter Mykhailo Podolyak, capo negoziatore dell’Ucraina e consigliere del presidente Zelensky.

 

 

15.40 Ucraina: due missili contro Odessa abbattuti da contraerea

Gli occupanti russi hanno lanciato dal mare due missili contro Odessa che sono stati abbattuti dalla contraerea ucraina. Lo ha detto ai giornalisti Vladislav Nazarov, portavoce del South Operational Command ucraino citato da Unian.

15.38 Ucraina, India continuerà a importare carbone dalla Russia

L’India è favorevole a continuare a importare carbone coke dalla Russia. “Ci stiamo muovendo nella direzione dell’importazione di carbone coke dalla Russia”, ha detto il ministro dell’Acciaio, Ramchandra Prasad Singh, in una conferenza a Nuova Delhi. “L’India prevede di raddoppiare le importazioni di carbone da coke russo, un ingrediente chiave nella produzione dell’acciaio”, ha affermato il ministro. È uno dei principali acquirenti di merci russe dalle materie prime alle armi, e si è astenuta da diversi voti chiave delle Nazioni Unite che condannano l’invasione del 24 febbraio. La Russia è il sesto fornitore indiano di cokeria e carbone termico, e potrebbe iniziare a offrire prezzi più competitivi agli acquirenti cinesi e indiani in seguito alle sanzioni imposte dai paesi occidentali.

15.35 Ucraina: Zelensky ha rilasciato intervista a media russi

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rilasciato un’intervista telefonica a giornalisti russi per la prima volta dall’inizio della guerra e l’intervista – rilasciata a Meduza, Dozhd e Kommersant – è durata circa due ore. Lo riferisce la stessa emittente Meduza, aggiungendo che una versione senza tagli verrà pubblicata fra poche ore. Precisamente alla conversazione hanno partecipato Ivan Kolpakov di Meduza, Tikhon Dzyadko di Dozhd tv, lo scrittore e giornalista Mikhail Zygar e il corrispondente di Kommersant Volodymyr Solovyov.

15.28  Kiev, senza valore referendum annessione Lugansk a Russia

“Qualsiasi” falso referendum “nei territori temporaneamente occupati è giuridicamente insignificante e non avrà conseguenze legali”. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko, commentando l’ipotesi di una consultazione popolare nell’autoproclamata repubblica separatista di Lugansk per l’annessione a Mosca, che alla vigilia del conflitto ne aveva riconosciuto l’indipendenza, insieme quella di Donetsk. Il portavoce di Kiev, citato da Ukrinform, si è inoltre detto convinto che nessun Paese al mondo riconoscerebbe la validità del referendum.

15.25 Ucraina, sindaco Ivano-Frankivsk: “Attaccati con aiuti a Chernihiv”

“Siamo riusciti ad andare nella regione di Chernihiv con una missione umanitaria, ma sfortunatamente non siamo riusciti a raggiungere la stessa Chernihiv, perché siamo finiti sotto il fuoco nemico”. Lo racconta in un video pubblicato su Facebook il sindaco di Ivano-Frankivsk, Ruslan Martsinkiv. “Grazie a Dio tutti sono vivi, ma ci sono feriti. Nonostante il pericolo, abbiamo fornito l’aiuto di cui la città aveva bisogno”, aggiunge il primo cittadino della città dell’Ucraina occidentale.

 

 

15.22 Ucraina: Viminale, finora 71.940 profughi giunti in Italia

Sono 71.940 i profughi ucraini giunti finora in Italia: 37.082 donne, 6.661 uomini e 28.197 minori. Lo rende noto il Viminale spiegando che, rispetti a ieri, l’incremento è di 1.156 ingressi nel territorio nazionale. Le destinazioni principali sono Milano, Roma, Napoli e Bologna.

15.05 Ucraina, Russia trasferisce unità in Bielorussia per rotazione

Le truppe russe stanno trasferendo unità in Bielorussia nell’ambito di una rotazione dei militari impiegati nell’invasione dell’Ucraina. Lo afferma lo Stato maggiore delle forze armate ucraine citato dall’agenzia Unian. “Le unità della Federazione Russa vengono trasferite nel territorio della Repubblica di Bielorussia. Queste misure vengono adottate per ruotare le unità che hanno subito perdite significative, rafforzare i gruppi esistenti, rifornire di cibo, carburante e munizioni, evacuare i feriti e i malati”, ha fatto sapere lo Stato maggiore  aggiungendo alcune unità delle Forze armate bielorusse continuano ad essere nei campi di addestramento.

14.38 Ucraina: “Boom spionaggio russo in Europa, capitali in allarme”

Le operazioni sotto copertura russe in Europa sono aumentate a una velocità tale da rendere difficile per il controspionaggio tenere il passo. E questo agita le capitali europee soprattutto ora con l’invasione dell’Ucraina. Lo affermano alcuni funzionari dell’intelligence e diplomatici europei con il Financial Times, sottolineando come diversi paesi si affidino ancora agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna per raccogliere informazioni di intelligence a causa dei limiti alla sorveglianza in vigore nei loro Stati e alla mancanza di risorse. “Quello che sappiamo delle attività russe” di spionaggio “è probabilmente solo la punta dell’iceberg”, afferma Keir Giles, consulente del centro di studi britannico Chatman House.

 

 

14.35 Bennett, Israele è con il popolo dell’Ucraina

“Israele è con il popolo dell’Ucraina e continua ad aiutare a ridurre le sofferenze e per mettere fine agli spargimenti di sangue”. Lo ha detto il premier israeliano, Naftali Bennett, al termine dell’incontro con il segretario di stato Usa, Antony Blinken, a Gerusalemme.
“Facciamo – ha aggiunto – quello in nostro potere quando ci viene richiesto per contribuire agli sforzi per mettere fine a questa guerra. Lo facciamo mentre manteniamo uno stretto coordinamento con gli Usa e con i nostri partner europei”.

 

 

14.33 Ucraina: stop banche Giappone a transazioni con russa Sberbank

Le tre principali banche giapponesi interromperanno le transazioni in dollari e i trasferimenti di denaro con la più grande istituzione finanziaria russa, Sberbank, a seguito della sanzioni Usa. Lo scrive Kyodo News citando fonti vicine al dossier.
Mufg Bank, Mizuho Bank e Sumitomo Mitsui Banking Corp. stanno effettuando transazioni in dollari con Sberbank attraverso gli Stati Uniti. L’interruzione dei loro rapporti in dollari con la banca russa probabilmente costringerà le società giapponesi che operano in Russia a cercare modi alternativi per regolare i pagamenti come l’utilizzo di banche non statunitensi, hanno affermato le fonti.

14.32 Ucraina, Blinken: metà bambini ucraini sono sfollati

“Metà dei bambini ucraini sono sfollati”. Lo ha detto il segretario di stato Usa Antony Blinken a Gerusalemme. “Ci sono persone che si trovano intrappolati in assedi barbari e che sono privi di cibo e che muoiono di inedia”, ha aggiunto.

14.15 Ucraina: Russia blocca accesso a sito web quotidiano Bild

La Russia ha bloccato l’accesso al sito web del giornale tedesco Bild, secondo i media statali citati dalla Cnn. La restrizione del sito web è arrivata su richiesta dell’ufficio del procuratore generale, con il regolatore delle comunicazioni della Russia Roskomnadzor che ha attuato la decisione, ha riferito Ria Novosti. In una dichiarazione inviata alla Cnn, il caporedattore del giornale Johannes Boie ha detto che Bild “riferisce tutto il giorno sulla guerra di aggressione di Putin in Ucraina, in tedesco e sempre più anche in russo. La decisione dei censori russi di bloccare il nostro sito web conferma il nostro lavoro giornalistico per la democrazia, la libertà e i diritti”.

14.11 Ucraina: primo invio di grano in Europa in treno

L’Ucraina ha inviato in Europa il primo rifornimento di grano in treno da quando i porti sono stati bloccati per la guerra. Lo ha reso noto la Apk-Inform Agency citata dal sito della Reuters.

14.10 Ucraina: Unhcr, rifugiati superano 3,8 milioni  

Il numero dei rifugiati fuggiti dall’Ucraina dall’inizio dell’invasione da parte dell’esercito russo è salito a 3.821.049. È quanto fa sapere l’Umhcr nel suo aggiornamento quotidiano, in cui conferma che il numero degli sfollati interni resta attorno a 6,5 milioni mentre circa 13 milioni di persone risultano bloccate nelle zone colpite all’interno del Paese dai combattimenti in corso.  In tutto, in Ucraina prima della guerra vivevano circa 44 milioni di persone. Quanto ai rifugiati che hanno scelto come destinazione l’Italia, sono ormai 70.784; prima della crisi, la comunità ucraina contava circa 230 mila persone.

14.08  Ucraina: Kiev, distrutto deposito petrolifero di Leopoli attaccato ieri

Il deposito petrolifero di Leopoli colpito ieri da un missile russo è stato completamente distrutto. Lo afferma l’amministrazione militare regionale di Leopoli Maksym Kozytskyi su Telegram, citato da Ukrainian Pravda. “L’incendio è stato spento dopo più di 12 ore. Ieri l’esercito russo  ha sferrato diversi colpi in tutta Leopoli”, ha aggiunto.

 

Ucraina, missili russi su Leopoli: colonne di fumo a pochi chilometri dal centro

 

14.04 Protesta a Kherson, i russi rispondono con gas lacrimogeni

I residenti di Kherson, la città meridionale dell’Ucraina occupata dalle truppe russe, sono scesi in piazza anche oggi per protestare contro l’invasione di Mosca. Lo riporta Ukrinform. I soldati russi hanno chiesto alla folla riunita a Freedom Square di disperdersi, ma i dimostranti hanno continuato a gridare slogan come ‘Kherson è l’Ucraina!’ e ‘Gloria all’Ucraina!’. Le forze russe hanno risposto con lanci di granate di gas lacrimogeno e secondo testimoni oculari alcuni dimostranti sono rimasti feriti. La folla però tiene duro e si è spostata sulla Myrny Boulevard, vicino a Freedom Square. “Stiamo combattendo il più duramente possibile”, hanno detto un residente di Kherson.

13.54  Brigata Azov, a Lugansk Putin vuole un referendum fasullo 

“Il referendum che Vladimir Putin vuole tenere a Lugansk sarà fasullo. I russi conteranno i voti di cui hanno bisogno”: lo afferma, in un’intervista Maksim Zhorin, terzo comandante della brigata Azov, originario della città del Donbass. “Ho vissuto 18 anni lì, conosco la verità. Se ci sarà mai un referendum sarà fasullo”, spiega Zhorin. Parlando della situazione militare a Mariupol, dove la Azov ha migliaia di combattenti, Zhorin sottolinea: “In città vivono ormai poche persone ma la città è sotto il controllo ucraino. Quando nel 2014 abbiamo vinto è stata una vergogna per Putin e ora ciò potrebbe riaccadere”.

13.50  Brigata Azov, Putin ci chiama nazisti come scusa per stragi

“Non c’è alcun legame tra noi e il movimento nazista. Il nostro scopo è salvare l’Ucraina e la sua integrità. Putin usa la sua propaganda per chiamarci nazisti per trovare un pretesto per uccidere gli ucraini”. È quanto sottolinea Maksim Zhorin, terzo comandante della brigata Azov, attualmente operativo nell’Oblast di Kiev. “Ad Irpin in questi due giorni gli attacchi sono diminuiti, abbiamo distrutto alcuni tank russi e li abbiamo buttati nel fiume. Ora sono lì, assieme ai pesci”, racconta Zhorin, tra massimi esponenti del reggimento Azov e tra i combattenti che, nel 2014, cacciarono i russi da Mariupol.

13.48 Deputata ucraina, “Kiev alla fame, si beve acqua di scarico”

A Kiev le persone stanno morendo di fame e sono costrette a bere acqua di scarico, mentre la situazione in tutto il Paese peggiora. Lo ha detto a Times Radio la deputata ucraina Lesia Vasylenko, citata dal Guardian. La deputata ha spiegato che la capitale sta ancora affrontando attacchi e soffre la scarsità di cibo, mentre le persone sono “costrette a stare in scantinati e stazioni della metropolitana”. E ha aggiunto che “a Mariupol, migliaia di persone vengono deportate con la forza oltre il confine con la Russia, apparentemente per essere al sicuro, ma poi vengono spedite in una direzione sconosciuta e nessuno sente più parlare di loro: le atrocità sono le stesse dappertutto”.

 

 

13.46 Ucraina: Turchia, non bisogna bruciare i ponti con Mosca 

La Turchia e altre nazioni devono ancora parlare con la Russia per aiutare a porre fine alla guerra in Ucraina. Lo  ha detto oggi il portavoce presidenziale della Turchia Ibrahim Kalin, citato dal sito della Reuters, aggiungendo che Kiev ha bisogno di più sostegno per difendersi. “Se tutti bruciano i ponti con la Russia, chi parlerà con loro alla fine della giornata?”, ha affermato Kalin al forum internazionale di Doha, citato dal Guardian.

13.40 Ucraina, a Kherson i residenti danno fuoco edificio occupato dai russi

Nel corso della notte i residenti di Henichesk, centro dell’Ucraina situato nell’oblast di Kherson, hanno dato alle fiamme un ufficio di arruolamento militare occupato dall’esercito russo. Lo riferisce su Facebook il vicepresidente del consiglio regionale di Kherson, Sergey Khlan.

13.28 Ucraina, l’ambasciatore di Kiev a in Germania snobba il concerto

“Solo solisti russi, neanche un ucraino”. Per questo l’ambasciatore ucraino a Berlino, Andriy Melnyk, ha deciso di non partecipare stamani a un concerto di solidarietà con l’Uraina. “Un affronto – ha twittato nelle scorse ore il diplomatico – Scusate, sto alla larga”.

 

 

13.26 Zelensky: “Responsabilità esercito russo sia massima”

“Chiunque sul pianeta deve sapere cosa sta facendo la Russia, in modo che la responsabilità per i crimini contro il popolo ucraino diventi inevitabile e il più severa possibile per l’esercito russo”. Lo scrive su Telegram il presidente Volodymyr Zelensky, a corredo di alcune fotografie di case, bus e quartieri distrutti dai bombardamenti.

 

 

13.24 Ucraina, il sindaco di Kiev: “La città è il cuore del paese e resiste” 

“Kiev è il cuore dell’Ucraina, contro cui il nemico si accanisce da più di un mese. Ma Kiev resiste, Kiev si difende, Kiev vive e lavora. Insieme resisteremo e vinceremo”. Così il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klitschko, in un messaggio pubblicato su Telegram.

 

 

13.18 Ucraina, leader della Crimea sostiene Lugansk nell’annessione alla Russia

Il capo della Crimea, Sergei Aksyonov, sostiene “l’intenzione della Repubblica popolare di Lugansk di unirsi alla Russia”. Lo riporta il sito informativo ucraino Nexta. “Noi, il popolo della Crimea, sosteniamo pienamente le aspirazioni dell’eroico popolo del Donbass a unirsi con la Russia -ha detto Askyonov- questa aspirazione e consapevolezza della loro appartenenza al mondo russo, alla nostra grande civiltà che ha aiutato le repubbliche a resistere alla brutale lotta contro il nazismo ucraino”.

13.15 Ucraina: Mosca, nella notte abbattuti 18 droni ucraini

I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto la notte scorsa 18 droni ucraini: lo ha detto oggi il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, secondo quanto riporta la Tass.

12.46 Ucraina, Macron “non userebbe” le parole di Biden su Putin

Il presidente francese Macron ha detto che “non userebbe” i termini del presidente americano Joe Biden, che ha definito Vladimir Putin un “macellaio”, ritenendo che non dovrebbe esserci “un’escalation di parole o azioni” nella guerra in Ucraina. Macron ha anche anticipato che parlerà con il presidente russo Vladimir Putin “domani o dopodomani” per organizzare un’operazione di evacuazione dalla città di Mariupol, nell’Ucraina orientale, che deve “essere eseguita il prima possibile”.

12.37 Ucraina, il Papa: “Abolire guerra prima che lei cancelli uomo da storia”

“La guerra non può essere qualcosa di inevitabile. Non dobbiamo abituarci alla guerra, dobbiamo invece convertire lo sdegno di oggi nell’impegno di domani perché se da questa vicenda usciremo come prima saremo in qualche modo tutti colpevoli”. Lo ha detto il Papa all’Angelus. “Di fronte al pericolo di autodistruggersi – ha aggiunto – l’umanità comprenda che è giunto il momento di abolire la guerra, di cancellarla dalla storia dell’uomo prima che sia lei a cancellare l’uomo dalla storia”.

12.34 Ucraina, l’appello del Papa: “Preghiamo perché tacciano le armi”

Il Pontefice ha rinnovato il suo appello: “Basta! Ci si fermi! Tacciano le armi! Si tratti seriamente per la pace”. “Preghiamo ancora senza stancarci la Regina della Pace alla quale abbiamo consacrato l’umanità in particolare la Russia e l’Ucraina con una partecipazione grande e intensa per la quale ringrazio tutti voi”, ha aggiunto Francesco che con i presenti in piazza ha recitato l’Ave Maria.

 

 

12.31 Ucraina: Papa, bimbi profughi, guerra devasta anche futuro

“La guerra non devasta solo il presente ma anche l’avvenire di una società. Ho letto che dall’inizio dell’aggressione in Ucraina un bambino su due è stato sfollato dal Paese. Questo vuol dire distruggere il futuro, provocare traumi drammatici nei più piccoli innocenti”. Lo ha detto il Papa all’Angelus.

12.23 Ucraina, Sean Penn: “Boicottare Oscar se non permettono intervento di Zelensky”

Se il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky non sarà invitato agli Oscar o non gli sarà consentito di parlare, “mi auguro che ci sia un boicottaggio e un abbandono della cerimonia”. È quanto ha dichiarato l’attore e regista Sean Penn nel corso di un’intervista con la Cnn. Ancora non è noto se il premier dell’Ucraina Zelensky sarà presente in collegamento virtuale alla cerimonia degli Oscar, in programma stanotte a partire dalle 2.00 ora italiana. Le trattative per la sua presenza, secondo i rumors, sarebbero però in corso.

12.21 Ucraina: Papa, bisogna ripudiare la guerra

“C’è bisogno di ripudiare al guerra luogo di morte, dove i padri e le madri seppelliscono i figli, dove gli uomini uccidono i loro fratelli senza averli nemmeno visti, dove i potenti decidono e i poveri muoiono”. Lo ha detto il Papa all’Angelus tornando a pregare per la pace in Ucraina. “È passato più di un mese dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, dall’inizio di questa guerra crudele e insensata che come ogni guerra rappresenta una sconfitta per tutti, per tutti noi”, ha ricordato.

 

Il Papa all'Angelus
Il Papa all’Angelus (ansa)

 

12.15 Ucraina, cerca di entrare metropolitana Kiev con granata: arrestato

La polizia di Kiev ha arrestato un uomo che cercava di entrare in una stazione della metropolitana di Kiev con una granata e numerose munizioni: lo ha reso noto la polizia della capitale sulla sua pagina Facebook, riporta l’agenzia di stampa ucraina Unian.
Gli agenti hanno fermato l’uomo per un controllo e hanno trovato nella sua borsa una granata F-1, una miccia e 76 proiettili. L’uomo rischia fino a sette anni di carcere.

12.13 Ucraina, 30 bombardamenti nella regione di Kiev in 24 ore

Oltre 30 bombardamenti di complessi residenziali e infrastrutture nella regione di Kiev sono stati registrati nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto l’amministrazione militare regionale di Kiev su Telegram, citato dall’agenzia Unian. “Durante l’intero periodo della guerra, distruzioni sono state registrate in 34 delle 69 comunità della regione di Kiev, ovvero il 49,2 per cento. In totale, più di 500 obiettivi”, dice la nota dell’amministrazione.

 

A Kiev i volontari coprono con sacchi di sabbia il monumento all'ucraino Hetman Petro Sahaidachny per proteggerlo dai bombardamenti russi
A Kiev i volontari coprono con sacchi di sabbia il monumento all’ucraino Hetman Petro Sahaidachny per proteggerlo dai bombardamenti russi (ansa)

 

12.12 Ucraina, per Duma non è momento giusto per referendun a Lugansk

“Non è il momento giusto tenere un referendum a Lugansk sull’adesione alla Federazione Russa”: lo ha detto Leonid Kalashnikov, capo della commissione per gli affari della Csi della Duma di Stato russa. “Non è quasi necessario porsi tali domande ora, quando il destino al fronte è stato deciso”, ha osservato parlando con l’agenzia russa Tass. In precedenza il capo della Repubblica popolare di Lugansk, Leonid Pasechnik, aveva preannunciato che nella repubblica separatista filorussa potrebbe essere presto convocato un referendum sull’adesione alla Federazione Russa.

11.58 Ucraina: sostituito il personale della centrale di Chernobyl

La centrale nucleare di Chernobyl, occupata dai militari russi, è riuscita a far ruotare il personale ucraino tenuto in ostaggio dagli occupanti Lo ha detto il sindaco di Slavutych Yuriy Fomichev in tv, citato da Ukrainian Pravda. In precedenza  l’agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) aveva espresso preoccupazione per i lavoratori della centrale dopo che i militari russi hanno preso ieri la vicina cittadina di Slavutych, dove molti dei dipendenti della centrale vivono. In particolare il direttore dell’Aiea Rafael Mariano Grossi, si è detto preoccupato per il fatto che i lavoratori possano staccare, rispettare i turni e tornare a casa a Slavutych per riposare. “Sono in corso trattative per una rotazione più frequente”, ha  spiegato il sindaco.

11.55 Ucraina, intelligence Kiev: “Putin punta a dividere in due il paese”

“La Russia sta cercando di dividere l’Ucraina in due per creare una regione controllata da Mosca dopo aver fallito nel prendere il controllo dell’intero Paese”. Il generale Kirill Budanov, capo del servizio di intelligence ucraino, ha detto che, visto che la Russia ha capito che non può conquistare l’intero Paese, il presidente Vladimir Putin potrebbe lavorare su uno “scenario coreano“, creare “la Corea del Sud e del Nord in Ucraina”. Nella nota Budanov ha preannunciato però che l’Ucraina lancerà presto la guerriglia nel territorio occupato dalla Russia.

11.50 Ucraina, ex diplomatico Usa: “Parole di Biden pericolose”

Le parole pronunciate ieri a Varsavia dal presidente Joe Biden hanno reso la situazione “più pericolosa”. È il giudizio di Richard Haass, uno dei veterani della diplomazia Usa, che in un tweet pubblicato oggi sostiene che i commenti di Biden su Vladimir Putin, che “non può rimanere al potere”, “hanno reso una situazione difficile più difficile e una situazione pericolosa più pericolosa”. Dopo le parole di Biden, la Casa Bianca si era ieri affrettata a chiarire che Washington non aspira ad un cambio di regime a Mosca.

 

 

11.47 Ucraina: patriarca Bartolomeo visiterà profughi in Polonia

Il Patriarca ortodosso di Costantinopoli Bartolomeo incontrerà martedì 29 marzo il presidente della Conferenza episcopale polacca, monsignor Stanislaw Gadecki, in Polonia. L’incontro si concluderà con una preghiera comune per la pace nel mondo. Lo riferisce la Conferenza episcopale polacca. Bartolomeo, riconoscendo nel 2018 la Chiesa autocefala ucraina, prima legata a Mosca, fu contestato all’epoca dal Patriarca delle Russie Kirill che considerò tale decisione ‘scismatica’. La frattura tra i due patriarcati non si è mai ricomposta.

11.43 Ucraina: i proventi della vodka di Chernobyl ai rifugiati

Una società che produce Atomik, una vodka fatta nella zona di esclusione di Chernobyl, sta per presentare due nuove bevande premium e donerà i profitti ai rifugiati dell’Ucraina. Lo riporta la Bbc. La mossa arriva mentre le truppe russe occupano la terra dove la frutta viene coltivata e raccolta per produrre liquori. Gli scienziati che hanno creato il progetto Atomik hanno studiato le coltivazioni nella zona di esclusione di Chernobyl per 30 anni. Il loro lavoro ha consentito ai residenti che vivono sui terreni contaminati di distillare frutta leggermente radioattiva fino ad ottenere uno spirito che non è più radioattivo di qualsiasi altro.

11.40 Ucraina: Blinken, nessuna strategia per cambio regime a Mosca

Dopo la Casa Bianca, anche il segretario di Stato, Antony Blinken, ha assicurato che gli Stati Uniti non perseguono una strategia per cambiare il regime in Russia. “Penso che il presidente, la Casa Bianca, ieri sera abbiano sottolineato che, semplicemente, al presidente Putin non può essere assegnato il potere di fare una guerra o impegnarsi in un’aggressione contro l’Ucraina o chiunque altro”, ha detto Blinken durante una visita a Gerusalemme. “Come sapete, e come ci avete sentito dire ripetutamente, non abbiamo una strategia di cambio di regime in Russia o altrove”. La precisazione arrivano dopo che il presidente Joe Biden, nel discorso a Varsavia, ha detto che il presidente russo Vladimir Putin “non può rimanere al potere”.

 

Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, parla durante una missione in Israele
Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, parla durante una missione in Israele  (afp)

 

11.17 Ucraina, nella regione di Kharkiv liberato il centro abitato di Husarivka

Nella regione di Kharkiv sarebbe stato liberato il centro abitato di Husarivka. Secondo quanto riporta il sito ucraino Nikvesti, circa 60 unità militari russe sarebbero state distrutte e sarebbero state uccisi circa cento soldati del personale effettivo.

11.01 Ucraina, a Lugansk probabile referendum per annessione alla Russia

Leonid Pasechnik, il leader dell’autoproclamata Repubblica di Lugansk, nell’est dell’Ucraina, che recentemente Mosca ha riconosciuto come indipendente insieme alla Repubblica di Donetsk, ha detto che “in un prossimo futuro” potrebbe essere organizzato un referendum per decidere l’annessione alla Russia. Lo riferiscono le agenzie russe. “Il popolo eserciterà il proprio diritto costituzionale assoluto ed esprimerà la propria opinione sulla possibilità di unificazione con la Federazione Russa – ha aggiunto Pasechnik ai giornalisti – sono fiducioso per qualche motivo che accadrà questo”

10.53 Ucraina: Urso, Italia esposta a rischio attacchi cyber

“Siamo esposti a rischi cyber, siamo vulnerabili agli attacchi. Sia quelli a fini di estorsione, sia eventuali attacchi a fini terroristici, sia ovviamente agli attacchi degli Stati. Non è un caso che la Russia è il paese più attrezzato agli attacchi cybernetici“. Così il presidente del Copasir, Adolfo Urso, a Sky Tg24.

10.48 Ucraina: Borrell esclude che Putin tagli petrolio e gas a Europa

L’alto rappresentante dell’Ue per la Sicurezza europea, Josep Borrell, ha escluso che il presidente russo Vladimir Putin possa ordinare un taglio delle forniture di petrolio e gas all’Europa come rappresaglia per la dura sanzioni economiche imposte a Mosca in risposta alla sua invasione dell’Ucraina.
La Russia “ha bisogno di vendere petrolio e gas”, ha sottolineato Borrell, a margine del Forum di Doha. Il diplomatico spagnolo ha ricordato che Mosca ottiene dalla vendita di idrocarburi “una notevole quantità di risorse finanziarie di cui ha bisogno, perché le sanzioni hanno bloccato gli asset che della Banca centrale russa nelle banche americane, europee e giapponesi”.

10.44 Ucraina: Blinken, gli Usa sostengono i tentativi di Bennett

Gli Usa sostengono i tentativi del premier Naftali Benett di riportare la pace in Ucraina. Lo ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken al termine dell’incontro con il ministro degli esteri Yair Lapid. Blinken da stasera parteciperà al ‘Summit del Negev’ dove saranno presenti i ministri degli esteri di Emirati Arabi, Bahrein, Marocco ed Egitto. “Il popolo di Israele si è schierato con l’Ucraina in molte maniere” compresi gli aiuti umanitari, ha spiegato Blinken sottolineando, citato dai media, che il governo di Bennett “ha condannato l’invasione russa” e si è impegnato a non aggirare le sanzioni contro la Russia.

 

Il premier israeliano Naftali Bennett durante una riunione di gabinetto nel suo ufficio a Gerusalemme
Il premier israeliano Naftali Bennett durante una riunione di gabinetto nel suo ufficio a Gerusalemme (reuters)

 

10.42 Ucraina: Kiev, capacità esportare grano peggiora ogni giorno

La capacità dell’Ucraina di esportare grano peggiora di giorno in giorno, migliorerebbe solo se la guerra con la Russia finisse. Lo ha affermato il ministro dell’Agricoltura ucraino, Mykola Solskyi, in un briefing televisivo riportato dalla Bbc. Solskyi ha spiegato che l’Ucraina, uno dei più grandi produttori di grano nel mondo, normalmente esporterebbe 4-5 milioni di tonnellate di questo cereale al mese: un volume che adesso è sceso a poche centinaia di migliaia di tonnellate. “L’impatto sui mercati globali è diretto, drammatico e grande. E continua. Ogni giorno la situazione diventerà sempre più difficile”, ha detto.

10.40 Ucraina: “inaccettabile” ufficio Croce Rossa a Rostov sul Don

Un deputato della Verkhovna Rada, il parlamento ucrano, del partito di Zelensky, ‘Servo del Popolo’, il presidente della commissione sanità, Mikhail Radutsky ha scritto una lettera aperta al Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr), esortando a non riconoscere i corridoi umanitari verso la Russia e soprattutto abbandonare l’idea di aprire un ufficio a Rostov sul Don. Per Radutsky, la proposta è “inaccettabile”.

10.36 Ucraina: arrestato un uomo in sito attacco Leopoli, sospettato di spionaggio

Un uomo è stato arrestato a Leopoli sul luogo di uno dei due attacchi con razzi che hanno colpito la città ieri perché sospettato di spionaggio. Lo riferisce il governatore della regione di Leopoli, Maksym Kozytskyy, aggiungendo che la polizia ha accertato che l’uomo aveva registrato il volo dei un razzo fino all’obiettivo e ha trovato sul suo cellulare foto di checkpoint della regione che aveva inviato a due numeri di telefono russi. I razzi hanno colpito un impianto di stoccaggio petrolifero e una struttura industriale non specificata, ferendo almeno cinque persone. Anche ore dopo gli attacchi, una fitta coltre di fumo e fiamme erano visibili sulle periferie di Leopoli.

 

Ucraina, missili russi su Leopoli: colonne di fumo a pochi chilometri dal centro

 

10.33 Ucraina: Kiev, uccisi 16.600 soldati russi dal 24 febbraio

Secondo lo Stato maggiore dell’Ucraina, 16.600 soldati russi sono stati uccisi dal 24 febbraio durante i combattimenti. Lo riporta il Kyiv Independent.
Da parte sua il ministero della Difesa russo, citato a Interfax, ha affermato invece che sono 1.351 i soldati russi caduti in Ucraina.
In un post su Facebook lo Stato Maggiore ucraino ha aggiunto che  le truppe russe hanno perso 582 carri armati, 1.664 veicoli corazzati da combattimento, 294 pezzi di artiglieria, 93 lanciarazzi multipli, 52 sistemi di difesa aerea, 121 aerei, 127 elicotteri, 7 navi e 56 droni.
Il ministero russo afferma invece che gli ucraini hanno perso 1.656 carri armati, 289 droni e un numero imprecisato di “veicoli da combattimento”.

10.23 Mosca, colpito deposito missili per difesa aerea vicino Kiev

Missili russi lanciati da navi nel Mar Nero hanno colpito e distrutto un deposito di missili e sistemi difensivi nei pressi di Kiev, secondo quanto afferma il ministero della Difesa di Mosca citato dalle agenzie russe. Il deposito, aggiunge il ministero, conteneva sistemi di difesa aerea S-300 e missili Buk.
La stessa fonte precisa che il deposito di carburante colpito ieri nei pressi di Kiev, che riforniva le truppe ucraine nelle regioni occidentali del Paese, è stato raggiunto da missili a lunga gittata lanciati da aerei.

9.53 Ucraina: corridoio per donne e bambini da zona Chernobyl

L’amministrazione comunale sta cercando di organizzare un “corridoio verde” per donne e bambini dalla cittadina di Slavutych, dove vivono molti dipendenti della centrale di Chernobyl, occupata ieri dalle truppe russe. Lo ha riferito il consiglio comunale della città, nel Nord dell’Ucraina, su Telegram, citato dall’Agenzia Unian. “Cari cittadini di Slavutych, è previsto un ‘corridoio verdè per consentire a donne e bambini di lasciare la città di Slavutych”, si legge nella nota del consiglio. Il sindaco Yuriy Fomichev ha confermato che durante l’attacco russo sono stati uccisi tre civili.

9.34 Ucraina: Kiev, russi hanno usato bombe a grappolo in regione Donetsk

Il ministero dell’Interno dell’Ucraina accusa le truppe russe di avere usato bombe a grappolo nella regione di Donetsk, nella zona residenziale di Krasnohorivka. Lo riporta l’agenzia di stampa ucraina Unian, aggiungendo che la polizia ha invitato i residenti a fare attenzione e non avvicinarsi alle munizioni.

 

 

9.33 Ucraina: Mosca, a Leopoli distrutto impianto carburante difesa

A Leopoli, è stata distrutta sabato una grande base di carburante che dava rifornimento alle truppe ucraine, anche vicino a Kiev: lo ha reso noto in un briefing il maggiore generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo.

9.30 Ucraina: 139 bambini uccisi dall’inizio dell’invasione

Sono 139 i bambini uccisi e più di 205 i feriti dal 24 febbraio, quando è iniziata l’invasione russa dell’Ucraina. Secondo l’ufficio del procuratore generale della Procura dei minori, citato dal ‘“>Kyiv Independent‘, la maggior parte delle vittime infantili si è verificata negli oblast di Kyiv, Donetsk, Chernihiv, Mykolaiv, Luhansk, Zaporizhzhia, Kherson, Zhytomyr e Sumy.

 

 

9.29 Ucraina: Kiev, concordati due corridoi umanitari dal Donbass

Due corridoi umanitari nelle regioni di Donetsk e Lugansk sono stati concordati per oggi (27 marzo). Lo ha reso noto la ministra per la reintegrazione dei territori occupati dell’Ucraina Iryna Vereshchuk durante un briefing citato da Ukrainian Pravda. “Ad oggi sono stati concordati due corridoi umanitari per le regioni di Donetsk e Lugansk: dalla città di Mariupol alla città di Zaporizhia con mezzi propri. Mentre è stata concordata l’evacuazione centralizzata in autobus da Berdyansk a Zaporizhia”, ha affermato la ministra aggiungendo che 15 autobus sono in partenza da Zaporizhia su questo tragitto.

08:22 Kiev, russi danno fuoco depositi greggio e magazzini 

La Russia sta cominciando a distruggere depositi di petrolio e magazzini alimentari: lo denuncia un consigliere del ministro dell’interno ucraino, secondo Reuters.

08:18 Kiev, 139 bambini sono rimasti uccisi

Sono 139 i bambini ucraini rimasti uccisi nella guerra dall’inizio dell’invasione russa, secondo le informazioni dell’ufficio del Procuratore generale riportate su Telegram e citate da Ukrinform. Più di 205 sono i bambini feriti.

07:39 Kiev: 40mila ucraini portati in territorio russo

Gli invasori russi hanno evacuato 40.000 ucraini dalle zone di guerra: vengono portati nei territori occupati o direttamente in Russia. Lo ha detto la ministra ucraina per la Reintegrazione dei territori occupati Iryna Vereshchuk.

07:00 Cnn: riconquistate aree a est di Kharkiv

Ha portato alla riconquista di diverse località un contrattacco ucraino scattato venerdì a est della città di Kharkiv. Lo riporta la Cnn che cita fonti governative locali. Secondo la tv Usa, un video  mostra truppe ucraine che hanno il controllo di Vilkhivka, a circa 32 chilometri dal confine russo nel nordest dell’Ucraina.

 

I dipendenti comunali di Kharkiv riempiono i sacchi di sabbia per proteggere i monumenti della città
I dipendenti comunali di Kharkiv riempiono i sacchi di sabbia per proteggere i monumenti della città (afp)

 

06:20 Media ucraini: forze di Kiev recuperano terreno

Media ucraini segnalano che le forze di Kiev hanno recuperato terreno sul campo, riprendendo il controllo anche di alcuni centri urbani. Secondo il Kyiv Independent le due cittadine di Poltavka e Malynivka, nella regione sudorientale di Zaporizhzhia, sono state liberate mentre precedentemente aveva annunciato la liberazione della città di Trostyanets, nella regione settentrionale di Sumy.

05:30 Kasparov agli Usa: “No a marce indietro sul cambio di regime”

Il campione di scacchi russo Garry Kasparov ha sposato le parole del presidente americano Joe Biden, esortandolo a non fare “marcia indietro” sulla necessità di un cambio di regime a Mosca. “Quando un regime è repressivo, omicida, dittatoriale e guidato da qualcuno che ha commesso crimini di guerra in più Paesi, incluso il proprio, cos’altro bisognerebbe augurarsi se non un cambio di regime?”, ha scritto su Twitter Kasparov, voce critica contro il presidente russo Vladimir Putin.

 

 

04:41 Kiev: ucciso in un raid un altro generale russo

Il gennerale russo Yakov Rezantsev è stato ucciso in un attacco vicino alla città di Kherson, nel sud del Paese. Lo riferisce il ministero ucraino della Difesa citato dalla Bbc. Secondo una fonte occidentale si tratterebbe del settimo generale dell’esercito russo rimasto ucciso in Ucraina.

 

 

04:37 Gb: allentamento delle sanzioni con il ritiro russo

La ministra degli Esteri britannica Liz Truss ha spiegato che Londra potrebbe allentare le sanzioni alla Russia se Mosca si impegnasse per un completo cessate il fuoco in Ucraina e ritirasse le truppe.

03:44 Aiea: “Preoccupati per i lavoratori di Chernobyl”

Il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Grossi, ha espresso “preoccupazione” per i lavoratori alla centrale nucleare di Chernobyl dopo che le forze russe hanno preso il controllo di Slavutych, dove molti di loro vivono. Non c’è stata rotazione del personale presso la centrale nucleare per quasi una settimana, ha riferito l’ente regolatore” ucraino.
“‘Non ci sono informazioni su quando o sè ci sarà un nuovo cambio di turno di lavoro, ha riferito”, ha continuato Grossi.

03:27 Musk: “Putin più ricco di me. Non possiamo lasciargli l’Ucraina”

Aveva già sfidato Putin a un corpo a corpo. Ora Elon Musk torna a parlare del presidente russo: “Ritengo sia significativamente più ricco di me”, ha detto in un’intervista a Business Insider, aggiungendo di essere sorpreso dal fatto che “ai nostri tempi” ci sia la guerra. “Non possiamo lasciare che Putin si prenda l’Ucraina”.

03:00 Trump: Obama ha dato via la Crimea, Biden l’Ucraina

La guerra in Ucraina diventa uno degli argomenti del comizio di Donald Trump in Georgia. L’ex presidente attacca gli inquilini democratici della Casa Bianca: “Obama ha dato via la Crimea, io non ha dato via nulla, e ora Biden sta dando via l’intera Ucraina”.

 

(reuters)

 

01:50 Varsavia: parole di Biden commoventi

Il duro discorso di Biden a Varsavia è stato apprezzato dal governo polacco. “Il presidente della nazione più potente al mondo è venuto a Varsavia e ha parlato molto chiaramente dell’aggressione russa: ha detto ai russi che c’è sempre tempo per cambiare un dittatore. È stata un’esperienza molto commovente e profonda”, ha detto il portavoce polacco Lukasz Jasina. “Putin – ha aggiunto il rappresentante polacco – non può essere riaccettato nella nostra società”

 

Ucraina. Il presidente Usa Biden: “Putin è un macellaio”

 

01:18 Wp, funzionari della Casa Bianca spiazzati da Biden

I funzionari della Casa Bianca sono stati colti di sorpresa da Joe Biden: nel discorso pronunciato a Varsavia non c’era nessun riferimento al fatto che Vladimir Putin non potesse restare al potere. Il presidente americano lo ha detto a braccio. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti. Non è comunque la prima volta che Biden decide di lanciare un messaggio autonomamente. Lo ha fatto anche quando ha definito Putin un criminale di guerra.

01:00 Bombe su Kiev, 4 feriti

Secondo il Kyiv independent, c’è stato un nuovo attacco nella zona di Kiev con 4 feriti tra cui un minore. È successo a Boyarka, centro 20 chilometri a sudovest della capitale.

00:20 Biden ai leader dell’opposizione bielorussa: “Vi sosteniamo”

Il presidente americano, Joe Biden, ha parlato con la leader dell’opposizione bielorussa in esilio, Sviatlana Tikhanovskaya, mentre era in volo sull’Air Force One. Secondo una nota della Casa Bianca, l’ha ringraziata per aver assistito al suo discorso in Varsavia e ha sottolineato “il supporto continuo degli Usa al popolo bielorusso nella difesa e avanzamento dei diritti umani, compresa la libertà di espressione ed elezioni libere e giuste”.

00:15 Intelligence Gb: missili e bombe russe su tutto il Paese

L’intelligence del ministero della Difesa britannico interpreta cosi la situazione militre: “Le forze aeree e missilistiche russe continuano a colpire obiettivi in tutta l’Ucraina, inclusi molti obiettivi in aree civili densamente popolate. La Russia continua a fare affidamento su munizioni lanciate dallo spazio aereo russo, con l’obiettivo ridurre l’esposizione dei propri aerei alle forze di difesa aerea ucraine”, prosegue l’analisi di Londra. Gli Stati Uniti – prosegue l’aggiornamento – segnalano tassi di fallimento fino al 60% e questo “aggraverà il problema russo di scorte sempre più limitate costringendole a tornare a missili meno sofisticati o ad accettare maggiori rischi per i loro aerei”.

 

 

00:05 Zelensky: “Esplosioni vicino al confine polacco, aspettate i carri russi?”

Fa un appello all’invio di armi, il presidente ucraino Zelensky: “La posizione dell’Ucraina deve essere ascoltata. E se non la volete ascoltare sentite almeno le esplosioni che avvengono vicino al confine polacco. Oppure state aspettando che arrivino i carri russi?”, ha detto in un videomessaggio rivolgendosi agli occidentali

00:03 Zelensky: “Ci servono altri aiuti militari”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha lanciato un nuovo appello a fornire al suo Paese altri aiuti militari, dai carri armati ai sistemi di difesa antiaerea. “Ce li hanno i nostri partner, ma semplicemente si stanno ricoprendo di polvere”, ha detto il leader ucraino in un nuovo video su Facebook. “Tutto questo serve per la libertà non solo dell’Ucraina ma anche dell’Europa”, ha aggiunto. “Se l’Ucraina non riceverà aerei militari, la Russia potrebbe minacciare i paesi vicini”, ha detto lo stesso Zelensky in una videoconferenza con il suo omologo polacco Andrzej Duda. Secondo il Kyiv Independent, Zelensky si è anche detto deluso per non aver ricevuto i MiG-29 dalla Polonia.

 

 

00.01 Parlamento Ucraina: “Colpito di nuovo laboratorio di ricerca nucleare”

I bombardamenti russi hanno colpito la centrale nucleare di Kharkiv. Lo conferma il Parlamento ucraino in un tweet: secondo la Rada, che cita l’ispettorato statale per la regolamentazione del nucleare, al momento “è impossibile stimare l’entità dei danni causati dalle ostilità che non si fermano nell’area del sito nucleare”.

 

 

 

Ucraina, missili russi su Leopoli: colonne di fumo a pochi chilometri dal centro

 

LA DIRETTA DEL 26 MARZO | COS’È SUCCESSO

Sorgente: Ucraina – Russia, le news di oggi dalla guerra. Bombe a grappolo su Donetsk. Kherson resiste – la Repubblica

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