il manifesto del 19.02.2022 – il manifesto

il manifesto del 19.02.2022 – il manifesto

19 Febbraio 2022 0 Di Luna Rossa

«I ministri sono bravi e il governo è bellissimo». Dopo la sfuriata contro la maggioranza per lo strappo sul Milleproroghe, un Draghi raggiante esalta l’esecutivo per il via libera all’unanimità ai decreti su caro bollette, Superbonus e incentivi auto. Ripartono le trivelle per il gas

Commenti

Prima di tutto viene il gas, poi un po’ di solare

Giuseppe Onufrio*

E’ stato annunciato l’obiettivo di aumentare di 2 miliardi di metri cubi la produzione nazionale dai pozzi esistenti, e di immetterli nel mercato con un meccanismo di contratti a lungo termine a prezzo prefissato

LA PROTESTA DEGLI STUDENTI

«La scuola forma coscienze non nuovi lavoratori precari»

Roberto Ciccarelli

Il quarto atto del movimento studentesco contro l’alternanza con il lavoro e il suo mondo: “Non si può morire di scuola”. Nuova giornata di protesta in 40 città in tutto il paese. Tensioni a Torino alla sede di Confindustria. A Palermo occupato il provveditorato: “Le nostre vite valgono più del vostro profitto”. A Genova: “In questo sistema di sfruttamento nel peggiore dei casi si muore, nel migliore si è precari a vita”. “Vogliamo un altro modello di scuola”. Alla scoperta di un nuovo movimento: “Lo stiamo ricostruendo. Pensiamo che più siamo, prima riusciamo a risolvere i problemi”. Anche ieri il lavoro ha ucciso tre persone: un pescatore, un operaio e un camionista

«Sanzioni eccezionali». L’Onu: è l’ora del dialogo

Sebastiano Canetta

Conferenza di Monaco senza Mosca. Documento-bomba dello Spiegel: nel 1991 gli Usa assicurarono ai russi che la Nato non si allargava a Est- Una nota diplomatica riservata tedesca, scoperta negli archivi inglesi

Bergoglio incontrerà il patriarca russo Kirill

Ester Nemo

Papa Francesco torna sul tema della guerra: «Una vergogna per tutti, l’umanità brancola nelle tenebre». E l’ambasciatore russo presso la Santa Sede annuncia: «Stiamo preparando il secondo incontro tra il pontefice e il Patriarca della Chiesa ortodossa russa a giugno o luglio»

Nucleare iraniano, bozza di accordo pronta ma restano dubbi

Michele Giorgio

«Nulla è concordato finché tutto non è concordato» avverte Ali Bagheri, il capo dei negoziatori di Tehran ma anche da Washington trapela un cauto ottimismo. Il nodo è sempre quello delle sanzioni americane all’Iran.

Internazionale

Passi avanti al Summit di Bruxelles, «ma la situazione resta preoccupante»

Dorella Cianci

La cooperazione tra i due continenti nella lotta al Covid-19, mentre giunge la notizia della produzione dei vaccini in sei Paesi africani. Ahmed Ogwell Ouma, vicedirettore dell’Africa Cdc, al manifesto: «Il partenariato con l’Ue mira a una cooperazione più forte. Non solo cure, ma diritti del malato e potenziamento dei sistemi sanitari, includendo le comunità più fragili»

LAILA LALAMI

Laila Lalami, una sensuale polifonia riunisce i fuori luogo

Guido Caldiron

Parla l’autrice de «Gli altri americani» (Ponte alle Grazie), nata a Rabat e già finalista al Pulitzer. Nove voci narranti indagano le contraddizioni dell’identità statunitense attraverso il loro vissuto. «Si incontrano in California dopo la tragica morte di un immigrato marocchino, ma ciascuno dei protagonisti porta con sé un senso di estraneità che credo sia molto diffuso in America». «Siamo una democrazia multiculturale che cerca di tener fede ai propri ideali, ma anche un Paese con una brutta storia di esclusione»

Quella musica per restare umani nei lager nazisti

Enrico Paventi

Il saggio di Roberto Franchini, «L’ultima nota. Musica e musicisti nei lager nazisti», per Marietti 1820. Per quanto strano possa sembrare alla luce di quel contesto, ad Auschwitz, a Westerbork, a Terezín, a Buchenwald e a Dachau si è fatta musica per le ragioni più disparate

Lagarde frena i falchi su interessi e debito

Luigi Pandolfi

Non è automatico che alzando i tassi di interesse l’inflazione cali, così come il suo contrario. Se non ci fosse stata la pandemia probabilmente avremmo convissuto a lungo con tassi a zero e stagnazione/deflazione. Perché non è dai tassi che dipendono gli investimenti privati, bensì dalla domanda attesa, come ammoniva il vecchio Keynes

Stanno giocando un risiko pericoloso

Gian Giacomo Migone

Le guerre, anche solo minacciate, consentono ai virtuali contendenti di giustificare una esosa spesa militare, a rafforzare i governi protagonisti in nome dell’unità nazionale, a richiamare all’ordine i propri alleati, anche contro loro interessi ben concreti

L’Ultima

Ai margini della Turchia

Murat Cinar

Dal fallito golpe del 2016 oltre 125mila militari, accademici, dipendenti pubblici sono stati arrestati o licenziati. Con lo stato d’emergenza Erdogan ha fatto piazza pulita del dissenso: decine di migliaia di persone espulse dal mercato del lavoro, aggredite da linciaggi mediatici e politici ed escluse dalla società

Zar Putin e Mida Re

Enrico Caria

Riusciranno i nanetti europei a placare l’ira funesta del gigante russo…?

Carlo Lizzani, il futuro dietro l’angolo

Orio Caldiron

Nel centenario della nascita di Luciano Bianciardi e del regista romano, entrambi classe 1922, note sulla «Vita agra», l’opera più celebre dello scrittore dalla quale Lizzani trasse un film con Ugo Tognazzi

Quando eravamo a Kiev

Natasha Ceci

A dicembre, poco prima di Natale, a Kiev la temperatura sfiora -10°C…

La repressione dei Chin, in fuga dal Myanmar

Jacopo Agostini

Bawi Hlei Hu, etnia chin, interprete per i rifugiati del Myanmar presso lo Socio-Legal Information Centre e l’ufficio dell’Unhcr in India, racconta l’evolversi di una situazione drammatica

Sorgente: il manifesto del 19.02.2022 – il manifesto