il manifesto del 22.01.2022 – il manifesto

il manifesto del 22.01.2022 – il manifesto

22 Gennaio 2022 0 Di Luna Rossa

«Nucleare e gas sono fonti nocive»: la Commissione di esperti Ue stronca la bozza di Bruxelles sulla tassonomia «verde». Von der Leyen nella bufera. A Strasburgo dice no anche il gruppo socialista. L’Austria minaccia azioni legali. Salta il testo finale. Vertice Macron-Scholz

Giustizia in piena emergenza, crescono i tempi dei processi

Andrea Fabozzi

La relazione del primo presidente della Cassazione Curzio, ultima uscita di Mattarella. Allarme per la prescrizione e dubbi sull’efficacia della riforma Cartabia. Reati in calo, ma non gli omicidi in famiglia delle donne

ITALIA

In classe «meglio aprire le finestre»

Andrea Capocci

Il governo sta pensando a un nuovo investimento mirato alla ventilazione meccanica delle aule. Gli epidemiologi frenano. Carla Ancona: «Cautela sulla tecnologia, meglio l’aerazione naturale»

Aggressione dei coloni israeliani a Burin, numerosi feriti

Michele Giorgio

Decine di settler hanno attaccato i contadini palestinesi che piantavano alberi e gli attivisti che li aiutavano. Sei feriti alla testa. A Sheikh Jarrah «sopralluogo» del vicesindaco di Gerusalemme Arye King in vista della demolizione della casa della famiglia palestinese Salem

CULTURA

La determinazione della memoria

Lia Tagliacozzo

Intervista con lo storico dell’ebraismo Gadi Luzzatto Voghera. «Lo sterminio è stato un evento reale. Ci sono tre nodi diversi che vanno affrontati contestualmente». «I no-vax si sentono perseguitati. I rappresentanti del potere sono paragonati ai nazisti, i persecutori per eccellenza. Si arriva così alla distorsione della Shoah»

La sfida dei Denver Broncos

Nicola Sellitti

Oltre 101 anni senza un proprietario di franchigia afroamericano. Il primato della National Football League potrebbe cadere a breve: all’acquisto del club si fa avanti il magnate del private equity Robert F. Smith

COMMENTI

Dall’89 al ritorno del risiko degli imperi

Tonino Perna

Il ritorno alla guerra “fredda”, che diventa sempre più calda (Taiwan scontro Cina –Usa, Ucraina scontro Usa-Russia, ecc.), e una corsa agli armamenti che non si vedeva dal secolo scorso, ci mandano forti segnali di un cambiamento profondo nella geopolitica del pianeta

Draghi al Colle e un governo comunque elettorale

Massimo Villone

Draghi può non piacere, e a molti non piace, il paese non può permettersi di licenziarlo. Ma non è vero il contrario: la sua citazione nei libri di storia l’ha già acquisita

Caro Canfora, la formazione non è un belletto

Massimiliano Fiorucci*

Nessun pedagogista si è mai sognato di affermare che per insegnare qualsivoglia disciplina non sia necessaria una seria e solida preparazione culturale e disciplinare. Tuttavia tale preparazione non è da sola sufficiente

L’ULTIMA

Lotta di classe a Jesi

Mario Di Vito

Gli studenti dell’ultimo anno dell’istituto tecnico Cuppari sono andati a lezione di diritto del lavoro tra gli operai in sciopero ai cancelli della Caterpillar. «Abbiamo capito che questa battaglia è anche nostra. Anzi, è soprattutto nostra: non sono soltanto le famiglie dei 270 operai a essere coinvolte, ci siamo anche noi che ci prepariamo ad affrontare un mondo del genere»

Kinomann in Sassonia

Natasha Ceci

Nelle lande desolate della Sassonia- Anhalt forse non tutte le speranze sono dissolte nei risultati elettorali…

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