Veneto e Liguria a rischio zona arancione a gennaio. Lombardia e Lazio in bilico tra bianco e giallo- Corriere.it

Veneto e Liguria a rischio zona arancione a gennaio. Lombardia e Lazio in bilico tra bianco e giallo- Corriere.it

22 Dicembre 2021 0 Di Luna Rossa

Salgono i ricoveri anche se la terapie intensive reggono, l’appello dei governatori per la terza dose

di Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini

Sale la curva epidemiologica e ci sono diverse regioni che rischiano di passare in arancione la prima settimana di gennaio. Nella maggior parte delle aree il tasso di occupazione dei reparti di area medica e terapia intensiva è ancora sotto la soglia critica, ma alcuni governatori hanno già annunciato il possibile passaggio da giallo ad arancione mentre altri rischiano di andare in giallo. Rischiano l’arancione il Friuli-Venezia Giulia, il Veneto, la Liguria e la Calabria.

Gli indicatori per la zona gialla e arancione
Si passa in zona gialla se l’incidenza dei nuovi contagi settimanali supera i 50 casi per 100mila abitanti, la percentuale di posti occupati in area medica supera il 15% dei posti disponibili; la percentuale di posti occupati in terapia intensiva pari al 10% dei posti disponibili.
Si va in zona arancione quando si ha tra i 150 e i 250 casi ogni 100mila abitanti, l’occupazione in terapia intensiva oltre il 20% e in area medica oltre il 30%. e il 40% e quella di Natale.

Friuli Venezia Giulia, Veneto e Liguria
«Il nostro modello dice che fino alla prima settimana di gennaio saremo in crescita con i contagi e ci avvicineremo alla fascia arancione che per i non vaccinati significherà chiusura di confini regionali» dichiara il presidente del Veneto, Luca Zaia. Il Veneto ha il 15% dei posti occupati in terapia intensiva e il 22 in area medica.

Sul passaggio in arancione della Liguria il governatore Giovanni Toti dice: «Omicron sta circolando in tutta Europa, oltre che in Italia e in Liguria, tutto possibile, ma i passaggi di zona hanno assunto un valore relativo, riguardando solo le persone non ancora vaccinate». Le vaccinazioni, intanto, in Liguria procedono spedite. «Abbiamo superato le 80mila dosi settimanali – dice Toti – siamo in linea con l’obiettivo dato dal generale Figliuolo». La Liguria ha il 15% dei posti occupati in terapia intensiva e il 22 in area medica.

Il Friuli Venezia Giulia ha il 17% dei posti occupati in terapia intensiva e il 23% dei posti occupati in area medica.

La provincia di Trento ha il 27% dei posti occupati in terapia intensiva e il 19% in area medica.

Lombardia e Lazio
Lombardia e Lazio rischiano invece il giallo tra Natale e Capodanno. La Lombardia ha l’11% di posti occupati in terapia intensiva e l’11% in area medica. «I dati dicono che il numero dei contagi sta crescendo, ma che non sta crescendo in egual misura il numero dei ricoveri sia in terapia intensiva che ordinari. Evidentemente la vaccinazione ha contribuito in maniera sostanziale ad abbassare la gravità delle infezioni», ha detto il governatore Attilio Fontana.

Il Lazio ha il 13% dei posti occupati in terapia intensiva e il 14% in area medica. «Rispetto ad un anno fa la pressione sulla rete ospedaliera è molto, molto inferiore. Detto questo siamo ancora in una situazione di zona bianca ma con una evoluzione che probabilmente ci porterà a un cambio colore verso il Capodanno», spiega l’assessore ala Sanità Alessio D’Amato.

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