Assange rischia 175 anni di carcere. Hacker, attivista o criminale?

Assange rischia 175 anni di carcere. Hacker, attivista o criminale?

23 Dicembre 2021 0 Di Luna Rossa

 

Nota della Redazione di Nuova Resistenza Antifa: questo articolo é apparso su La Repubblica del 10 dicembre scorso e riproposto oggi su Twitter dalla giornalista Stefania Maurizi (*) con le seguenti precisazioni e commenti.

Stefania Maurizi : 1. come vi avevo promesso,voglio farvi capire le falsità nel podcast di #Repubblica su Julian #Assange. Ormai nel panorama giornalistico italiano l’anomalia è difendere i fatti, non pubblicare falsità

Da Repubblica: A Metropolis, nel giorno in cui l’Alta Corte di Londra ha ribaltato la sentenza che negava l’estradizione negli Usa a Julian Assange, la storia del fondatore di WikiLeaks con le voci degli storici corrispondenti di Repubblica: Enrico Franceschini, da Londra, e Alberto Flores D’arcais e Paolo Mastrolilli, dagli Stati Uniti. Infine Maurizio De Giovanni, giallista e scrittore italiano, analizza la figura romanzesca di Julian Assange nel racconto pubblico e mediatico degli ultimi anni. QUESTO IL LINK PER ASCOLTARE IL PODCAST:

https://www.repubblica.it/podcast/metropolis/2021/12/10/news/metropolis-329694825/

Stefania Maurizi: 14. Gerardo Greco: “Manning,condannato a 35 anni, dopo 5-6 anni era fuori”. Falso: Manning,una delle più grandi FONTI giornalistiche, condannaTA a 35 anni per aver rivelato crimini di guerra e torture,ha fatto 8 ANNI in prigione e ha provato ad ammazzarsi TRE volte
Stefania Maurizi: podcast,#GerardoGreco,#Franceschini,#Mastrolilli,#AlbertoFloresD‘Arcais MAI una volta menzionano che #Manning e #Assange e giornalisti di #WikiLeaks hanno subito 11 anni di persecuzione giudiziaria,mentre criminali di guerra e torturatori MAI 1 giorno di prigione


(*) è una giornalista italiana. Ha lavorato per il quotidiano la Repubblica e al settimanale L’Espresso. Attualmente scrive per il Fatto Quotidiano

 

Sorgente: Assange rischia 175 anni di carcere. Hacker, attivista o criminale? – la Repubblica