Il Papeete di Giorgetti rovina la festa a Salvini: “È il mio ultimo giro, non mi ricandido più”

Il Papeete di Giorgetti rovina la festa a Salvini: “È il mio ultimo giro, non mi ricandido più”

30 Luglio 2021 0 Di Luna Rossa

Oggi al via la festa della Lega a Cervia, la sofferenza del ministro: “Non mi riconosco più nel progetto”

Milano Marittima. Le casse di Radio Papeete pompano come ai bei tempi, questo sì. Anche se alla consolle non c’è più un ministro dell’Interno che fa il deejay con l’Inno di Mameli fra tanga fluttuanti, pettorali impossibili ed ero(t)ico sudore. Retaggi di un’altra vita – il droplet qui, nonostante Borghi & Bagnai, fa comunque più paura dei comunisti – e forse anche di un’altra Lega. D’altronde  perfino le solerti cameriere in mascherina dello stabilimento più salviniano del Mediterraneo non sanno che oggi è atteso Matteo Salvini perché sempre oggi nella vicina Cervia prenderà il via la festa del Carroccio. Con un M5s così, che si muove sull’asse Conte-Dibba (Roma chiama La Paz, mi ricevi?), la Lega potrebbe solo brindare. Andare alla cassa e ordinare un Negroni. Il fatto è che, gratta gratta, anche il Carroccio è attraversato da malumori e Salvini fatica non poco a tenere tutto unito, benché di facciata. Per convincere Giancarlo Giorgetti a partecipare alla festa, lo staff del fu Capitano ha sudato sette canottiere. Ma alla fine il ministro dello Sviluppo economico farà un salto in Riviera: lunedì sarà intervistato da Bianca Berlinguer. Ma Salvini sarà già tornato a Roma. Il commercialista di Cazzago Brabbia è sempre più insofferente: “Non mi ricandido più, questo è il mio ultimo giro, non mi riconosco più nel progetto”.

… continua

Sorgente: Il Papeete di Giorgetti rovina la festa a Salvini: “È il mio ultimo giro, non mi ricandido più” | Il Foglio

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