1 2 minuti 3 anni

(Laura Rossina)

Ma davvero vogliamo festeggiare il 25 aprile? Vogliamo davvero festeggiare la vergogna e la tragedia per come abbiamo ridotto e disprezzato l’ereditá che abbiamo ricevuto? Per come abbiamo calpestato il dono fatto da chi ha combattuto, patito la prigione e il confino, i campi di concentramento, i morti e il dolore di chi é rimasto, per offrirci la libertá abbattendo il fascismo. Cosa vogliamo festeggiare? l’Italia e l’Europa che hanno permesso la rinascita forte e prepotente del fascismo? L’Europa che ha votato che il nazi-fascismo e il comunismo russo sono stati gli unici colpevoli della seconda guerra mondiale, mettendoli sullo stesso piatto della bilancia? Cosa dobbiamo festeggiare, i docenti che neppure parlano agli studenti delle gloriose pagine della resistenza? Non c’é nulla da festeggiare… ma solo riflettere sui perché di questa tragedia, solo inchinarci e chiedere scusa a chi ha patito, combattuto, morto, in nome dell’antifascismo… Che il 25 aprile, sia ricordo perenne e che ogni giorno della nostra vita sia improntato dalla lotta contro il fascismo, quel fascismo strisciante presente in ogni dove e solo allora potremmo “festeggiare” il 25 aprile.

“I Morti di Reggio Emila” cantata da Milva, l’artista immensa e grande compagna, che ieri ci ha lasciati.

Sorgente: NUOVA RESISTENZA antifa’

Un commento su “Ma davvero vogliamo festeggiare il 25 aprile? NUOVA RESISTENZA antifa’

  1. Oggi? Tanti stanno a Destra; pochi, troppo pochi coloro che sanno ricordare i Resistenti e Rivoluzionari di un’Italia rinata, anche se mostrano, vestiti a festa, di ricordarli, di “volerli” ricordare. Chi grida LIBERTÀ, oggi? Coloro che vogliono vestire la Libertà non con il mantello rosso di un Rivoluzione continua, ma con il mantello nero dell’immobilismo grazie ad un coro che inneggia ad una economia finanziaria neo-capitalista che uccide il vero significato della FESTA DELLA LIBERAZIONE DELL’ITALIA DAL NAZI-FASCISMO.

Rispondi