Scuola in presenza? Per i figli dei lavoratori essenziali (dai medici agli autisti) si può: lo dice una nota del ministero non applicata – Il Fatto Quotidiano

Scuola in presenza? Per i figli dei lavoratori essenziali (dai medici agli autisti) si può: lo dice una nota del ministero non applicata – Il Fatto Quotidiano

18 Novembre 2020 0 Di marco zinno

SCUOLA

Scuola in presenza? Per i figli dei lavoratori essenziali (dai medici agli autisti) si può: lo dice una nota del ministero non applicata

 

Cinque righe del capo dipartimento del ministero dell’Istruzione, Marco Bruschi, aprono uno scenario finora sconosciuto in Italia. L’integrazione voluta dalla Azzolina non è però stata pubblicizzata e finora in pochissimi ne hanno beneficiato

I figli dei medici, degli infermieri, dei farmacisti, degli operatori sanitari, ma anche quelli di maestri, forze dell’ordine, conducenti dei trasporti pubblici locali, impiegati dei servizi sociali, del commercio di generi alimentari o di beni di prima necessità hanno diritto alla scuola in presenza. Finora in pochi se n’erano accorti, ma cinque righe della nota del 5 novembre scorso del capo dipartimento del ministero dell’Istruzione, Marco Bruschi, aprono uno scenario finora sconosciuto in Italia: l’istruzione in tempo di dad ai figli dei lavoratori essenziali. E in particolare tutti gli studenti che si trovano in una Regione ritenuta zona rossa e frequentano dalla seconda media in su (e quindi dovrebbero fare la didattica a distanza).

Nel Dpcm firmato dal presidente del Consiglio il 3 novembre scorso questa prerogativa non è menzionata ma la comunicazione inviata da viale Trastevere, due giorni dopo, ai dirigenti scolastici è chiara: “Nell’ambito di specifiche, espresse e motivate richieste, attenzione dovrà essere posta agli alunni figli di personale sanitario (medici, infermieri, Oss, Osa…), direttamente impegnato nel contenimento della pandemia in termini di cura e assistenza ai malati e del personale impiegato presso altri servizi pubblici essenziali, in modo che anche per loro possano essere attivate, anche in ragione dell’età anagrafica, tutte le misure finalizzate alla frequenza della scuola in presenza”.

Sorgente: Scuola in presenza? Per i figli dei lavoratori essenziali (dai medici agli autisti) si può: lo dice una nota del ministero non applicata – Il Fatto Quotidiano

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