il manifesto del 02.10.2020 – il manifesto

il manifesto del 02.10.2020 – il manifesto

2 Ottobre 2020 0 Di Luna Rossa

Paura del contagio a sud. Impennata di nuovi casi in Campania e nel Lazio, dove si va verso l’imposizione della mascherina all’aperto. E Conte chiede al parlamento la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio

Politica

Zingaretti vuole la terza camera: riforme o basta così

Andrea Fabozzi

Il segretario del Pd presenta un ampio progetto di revisione della Costituzione. Per i 5 Stelle non si può fare e lui sbotta: «Non stiamo insieme solo per aspettare l’elezione del presidente della Repubblica». Ma il leader dem litiga anche con la sinistra sulla legge elettorale, perché considera «non in discussione» la soglia di sbarramento al 5%

Vi spiego perché sono meglio i collegi uninominali delle preferenze

Andrea Fabozzi

Il presidente Pd della commissione affari costituzionali del senato Dario Parrini: «Il sistema usato per 44 anni dal senato riduce i rischi e annulla la competizione intestina nei partiti. Con il proporzionale si può sganciare Forza Italia dalla sudditanza alla Lega»

Migranti reclusi sulle navi, la folle idea di Johnson

Carlo Lania

Tra le ipotesi anche il trasferimento su piattaforme petrolifere dismesse nel mare del Nord, su delle isole o addirittura all’estero. Per il 2021 previsto un sistema a punti: entra solo chi è qualificato

Dal sangue di Lincoln alla crociata di Bush: regno dei cieli batte impero

Roberto Zanini

Dal 1867 gli Stati uniti e lo Stato pontificio non ebbero più rappresentanze diplomatiche e nemmeno il fervente cattolico Jfk riuscì a scongelare la situazione. L’alleato naturale Giovanni Paolo II protestò vivacemente per la guerra in Iraq nel 2003 e l’attuale pontefice si oppone a tutto, dai bombardamenti in Siria al negazionismo sul climate change

Navalny: «È stato Putin». Mosca: «Servo della Cia»

Yurii Colombo

Scambio di accuse dal Cremlino a Berlino. L’oppositore, in un’intervista a Der Spiegel, rincara la dose e attacca il presidente. In Russia arrivano le reazioni anche dei più moderati che parlano di auto-avvelenamento, magari con lo zampino occidentale

Cultura

La repressione consumata all’ombra del corpo del Duce

Guido Caldiron

«M. L’uomo della provvidenza» (Bompiani), seconda parte dell’opera di Antonio Scurati sul fascismo, sarà presentata domani dall’autore al festival «Insieme» a Roma. Nel volume sono presi in esame gli anni dal 1925 al 1932 che segnano il consolidamento del regime. Accanto a Mussolini sono esaminate in particolare le figure di Bocchini, capo dell’Ovra e del generale Graziani, alla testa della guerra coloniale in Libia

Elena Ferrante, tra le pieghe epiche di una storia geniale

Laura Fortini

Due recenti volumi sull’opera dell’autrice de «L’amore molesto». Isabella Pinto firma per Mimesis un articolato saggio filosofico sulle «Poetiche e politiche della soggettività». Viviana Scarinci, per Iacobelli editore, pubblica «Il libro di tutti e di nessuno», un ritratto storico-politico. La ricezione che accoglie in modo più o meno ideologico un’opera letteraria diviene anch’essa parte della storia che la accompagna, come accadde a Elsa Morante. Le sue personagge, come per esempio Lila e Lenù, sono nomadi in cerca di «heimat», perciò protagoniste di furti l’una all’altra. E continuano ad affascinarci. Domani se ne discuterà alla Casa internazionale delle Donne di Roma con la Società Italiana delle Letterate

Con il Covid cade il tabù dell’inflazione

Luigi Pandolfi

C’è un abisso tra la torsione rigorista imposta ai bilanci statali in piena crisi nel 2012, con la Bce che ha giocato un ruolo «politico» non secondario, e le attuali parole della Lagarde, secondo la quale la politica monetaria e quella fiscale «devono rimanere espansive per tutto il tempo necessario»

Il «Profumo» si espande in Europa

Gregorio Piccin

In un solo anno ed in piena crisi socio-sanitaria l’industria militare ha già incassato dal governo Conte bis la riconferma di svariate e costosissime commesse (F35 compresi), delle missioni in Iraq e Afghanistan e l’annuncio di nuovi impegni per la “stabilizzazione” nel Sahel

Rossana Rossanda e gli studi di estetica

Alberto Olivetti

I libri che le portò il padre dischiusero in lei il desiderio di conoscenza che non l’avrebbe più abbandonata. Marangoni e Banfi, e la filosofia estetica contagiarono il suo sguardo politico

L’Ultima

La «casa» di Rossana

Roberto Maggioni

Nella sua Casa della Cultura di Milano, ieri un ricordo per riannodare i fili della storia lì dove la storia è iniziata, per continuare un dialogo necessario con Rossana Rossanda

Sorgente: il manifesto del 02.10.2020 – il manifesto

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