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Coronavirus nel mondo: contagi, aggiornamenti e tutte le news sulla situazione – la Repubblica

Le ultime notizie sull’emergenza Coronavirus nel mondo: i contagio e l’evolversi della situazione in ogni Paese

Positivo l’ex presidente kazako Nazarbaev. Perù sorpassa Italia per contagi. Il Brasile vicino a un milione di casi. Nuova Zelanda registra nuovi casi. Il vice presidente Usa Pence: “Non bisogna temere una seconda ondata”. Fauci: “Solo perché siamo ancora nella prima”. Springsteen a Trump: “Sei una disgrazia nazionale”. Torna l’effetto serra. A Gottinga (Bassa Sassonia) 700 in quarantena

il totale di contagi nel mondo è di oltre 8 milioni (8.367.894 aggiornato alle 14), i morti sono 449.397, secondo i dati diffusi dalla John Hopkins University. Gli Stati Uniti sempre i più colpiti con oltre due milioni di positivi (2.163.290) e 117.717 decessi. Dai calcoli dell’ateneo statunitense emerge anche che il Regno Unito ha superato i 300 mila contagi (300.717), con più di 42 mila morti (42.238). Il Nord e Sud America sono ormai l’epicentro della pandemia. Nell’intero continente sono circa 4 milioni le persone contagiate con 204 mila vittime. Nelle ultime settimane il Covid 19 ha colpito duramente soprattutto il Perù, il Cile e il Brasile. In quest’ultimo Paese, il secondo più afflitto dal virus dopo gli Stati Uniti, i positivi sono quasi un milione (955.377 contagiati), mentre i morti sono più di 46 mila (46.510).

Florida “nuovo epicentro” negli Usa

Record di nuovi casi di coronavirus in 10 Stati statunitensi e uno, la Florida, potrebbe essere il nuovo epicentro della pandemia. “Ha tutti i segni del prossimo grande epicentro di trasmissione del coronavirus”, almeno stando alle proiezioni di un team di scienziati del Children’s Hospital of Philadelphia e la University of Pennsylvania.

La Florida si unisce ad Alabama, Arizona, California, Nevada, North Carolina, Oklahoma, Oregon, South Carolina e Texas, nove Stati che hanno visto numeri record della media mobile a sette giorni dei casi giornalieri, secondo un’analisi Cnn dei dati della Johns Hopkins University. Ciononostante la Casa Bianca continua a minimizzare il rischio di contagi.

Usa, Trump: “Siamo vicini a un vaccino”

“Siamo vicini a un vaccino” per il coronavirus. Ad affermarlo, in un’intervista a Fox, è stato il presidente americano, Donald Trump, che però non ha dato ulteriori dettagli. Nelle ultime 24 ore gli Stati Uniti hanno registrato altri 840 morti su un totale di 2,16 milioni di casi.

L’attacco di Springsteen: “Mettiti una fott… mascherina”

“Mostra considerazione per il tuo Paese: mettiti la mascherina”. Bruce Springsteen durate l’ultimo episodio del suo programma  From My Home to Yours su SiriusXM, si è rivolto direttamente a Donald Trump definendolo una “disgrazia nazionale” per la gestione del coronavirus. “Quelle vite meritavano di meglio che essere una sconveniente statistica per gli sforzi di rielezione del nostro presidente”, ha detto il Boss secondo quanto riportato dai media americani.

Pence respinge i timori di una seconda ondata. Fauci: “Siamo ancora nella prima”

Il vicepresidente Mike Pence ha dichiarato in un articolo del Wall Street Journal che preoccuparsi per una “seconda ondata” del coronavirus è “esagerato” e che “stiamo vincendo la lotta contro il nemico invisibile”. Secondo il virologo Anthony S. Fauci, il principale epidemiologo del governo, il Paese non deve temere una “seconda ondata”, ma per una ragione molto diversa: è ancora nella prima. “La gente continua a parlare di una seconda ondata”, ha dichiarato Fauci in un’intervista al Wsj martedì. Non è esatto, ha detto “perché siamo ancora in una prima ondata”. Il quadro roseo di Pence si conforma al desiderio del presidente Trump di riaprire l’economia e riportare gli americani al lavoro, ma ignora le cattive notizie. In almeno 20 Stati, i nuovi casi stanno aumentando, alcuni a tassi allarmanti: Texas, la Carolina del Sud e l’Arizona.

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Pechino: “focolai sotto controllo”

La diffusione del coronavirus a Pechino è sotto controllo e il picco dei contagi è stato raggiunto il 13 giugno. Lo ha assicurato l’epidemiologo della capitale cinese, Wu Zunyou. “L’epidemia a Pechino è stata controllata? Sì”, ha detto l’esperto. Il nuovo focolaio, ha aggiunto, “non ci ha colto impreparati, ma è stata una sorpresa perchè è capitato ancora una volta in un mercato. Le autorità hanno individuato il focolaio tempestivamente e reciso i contatti”, ha proseguito. “Se Pechino non avesse preso subito misure quello che è successo avremmo rischiato un ripetersi di ciò che è successo a Wuhan”.

Xi Jinping cancella i debiti all’Africa

Ieri al vertice in videoconferenza con i leader delle Nazioni africane, il presidente cinese Xi Jinping ha promesso che sarebbero loro “tra i primi” a beneficiare di un vaccino sviluppato in Cina”. La Cina continuerà a fare tutto il possibile per sostenere la risposta dell’Africa al Covid 19 “, ha detto Xi, secondo l’agenzia Xinhua. “Insieme, costruiremo una comunità per la salute Cina-Africa. Promettiamo che una volta completato lo sviluppo e la diffusione del vaccino in Cina, i Paesi africani saranno tra i primi a trarne beneficio”.

 

Sorgente: Coronavirus nel mondo: contagi, aggiornamenti e tutte le news sulla situazione – la Repubblica

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