il manifesto del 22.02.2020 – il manifesto

il manifesto del 22.02.2020 – il manifesto

22 Febbraio 2020 0 Di Luna Rossa

In Lombardia 14 casi, in Veneto due: il coronavirus crea il panico a Codogno e nel nord Italia. Ordinanza del ministero della Salute, chiuse scuole e attività commerciali, quarantena domiciliare per chi ha avuto contatti con contagiati. Dieci comuni del lodigiano chiusi, in isolamento 50mila persone. Speranza: «Siamo il paese Ue con le misure più severe»

Politica

Renzi ha quattro richieste per far vivacchiare Conte

Andrea Colombo

Verso l’incontro “chiarificatore” mercoledì. L’ex presidente del Consiglio consegna intanto quattro condizioni su cantieri, revisione del reddito di cittadinanza, riforme e giustizia. “Altrimenti faremo un passo indietro”

Nasce un comitato del No nel Pd

Andrea Fabozzi

Verso il voto sul taglio dei parlamentari del 29 marzo, un gruppo di deputati, senatori e dirigenti democratici si schierano contro la riforma costituzionale “cedimento alla demagogia antiparlamentare”

FUMATA NERA A BRUXELLES

Bilancio Ue bocciato

Anna Maria Merlo

Il Consiglio europeo si chiude con un nulla di fatto. Veti incrociati fra i governi. L’ultima proposta Michel prevedeva un taglio al 1,06%. Ma il parlamento vuole più risorse

Internazionale

Morales è primo ma non può candidarsi

Claudia Fanti

Il Tribunale elettorale boliviano toglie dalle liste l’ex presidente in esilio: «Non è residente». Annunciato il ricorso. I sondaggi danno il Mas in testa con il 31,6%, Carlos Mesa distaccato di quasi 15 punti

Erdogan si rivolge a Merkel e Macron per fermare Assad

Michele Giorgio

Il leader turco guarda all’Europa e agli Usa per impedire la liberazione dai jihadisti di Idlib da parte dell’esercito siriano. Ma il suo obiettivo è sempre una intesa con Putin, con il quale ha parlato ieri

Tra Stati uniti e Talebani è mezza tregua

Giuliano Battiston

Dalla mezzanotte di ieri agli islamisti concessi 15 attacchi al giorno fino al 29 febbraio quando sarà firmato l’accordo di pace vero e proprio che ridurrà le truppe Usa nel paese. Poi toccherà al dialogo con Kabul

Cultura

Fori Romani, riaffiora il luogo di culto delle origini

Arianna Di Genova

Sotto l’ingresso della Curia Iulia, torna alla luce il vano ipogeo già scoperto da Giacomo Boni nel 1899. Grazie ai nuovi scavi, si può datare alla fine del VI secolo a.C e immaginare come monumento funerario, zona sacra dedicata alle celebrazioni della fondazione di Roma. Ma non è la tomba di Romolo

Nella «città giusta» che ridisegna il senso dell’abitare

Maurizio Giufrè

Un percorso di letture, tra saggi e riedizioni, indagano il tragitto dell’urbanista a cento anni dalla nascita. In un periodo di ridondanti masterplan la sua esperienza di insegnamento si può leggere come una delle più coerenti forme di resistenza all’eclettismo postmoderno

Dodici frammenti nel mito di Ercole

Giovanna Branca

Nadia Ranocchi e David Zamagni registi di «Zeus Machine. L’invincibile»: «L’idea era di lavorare su qualcosa che potesse uscire dalla logiche della Storia. Un modo per sintonizzare la spinta a imbarcarci un progetto del genere con il tumulto del mondo»

Sei Nazioni: l’Italia ci prova

Peter Freeman

Terzo turno con gli azzurri impegnati contro la Scozia e la speranza di interrompere una striscia di 24 sconfitte consecutive. In campo anche Galles-Francia e Inghilterra-Irlanda

La rivoluzione vivrà se sarà anti-sistema

Gianni Del Panta

A un anno dall’inizio della mobilitazione contro il governo, il movimento di protesta si trova di fronte tre ostacoli: l’apparato statale uscito indenne fa da argine repressivo, il movimento operaio è incapace di strategia offensiva e una forte sinistra rivoluzionaria non è emersa. Per sopravvivere l’Hirak deve giungere a una svolta

Ilva, Eni, Kuka. Tre casi esemplari della grande privatizzazione

Luigi Agostini

Dopo la stagione degli novanta torna a ridiventare strategica la funzione dello Stato, ma emerge nella sua nettezza la contraddizione tra questa necessità e il profilo di una sinistra segnata dal ruolo avuto nel processo di privatizzazione degli anni di fine secolo

Il business (informatico) dello sterminio

Gregorio Piccin

Per schedare i deportati nei campi di concentramento la Germania nazista si era dotata della migliore tecnologia informatica allora esistente, quella della statunitense Ibm. Una storia che  ci parla del nostro presente: la crudeltà di guerre d’aggressione che si traducono in nuovi genocidi sono disinvoltamente sostenute da una fiorente industria occidentale

Rubriche

Il pacco europeo

Matteo Bortolon

I rapporti di forza reali fra Stati membri sono il vero metro per definire la possibilità di riforme veramente solidali di Ue e Eurozona, che per dirla alla Varoufakis, è pari a zero

L’amicizia tra l’umano e il divino

Sarantis Thanopulos, Ginevra Bompiani

Anche la Bibbia dice che “il Signore parlava con Mosè faccia a faccia come uno parla con il proprio amico”

A TRENT’ANNI DALLA PANTERA

Un movimento nel postfordismo

Marco Bascetta

Dalle università una risposta all’offensiva neoliberale che aveva trionfato in tutta Europa. Cooperazione sociale, libera circolazione della conoscenza, autonomia del sapere. I temi degli anni a venire emersero già allora

Raccontarsi per immagini

Carmelo Albanese*

Emerse allora nel movimento la capacità di comprendere in anticipo le trasformazioni che avrebbero riguardato la «società dello spettacolo»

La Pantera siamo noi

Fabio, Ciccio, Ferri

Bisognava trovare un claim, un titolo, che riuscisse ad unire in maniera originale e semplice da un lato l’immaginario studentesco, il sentirsi parte di un movimento in nascita, e dall’altro l’identificazione collettiva, profonda ed eccitante di ognuno/a di noi con il felino imprendibile, astuto e alieno. E Stefano scrisse:“La Pantera siamo noi”

Eizenstejin, l’occhio estatico

Marie Robecchi

Al Centre Pompidou la riscoperta i un maestro del cinema attraverso la rassegna dei film, le sperimentazioni teatrali ei progetti mai realizzati. Pubblichiamo parte dell’introduzione al catalogo di Ada Ackerman curatrice della mostra

Nel giardino segreto di Marras

Silvia Veroli

Seguendo un filo rosso tra Fashion week, i percorsi creativi, le mostre, il teatro e la maglia del Cagliari

Caterina Bueno, furore toscano

Guido Festinese

Il film di Francesco Corsi racconta l’artista sulla «500 bianca». Tra canzoni da salvare e interviste. Al cinema fino a marzo

Copertine da rockstar

Guido Mariani

Autoritratti e immagini surreali, quadri naïf e animali alieni, ispirazioni improvvise e estro geniale. Tra opere d’arte e flop. Ripensando a Joni Mitchell come Van Gogh, alle caricature di Bob Dylan e a David Bowie in stile Bacon. Occhio al mistero di Robert Del Naja

Sorgente: il manifesto del 22.02.2020 – il manifesto

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