Dall’investitura di Grillo alle dimissioni, la parabola triste di Luigi Di Maio – Il Sole 24 ORE

Dall’investitura di Grillo alle dimissioni, la parabola triste di Luigi Di Maio – Il Sole 24 ORE

23 Gennaio 2020 0 Di marco zinno

Dagli esordi nella sua città, a Pomigliano D’Arco, fino all’ingresso nei palazzi del potere. Poi arrivano le sconfitte e il passo indietro

di Andrea Marini

La gestualità di Di Maio, si dimette e si toglie la cravatta

3′ di lettura

Luigi Di Maio negli ultimi otto anni ha compiuto una carriera politica folgorante: da perfetto sconosciuto della politica è stato prima vicepresidente della Camera, poi capo politico del M5S (primo partito in Italia) vicepremier, ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, e poi degli Esteri. Fino alla rapida discesa, provocata da sconfitte alle elezioni regionali e alle Europee, che hanno alimentato l’opposizione interna. Fino al ritiro.

Dai lavori saltuari ai meetup M5S
Di Maio nasce ad Avellino il 6 luglio 1986 ma la sua città è sempre stata Pomigliano D’Arco. È lì che, giovanissimo, Di Maio muove i primi passi nella politica locale mentre alterna lavori saltuari come il webmaster o lo steward allo stadio San Paolo. La sua ascesa comincia nel 2007 con l’apertura del meetup M5S a Pomigliano. I primi passi non sono fortunati. Nel 2010 Di Maio si candida come consigliere comunale, ottenendo solo 59 voti.

Sorgente: Dall’investitura di Grillo alle dimissioni, la parabola triste di Luigi Di Maio – Il Sole 24 ORE

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