La storia degli 8 ovuli sottratti con la forza dal ginecologo Antinori (condannato anche in appello)

13 Maggio 2019 0 By Luna Rossa

Pena aumentata: 7 anni e 10 mesi

Milano, 13 mag. (askanews) – Aumento di pena per il ginecologo Severino Antinori nel processo d’appello sul prelievo forzoso di ovuli commesso a danno di un’infermiera spagnola che nell’aprile 2016 si era fatta ricoverare alla clinica Matris di Milano per una cisti ovarica. I giudici della Corte d’Appello di Milano hanno infatti condannato il noto ginecologo, considerato un pioniere nel settore della fecondazione assistita, a 7 anni e 10 mesi di carcere contro i 7 anni e 2 mesi decisi per lui nel primo grado di giudizio. La pubblica accusa, rappresentata dal sostituto procuratore generale Daniela Meliota, aveva chiesto 9 anni di condanna. La segretaria della clinica Matris, Bruna Balduzzi, e l’anestesista Antoninò Marcianò, entrambi condannati a 5 anni e due mesi nel processo di primo grado, hanno invece patteggiato la pena a 2 anni di carcere.

L’inchiesta milanese, condotta dai pm Maura Ripamonti e Leonardo Lesti, era scattata dopo la denuncia presentata dalla 24enne di origini spagnole che raccontò agli investigatori di essere stata immobilizzata, sedata e costretta a subire un prelievo forzoso di 8 ovuli dal ginecologo e dagli altri componenti della sua equipe medica. La donna sarebbe stata “afferrata con forza” da antinori e dalla sua segretaria Balduzzi, portata in sala operatoria e qui immobilizzata al lettino dall’anestesista Marcianò che avrebbe “messo un braccialetto verde al polso” per poterla anestetizzare. Stando alla versione della donna, una volta concluso l’intervento Antinori le avrebbe anche sottratto lo smartphone per impedirle di chiamare i soccorsi.

Il processo di primo grado aveva portato alla condanna del ginecologo per rapina aggravata e lesioni. L’accusa di rapina relativa alla presunta sottrazione del cellulare della vittima, caduta in primo grado, è stata invece riconosciuta dai giudici d’appello. Da qui l’aumento di pena deciso nei confronti del ginecologo che, tra l’altro, è stato condannato al pagamento di una provvisionale da 25 mila euro da versare in favore della vittima in attesa che un giudice civile quantifichi, in un separato giudizio, l’esatto ammontare del risarcimento. antinori è stato inoltre interdetto dall’esercizio della professione di medico per un periodo di 5 anni e condannato al pagamento di una sanzione pecuniaria da 3.900 euro.

“Restiamo convinti dell’assoluta innocenza del professore antonori e attendiamo le motivazioni per ricorrere in cassazione”, ha commentato il suo difensore, l’avvocato Gabriele Vitiello, subito dopo la lettura del verdetto. (Foto di repertorio).

Sorgente: La storia degli 8 ovuli sottratti con la forza dal ginecologo Antinori (condannato anche in appello)

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