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L’Università di Pisa finanzia un comizio di Salvini con le tasse degli studenti | Globalist

La storia è stata denunciata dagli studenti del collettivo Exploit Pisa, ma il rettore minimizza: “non si tratta di attività politica”

Con un post su Facebook gli studenti del collettivo Exploit Pisa, uno spazio autogestito all’interno dell’Università di Pisa, hanno denunciato che le tasse universitarie degli studenti stanno venendo utilizzate per finanziarie un comizio di Matteo Salvini che si svolgerà in concomitanza con le europee di maggio. Come scrivono nel post: “”Durante l’ultima seduta del consiglio degli studenti, impegnata a ratificare l’assegnazione dei fondi per le attività studentesche, sono stati sbloccati dei fondi per una conferenza il cui ospite principale sarà il Ministro Matteo Salvini e che si svolgerà probabilmente in un periodo prossimo alle elezioni europee”. L’evento in questione è previsto per la fine di aprile, cioè a poche settimane dalle elezioni europee, previsto per domenica 26 maggio, e si intitola ‘Il ruolo dell’Italia in Europa’.Secono il regolamento dell’Università, possono fare domanda per otenere un finanziamento tutte le associazioni fortmate per almeno il 70% di studenti iscritti e lo stesso vale per i comitati. Una delle attività proposte per il 2019 è stata portata avanti dal Movimento Universitario Toscano, vicino alla Lega di Salvini, che propone un ciclo di incontri su vari temi tra cui la sicurezza e l’Europa. Oltre a Salvini, gli altri ospiti invitati a parlare sarebbero Susanna Ceccardi, sindaco di Cascina e coordinatrice della Lega in Toscana, il Ministro dell’Agricoltura Centinaio, il senatore Armando Siri ed Emanuele Filiberto di Savoia, quest’ultimo con un seminario dal titolo “Monarchia e Futuro – Contrapposizioni o analogie?”. Per tutto l’evento sono stati disposti 2.990 euro. “Salvini si sta finanziando con i nostri soldi la sua campagna elettorale. Non vorremmo che si creasse un pericoloso precedente – ha detto Camillo di Exploit, intervistato da Fanpage – nella nostra università è un fatto inedito, che si riceva un politico di primo piano come il ministro degli Interni, e per di più in un periodo caldo come quello della campagna elettorale per le europee. Non viene rispettato il princicpio secondo cui ogni ateneo dovrebbe essere apartitico. Siamo in presenza di una forte contraddizione: non vengono rispettati i valori che vorremmo fossero invece rappresentati dalla nostra università, cioè quelli della cooperazione, dell’inclusione di tutti, contro ogni discriminazione di genere, sesso, o razza. Invitare il ministro degli Interni, che è il leader di un partito che si sta occupando qui in Toscana di aprire un Cpr, cioè un centro di espulsione e detenzione per migranti, è inaccettabile”.Il rettore dell’Università Mancarella ha minimizzato: “le attività non appaiono attività di propaganda politica, tant’è che il Consiglio degli Studenti ne ha approvato il finanziamento. Va da sé che questo Ateneo predisporrà le opportune misure di controllo, anche alla luce delle imminenti scadenze elettorali, per garantire il rispetto del principio di neutralità dell’Università rispetto alle dinamiche partitiche del Paese”.

Sorgente: L’Università di Pisa finanzia un comizio di Salvini con le tasse degli studenti | Globalist

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