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Aperta l’inchiesta. Il bilancio è di 3 morti e 5 feriti, 4 i dispersi. Un superstite: ‘Una fiammata, poi lo scoppio’. Il corteo oggi a Bologna in occasione dello sciopero nazionale indetto da Cgil e Uil (ANSA)

Punti chiave

21:15

Strage di Suviana, il punto della situazione

Le ricerche dei quattro dispersi della centrale di Suviana sono riprese alle otto di sera, dopo una giornata passata a ristabilire le condizioni di sicurezza per permettere l’intervento dei Vigili del fuoco.

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Per farlo è stata messa in sicurezza una condotta che rischiava, in caso di rottura di una valvola, di far travolgere i soccorritori dall’acqua. Sono stati prelevati gli oli presenti nella vasca al centro delle operazioni e poi sono entrate in campo le pompe idrovore, per eliminare l’acqua che dalla notte scorsa entrava nella centrale. Per aiutare i pompieri, Enel ha anche abbassato il livello del bacino di Suviana di almeno un metro, anche se non è escluso che poi abbia proseguito.

 

Ora si andrà avanti per tutta la notte ai livelli meno 8, meno 9 e meno 10. Con quali speranze, nessuno si fa eccessive illusioni: “Non stiamo lavorando con molte speranze di trovare vivi i dispersi, lo scenario che abbiamo davanti non ci dà questa idea”, aveva detto già di prima mattina Luca Cari, dirigente comunicazione dei Vigili del fuoco. Per ora però il bilancio resta quello del primo giorno: tre morti, quattro dispersi, cinque feriti. Oggi alcuni familiari delle persone coinvolte sono anche entrati nella centrale.

 

 

Video Esplosione alla centrale di Suviana, soccorritori all’interno della struttura

 

La Regione Emilia-Romagna ed Enel Green Power hanno attivato il supporto psicologico per i parenti delle vittime. Accanto ai soccorsi e al dolore, però, è anche l’ora delle domande. A partire da una: da cosa si è sviluppata l’esplosione durante il collaudo, che poi ha portato al collasso del solaio e all’allagamento dei locali? Una risposta definitiva per ora non c’è, ma dovrà trovarla un’inchiesta. Ma i fari sono puntati anche sulla situazione dei subappalti che ruotavano intorno ai lavori che interessavano il cantiere. Va detto che, se in un primo momento le istituzioni parlavano di dipendenti tutti esterni, ora emerge che tra feriti, dispersi e lavoratori illesi almeno sei erano dipendenti di Enel Green Power. Numeri precisi, però, l’azienda non ne dà. Questi sono i temi più dibattuti, nella lunga processione di istituzioni ed esponenti politici e sindacali alla centrale di Bargi, nel comune di Camugnano.

La ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone, chiede prudenza: “Credo che sia prematuro descrivere una dinamica dei fatti che ancora non è accertata e soprattutto lanciarsi, come ho visto che ha fatto qualcuno, in valutazioni e affermazioni su quelle che potrebbero essere state le cause dell’incidente”, ha detto. Ma la Cgil di Bologna, con il segretario Michele Bulgarelli, va all’attacco: “Non si sa quali sono le aziende di cui erano dipendenti i lavoratori esterni, è grave”. Anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, rileva: “Di certo registro che anche sulle partecipate dello Stato, dalle Ferrovie qualche settimana fa a questa vicenda, forse qualche attenzione in più credo andrà messa”. Dura la segretaria del Pd Elly Schlein: “Un’altra strage di lavoratori, non possiamo più accettare che questo accada”.

Enel Green Power, dal canto suo, si difende col suo ad Salvatore Bernabei, che ricorda come la centrale fosse ferma dal 2022 per i lavori di aggiornamento tecnologico di fornitura, montaggio e collaudo: “Avevamo scelto tra le migliori ditte, le migliori società nel campo dell’elettrico e dell’idroelettrico: Siemens, Abb, Voith”. Insomma, “quando mi rivolgo a un contractor, il contractor è sinonimo di prestigio e serietà”. E per quanto riguarda i subappalti? “Questa domanda la deve rivolgere ai contractor, che a loro volta possono rivolgersi ad altri specialisti, perché i lavori che stavamo facendo qua sono lavori che si possono fare solo da parte di specialisti”. Quelli in corso erano lavori di aggiornamento tecnologico, “in particolare stavamo realizzando le prove collaudo sul secondo gruppo. Le prove sul primo gruppo si erano già realizzate nelle settimane scorse ed erano già concluse”.

18:38

Inchiesta per disastro e omicidio colposo

Disastro colposo e omicidio colposo. Sono questi i reati ipotizzati nel fascicolo aperto dalla Procura di Bologna sull’incidente nella centrale idroelettrica di Bargi, sul lago di Suviana, nell’Appenino tosco-emiliano. Del caso si stanno occupando il Procuratore capo Giuseppe Amato e il pm Flavio Lazzarini.

17:29

Calderone, ‘prematuro parlare di dinamica’

“Vorrei darvi l’impressione di quella che è la dimensione di una tragedia veramente immensa. È ancora molto difficile definire qual è il complesso e la dinamica dei fatti, si rischierebbe di cadere nella retorica oppure di dire delle frasi fatte. Sono qui perché qui ci sono ancora dei lavoratori devono essere recuperati”. Lo ha detto la ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone, alla centrale elettrica del lago di Suviana. “Credo che sia prematuro descrivere una dinamica dei fatti che ancora non è accertata e soprattutto lanciarsi, come ho visto che ha fatto qualcuno, in valutazioni e affermazioni su quelle che potrebbero essere state le cause dell’incidente. Dobbiamo il rispetto al lavoro dei soccorritori, delle famiglie e di chi avrà il compito di definire il quadro esatto di ciò che è successo”.

17:15

Vertice Enel esprime cordoglio e solidarietà

Il presidente, l’amministratore delegato, tutto il consiglio di amministrazione e il collegio sindacale di Enel holding “esprimono il più profondo cordoglio ai famigliari delle vittime e solidarietà per tutte le persone coinvolte nel tragico evento di Suviana e sono vicini ai colleghi di Enel Green Power”. Lo si legge in una nota del gruppo. “Ringraziano inoltre il corpo dei Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine, la protezione civile e i soccorritori tutti per l’opera che hanno prestato e continuano a prestare in queste ore”, conclude la nota.

16:58

Superstite Suviana, ‘una fiammata, lo scoppio poi il fumo’

“Ho visto la fiammata e poi il fumo, ho sentito lo scoppio. Io tutto bene ma purtroppo è successo questo”. Questo il racconto che un superstite della strage di Suviana, Pierfrancesco Firenze, ha fatto alla moglie, Emilia Ferdighini, accorsa sul luogo della tragedia. “Era fuori con altri due suoi colleghi. Hanno visto questa fiammata e poi il fumo, ha sentito uno scoppio. Era un po’ sotto choc: si conoscono un po’ tutti qua”, aggiunge la donna.

15:42

Bombardieri, ‘già segnalati problemi sicurezza a Suviana’

“Già nel 2022 la nostra organizzazione aveva segnalato attraverso i propri rappresentanti alcune problematiche relative alla sicurezza per quell’impianto. La Uil ha il compito di tutelare i propri delegati, i propri rappresentanti per la sicurezza e i propri iscritti e, se fosse necessario, si attiverà per fornire alla magistratura tutte le informazioni e la documentazione del caso”. Così il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, a proposito dell’incidente nella centrale idroelettrica di Suviana, nel bolognese.

15:20

L’acqua continua a salire, in arrivo idrovore

Lo scenario per i soccorritori a Suviana resta “difficilissimo”, “dobbiamo capire perché l’acqua continua ad alzarsi, finché non abbiamo capito questo l’operazione è a rischio. Potremo operare in modo più rapido a partire credo da stasera se si blocca l’afflusso d’acqua”. Lo ha detto Luca Cari, dirigente comunicazione dei Vigili del fuoco. “Da dove arriva l’acqua non lo sappiamo, se lo sapessimo saremmo in grado di capire la situazione. Probabilmente dalla conduttura a monte, che lentamente si sta svuotando. Se avremo conferma, i sommozzatori potranno lavorare in maggiore sicurezza”. Intanto da Bologna sono in arrivo delle idrovore.

14:52

Sommozzatori Finanza, struttura sana all’esterno

“La struttura è sana e non riporta problemi all’esterno. Al momento sono state sospese le ispezioni interne: ingegneri e tecnici stanno valutando le condizioni dentro la centrale. Noi abbiamo ispezionato la parete esterna e la struttura non ha problemi visivamente. C’è un team di tecnici di Enel e della struttura che stanno facendo delle valutazioni. Prima aspettiamo le valutazioni dei tecnici e poi proseguiremo le ricerche”. Lo ha detto il Luogotenente Giovanni Cirmi, comandante dei sommozzatori della Guardia di Finanza di Rimini.

13:16

Lepore, tutta Bologna scenda in piazza

“Invito tutte e tutti a partecipare domani al corteo che partirà da Piazza XX Settembre, con concentramento alle 9. Abbiamo bisogno di una grande manifestazione per dire basta alle morti sul lavoro e stare accanto ai colleghi e ai familiari delle vittime, ai feriti a quanti oggi sono nell’angoscia per i dispersi. Dobbiamo esserci domani”. E’ l’appello del sindaco di Bologna Matteo Lepore a partecipare alla manifestazione indetta domani da Cgil e Uil.

13:07

Sbarra, ‘ennesima tragedia sul lavoro, fermare scia di sangue’

“Una tragedia immane, l’ennesima. Esprimiamo solidarietà alle famiglie colpite e un invito alla magistratura ad accertare le responsabilità: chi ha sbagliato deve pagare. Una ragione in più per insistere sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che deve diventare un impegno di tutto il Paese”: così il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, a margine di una iniziativa al Cnel, parla della strage nella centrale idroelettrica di Suviana, nel bolognese. Sbarra ricorda “le centinaia di assemblee nei luoghi di lavoro e nei territori” che la Cisl sta portando avanti e che sabato 13 aprile ci sarà l’assemblea nazionale con 5 mila delegate e delegati sindacali a Roma: “E’ inaccettabile quello che sta avvenendo. Su questa grande emergenza sociale bisogna realizzare un grande patto, una grande alleanza nazionale della responsabilità: dobbiamo porre fine a questa lunga scia di sangue”, rimarca. Bisogna mettere in campo, prosegue il leader della Cisl, “un forte investimento su prevenzione e formazione, aumentare verifiche e controlli, migliorare le misure e insistere sulla patente a crediti investendo sulla qualità delle imprese e del lavoro”.

13:06

Bernabei, ‘scelte le società migliori’

“Per fare questi lavori di aggiornamento tecnologico di fornitura, montaggio e collaudo, avevamo scelto tra le migliori ditte, le migliori società nel campo dell’elettrico e dell’idroelettrico: Siemens, Abb, Voith”. Così Salvatore Bernabei, ad di Enel Green Power, alla centrale di Suviana. “Quando mi rivolgo a un contractor, il contractor è sinonimo di prestigio e serietà”. E a chi gli chiedeva dei subappalti ha replicato: “Questa domanda la deve rivolgere ai contractor, che a loro volta possono rivolgersi ad altri specialisti, perché i lavori che stavamo facendo qua sono lavori che si possono fare solo da parte di specialisti”.

13:00

Vittima 73enne era esperto impiantistica

“Non era il classico operaio che lavora fino a tardi per integrare il reddito, ma probabilmente era lì come consulente esterno considerando la sua esperienza in materia impiantistica”. Lo dice all’ANSA Francesco Leo, il sindaco di San Marzano di San Giuseppe, il paese del Tarantino in cui risiedeva Mario Pisani, di 73 anni, una delle tre vittime della strage di Suviana. Secondo il sindaco, Pisani “aveva gestito una ditta che realizzava impianti in strutture di una certa rilevanza come inceneritori, svolgendo lavori anche per enti pubblici”. Fino a pochi anni fa risiedeva a San Marzano dove vive una figlia e alcuni nipoti.

12:20

I lavoratori dispersi hanno tra 37 e 68 anni

Hanno fra i 37 e i 68 anni i quattro lavoratori che ancora risultano dispersi alla centrale idroelettrica di Bargi al lago di Suviana. I loro nomi sono stati confermati dalla Prefettura di Bologna: si tratta di Paolo Casiraghi, 59 anni, di Milano; Alessandro D’Andrea, 37 anni, di Pontedera; Adriano Scandellari, 57 anni, nato a Padova e residente a Mestre e Vincenzo Garzillo, 68 anni, di Napoli.

11:42

Pichetto, ora concentrati sui dispersi di Suviana

Dopo l’incidente di Suviana “ho sentito l’ad (di Enel, n.d.r.) due volte stamani. In questo momento tutto è concentrato sulla corsa contro il tempo da parte dei sommozzatori e dei vigili del fuoco per cercare i quattro dispersi”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, a margine della presentazione a Roma della Planet Week di Torino.

Video Esplosione centrale di Suviana, continuano le ricerche dei dispersi

 

11:38

Ferito Sant’Orsola con problemi respiratori

È “in condizioni di stabilità clinica” anche se “preoccupa certamente il quadro respiratorio”. È il punto sulle condizioni di Jonathan Andrisano, operaio di 35 anni della centrale elettrica Enel Green Power di Bargi al lago di Suviana ricoverato da ieri pomeriggio al Sant’Orsola di Bologna, fatto da Tommaso Tonetti, direttore della Terapia Intensiva Polivalente. L’uomo “è in prognosi riservata” ma in condizioni di “stabilità clinica”. È ricoverato “per un problema di inalazione di fumi. È stato intubato sul posto, lo stiamo mantenendo intubato e ventilato meccanicamente – ha spiegato Tonetti – Il paziente sta rispondendo alle terapie sia respiratorie sia dei parametri vitali”.

10:50

Oggi Bologna corteo in piazza Maggiore

In occasione dello sciopero nazionale indetto da Cgil e Uil, a Bologna si terrà oggi una manifestazione che partirà da piazza XX Settembre e giungerà in piazza Maggiore. Sono annullati i sette presidi indetti sul territorio. Lo sciopero è stato raddoppiato nella durata, da 4 a 8 ore, ed esteso a tutti i settori pubblici e privati. “Ci aspettiamo una risposta di massa della città, una risposta popolare che vada anche oltre la dimensione del mondo del lavoro”, auspica il segretario della Cgil di Bologna Michele Bulgarelli. A Bologna, ricorda Bulgarelli, l’incidente sul lavoro più grave degli ultimi anni prima di ieri risaliva al 2005, col disastro ferroviario di Crevalcore. “Per numeri più gravi bisogna andare indietro di 100 anni, ai tempi della Direttissima”, spiega.

 

10:49

Un ferito scaraventato a terra al piano -4

Era al piano meno quattro dell’impianto idroelettrico di Bargi uno dei cinque feriti della strage di Suviana quando è stato investito dall’esplosione che ha provocato almeno tre morti e quattro dispersi. Si tratta di un giovane di 25 anni, originario di Gaggio Montano sull’Appennino bolognese, che si trova in condizioni stabili e non preoccupanti al Bufalini di Cesena. “Ho parlato con i genitori, col padre, un amico di famiglia – dice all’ANSA il sindaco di Gaggio, Giuseppe Pucci – il ragazzo è un dipendente Enel, non di una ditta appaltatrice. Ha riportato ustioni alle mani, un po’ al naso, una condizione per fortuna risolvibile”. Il padre gli ha raccontato che il figlio si trovava al piano meno quattro quando si è scatenato l’inferno. È stato investito dal boato, scaraventato a terra, ma sull’ambulanza ieri pomeriggio è salito con le sue gambe. “Potrebbe essere dimesso a stretto giro”.

 

Video Esplosione alla centrale di Suviana, oltre 100 i vigili impegnati

 

10:48

Cgil, non si sa per chi lavoravano le vittime

Due feriti gravi su tre del disastro della centrale elettrica di Suviana sono dipendenti diretti di Enel. Lo dice il segretario della Cgil di Bologna, Michele Bulgarelli, giunto sul posto. “Quello che è grave è quello che non sappiamo – ha detto Bulgarelli – Non si sa quali sono le aziende di cui erano dipendenti i lavoratori esterni. Poi scopriamo che uno è un pensionato di 73 anni, una partita Iva: che mondo del lavoro è?”.

10:31

Una vittima residente a Settimo Torinese

Era residente a Settimo Torinese (Torino) una delle vittime dell’incidente avvenuto ieri alla centrale idroelettrica del lago di Suviana (Bologna), sull’Appennino emiliano. Si chiamava Pavel Petronel Tanase, 45 anni, originario della Romania, sposato con due figli, dal 2009 residente nella cittadina piemontese. Lavorava per una ditta esterna negli impianti della centrale, dove ieri era previsto un collaudo. “La comunità intera, sconvolta da questo devastante incidente dove piangiamo nuovamente persone cadute sul luogo di lavoro, si stringe nel cordoglio ai familiari e agli amici delle vittime, in particolare ai cari del nostro concittadino”, fanno sapere dal Comune di Settimo Torinese.

 

10:17

Salme dei 3 morti all’ospedale Maggiore di Bologna

A quanto si apprende sono state portate all’ospedale Maggiore di Bologna le salme dei tre lavoratori morti ieri nell’esplosione che si è verificata nella centrale idroelettrica di Bargi, sul lago di Suviana. I corpi dei tre operai sono stati posti sotto sequestro dall’autorità giudiziaria in vista della probabile autopsia che verrà eseguita.

10:16

Enel Green Power, collaboriamo per accertare fatti

Nell’esprimere “ancora profondo cordoglio e vicinanza a tutte le vittime e alle loro famiglie” per quanto accaduto alla centrale idroelettrica di Bargi, sul lago di Suviana nel Bolognese, Enel Green Power, “continuerà a dare ogni forma di collaborazione alle autorità preposte per accertare i fatti”. Lo comunica la stessa società energetica il cui amministratore delegato, Salvatore Bernabei, viene sottolineato in una nota, “si è recato immediatamente sul luogo per coordinare di persona le attività aziendali in raccordo con le autorità competenti”. Enel Green Power, viene aggiunto, “sarà vicina in ogni modo ai feriti e alle famiglie delle vittime. L’azienda ringrazia le Autorità competenti che stanno lavorando incessantemente alle operazioni di soccorso e a cui sta prestando il massimo supporto”.

Dopo l’esplosione avvenuta ieri nella centrale idroelettrica di Bargi, sul lago di Suviana, nel Bolognese, “da quanto ricostruito, il collaudo del primo gruppo di generazione era già terminato nei giorni scorsi e, al momento in cui è avvenuto l’incidente, era in corso il collaudo del secondo gruppo”.Lo dice Enel Green Power, società di gestione dell’impianto. Nella centrale, viene spiegato ancora, “erano in corso lavori di efficientamento che Enel Green Power aveva contrattualizzato con tre aziende primarie, Siemens, ABB e Voith”.

10:07

Stazionarie le condizioni dei feriti

Sono definite stazionarie le condizioni dei quattro feriti dell’incidente alla centrale di Bargi ricoverati in diversi ospedali dell’Emilia-Romagna. Il quinto ferito è ricoverato a Pisa. Stabili i due lavoratori portati ieri pomeriggio all’Ospedale ‘Bufalini’ di Cesena. A quanto si è appreso entrambi sarebbero residenti nella zona in cui è avvenuta la tragedia.

Dei due ricoverati nella struttura romagnola, uno, un ragazzo di 25 anni, ha riportato ustioni non particolarmente gravi alle mani e si trova in osservazione breve intensiva. L’altro paziente, un uomo di 42 anni, ha riportato ustioni di maggiore gravità, di terzo grado, è nel reparto ‘Grandi Ustionati’ in prognosi riservata. Le sue condizioni, a quanto appreso, preoccupano non tanto per l’estensione delle ustioni ma per la loro profondità.

In rianimazione all’ospedale di Parma c’è un altro lavoratore ferito, di 54 anni. È in prognosi riservata, in condizioni stazionarie ma critiche sempre a causa delle ustioni. Ugualmente in prognosi riservata un altro lavoratore ferito, di 35 anni, ricoverato in rianimazione a Bologna al Sant’Orsola.

09:50

Un ferito vive nel comune della centrale

 Uno dei cinque feriti nel disastro della centrale di Bargi al lago di Suviana è residente a Camugnano, il comune nell’Appennino bolognese in cui si trova lo stabilimento idroelettrico. Si tratta di uno dei due feriti ricoverati all’ospedale Bufalini di Cesena. Lo ha detto il sindaco Marco Masinara, spiegando che l’auspicio, vista la giovane età, è che riesca a riprendersi. “Abbiamo proclamato il lutto cittadino per oggi, penso che tutti quanti siano nelle condizioni in cui sono io in questo momento, questa è una tragedia inaspettata”, ha detto il sindaco.

09:19

Cisl Bologna, presidio e 4 ore di sciopero

 Presidio davanti alla sede bolognese dell’Enel in via Darwin, a partire dalle 11.45 e quattro ore di sciopero. A promuovere la mobilitazione è la Cisl Area Metropolitana Bolognese a seguito dell’incidente avvenuto ieri alla centrale idroelettrica di Bargi sul lago di Suviana.
Per domani, già prima di quanto accaduto sull’Appennino Bolognese era in programma uno sciopero nazionale per tutti i settori privati promosso da Cgil e Uil.
“In queste ore terribili – dichiara il segretario generale Cisl Area Metropolitana Bolognese, Enrico Bassani – come organizzazione sindacale proclamiamo uno sciopero e ci mobilitiamo simbolicamente davanti alla sede dell’Enel.
Esprimiamo vicinanza ai lavoratori e alle famiglie coinvolti dal terribile incidente. È ormai imprescindibile che la sicurezza nei luoghi di lavoro debba divenire la priorità del sindacato e di tutto il paese per il Paese. Sabato 13 aprile, a Roma, all’Assemblea Cisl delle delegate e dei delegati alla sicurezza riporremo ad alta voce questo tema”.

08:01

I vigili del fuoco: ‘L’acqua sale, situazione difficile’

 “La situazione è molto difficile, l’acqua sta salendo, stiamo lavorando al di sotto del livello del lago quindi con l’acqua che entra. Siamo già a 40 centimetri al piano -8 dove stavamo lavorando con le squadre di ricerca. Questa è una situazione molto difficile, sta entrando l’acqua, una situazione di rischio e pericolo per i nostri operatori”. Lo ha spiegato Luca Cari, dirigente comunicazione dei Vigili del fuoco, parlando dell’intervento in corso da ieri pomeriggio alla centrale elettrica di Enel Green Power di Bargi al lago di Suviana. A entrare è proprio l’acqua del lago, che ormai ha invaso anche il piano coinvolto dall’esplosione della turbina. “Dobbiamo capire da dove entra e qual è la possibilità di mettersi al sicuro”.

Sorgente: Strage di Suviana, “poche speranze di trovare superstiti”. Inchiesta per disastro e omicidio colposo – Notizie – Ansa.it