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Kenneth Darlington, ex avvocato 77 enne con precedenti penali, ha colpito durante un sit-in di protesta contro il rinnovo delle concessioni alle società minerarie per lo sfruttamento di rame

di Alessio Di Sauro

La scena è tutta documentata in video. Siamo a Panama e un gruppo di manifestanti blocca un’autostrada. Un capannello come tanti, si protesta contro un contratto di concessione mineraria. Bandiere, cori. Le auto sono bloccate, non passa nessuno. A un certo punto arriva un uomo anziano, ha fretta. Scende dall’auto, inizia a discutere con i dimostranti. Getta via una bandiera e un paio di pneumatici utilizzati per sbarrare l’accesso. “Questa cosa finisce qui!”, urla. Due persone gli si avvicinano. Lui, senza fare una piega, tira fuori una pistola, spara e li uccide. Il tutto immortalato dai fotografi e dai cameraman che seguivano la manifestazione. Uno scatto mostra addirittura un primo piano dell’omicida nel momento esatto dello sparo.

Ignorance, the root and stem of all evil
@ivan_8848
Retired American Kenneth Darlington shot and killed two climate change protesters who were blocking a highway in Panama. These protests with blocking the road had been going on for over a week. After Darlington pulled out his gun, one of the activists yelled “why don’t you shoot”—and he subsequently fired the fatal shots. Darlington was arrested and charged with murder and illegal possession of a gun
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È successo nel settore Chame dell’autostrada Panamericana, cinquanta chilometri a ovest della capitale. A morire sono stati due attivisti ambientalisti, Abdiel Diaz e Ivan Mendoza, insegnanti in una scuola del distretto di San Carlos. Inutili i soccorsi: il primo è stato dichiarato morto sul posto, il secondo durante il trasporto in ospedale. Li ha uccisi Kenneth Darlington, 77 anni, avvocato e professore in pensione originario degli Stati Uniti, ma con passaporto panamense, residente nell’esclusivo quartiere Paitilla di Panama City. È stato arrestato subito dopo la tragedia, portato via dagli agenti che sono riusciti a stento a salvarlo dal linciaggio della folla inferocita.

Chi è l’assassino

Non si conoscono ancora le ragioni che lo hanno indotto a far fuoco, se si sia trattato di un gesto estemporaneo o di un atto premeditato contro gli autori della protesta. Quel che è certo è che Darlington era già stato arrestato per possesso illegale di arma da fuoco nel 2005, e che aveva lavorato per anni a fianco di Marc Harris, controverso finanziere panamense attivo nel settore finanziario dei servizi offshore che arrivò ad amministrare fondi in gestione per più di un miliardo di dollari prima di venire condannato per evasione fiscale e riciclaggio negli Stati Uniti.

Le proteste per lo sfruttamento minerario

Da più di tre settimane gli attivisti bloccano il tratto panamense della Panamericana, l’arteria stradale più lunga al mondo, 25 mila chilometri che collegano l’Alaska a Buenos Aires.Nel mirino c’è il prolungamento del contratto minerario che consente alla Miniera Panamà – holding locale del gruppo canadese First Quantum Minerals – di continuare a gestire per altri 20 anni la più grande miniera di rame dell’America Centrale, in una zona dall’ecosistema particolarmente complesso e delicato. Il Parlamento aveva approvato la sospensione a tempo indeterminato delle licenze di sfruttamento del patrimonio minerario nazionale, salvo poi attendere una pronuncia nel merito da parte della Corte Suprema. E qui sono iniziate le proteste.

 

 

I sit-in sono diventati una spina nel fianco dell’esecutivo, con i blocchi stradali che hanno causato perdite giornaliere fino a 80 milioni di dollari per le imprese della zona. Le scuole sono state chiuse in tutto il Paese per una settimana e la Procura generale negli ultimi giorni ha aperto 175 indagini e fatto arrestare più di 60 attivisti collegati a vario titolo alle proteste. che avevano già fatto registrare una vittima, dopo che la scorsa settimana un dimostrante è morto dopo essere stato investito da uno straniero che aveva tentato di forzare il blocco. Quanto accaduto adesso segna un cambio di passo; il rischio di un’escalation di violenza è alto: “Un crimine come questo non ha posto nella nostra società solidale”, ha dichiarato il presidente della Repubblica Laurentino Cortizo.

Sorgente: Panama: gli ambientalisti bloccano il traffico, scende dall’auto e fa fuoco uccidendo due dimostranti. I video degli spari – la Repubblica