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Le teste rasate varesotte continuano nella loro opera di propaganda ispirata al nazionalsocialismo tedesco: l’ultimo attacco agli antifascisti il 25 aprile ad Azzate

di Paolo Berizzi

Undici anni di provocazioni nel segno e in omaggio a Hitler e Mussolini. Dal 2012 – quando nascono – ad oggi. Fino all’ultima, vergognosa sfida: una serata celebrativa del “Putsch di Monaco”, la “notte del coraggio”, come la chiamano loro. Il fallito colpo di Stato dell’8-9 novembre 1923 quando 2mila nazisti, durante la Repubblica di Weimar, marciarono nel centro di Monaco di Baviera guidati da Adolf Hitler e furono affrontati e bloccati dalla polizia (Hitler sfuggì all’arresto).

La folle idea è venuta ai neonazisti varesotti della Comunità militante dei dodici raggi. Sul loro canale Telegram hanno lanciato l’iniziativa, intitolata proprio “Il Putsch di Monaco” e in programma sabato 11 novembre ad Azzate, nella nuova sede del gruppo, il circolo culturale “Fratelli Gervasini”. Sulla locandina – dove spiccano due fasci littori, – si legge il nome del relatore che interverrà, il ricercatore Gabriele Gruppo. A seguire, è prevista una cena comunitaria e bar all’aperto. “Monaco di Baviera, a 100 anni dalla “Notte del coraggio” con i suoi duemila valorosi. Vi aspettiamo!”, scrivono i Do.ra sotto inchiesta dal 2017 per tentata ricostituzione del partito fascista.

Tra feste e raduni musicali per celebrare il compleanno di Hitler e blitz e irruzioni in stile squadrista con inni mussoliniani e attacchi agli antifascisti (è successo il 25 aprile a Azzate), le teste rasate varesotte continuano indisturbate nella loro opera di propaganda ispirata al nazionalsocialismo tedesco e ovviamente al fascismo. Il capo, Alessandro Limido, pluripregiudicato, figlio dell’ex calciatore della Juventus Bruno Limido, ha più volte rivolto parole di sfida nei confronti della magistratura, delle forze dell’ordine e dei giornalisti sgraditi. Qualcuno è stato persino oggetto di manifestazioni di piazza e “processi sommari” (tutto autorizzato da questura e prefettura di Varese).
La serata dedicata ai “valorosi nazisti” si inserisce in un ciclo di conferenze volute dallo stesso Limido. La prima è stata pochi giorni fa e aveva per titolo “Ottobre di sangue”. “Abbiamo celebrato la giustizia fascista repubblicana del 1944 contro le forze dell’antifascismo locale, sovvenzionate in sterline e rubli – si legge sul canale Telegram dei Do.ra (il sito è stato finalmente silenziato)”. Il finale è un proclama minatorio: “Ai ‘liberatori’ dell’anti libertà, all’invasore, ai banditi del colpo alla schiena, agli stupratori e ai predoni di ieri e di oggi, così come a tutti i nemici della patria, ricordiamo fermamente l’unica sentenza possibile che è la stessa di allora: quella della fossa!”. Varese, Italia, 2023.

Sorgente: La comunità neonazista dei Do.Ra. di Varese celebra l’ascesa di Hitler: l’ultima provocazione è una serata per ricordare il “Putsch di Monaco” – la Repubblica


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