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Giuseppe Conte attacca Giorgia Meloni alla Camera: «Da quando si è insediata, Meloni si è distinta per la fedele osservanza della linea bellicista di Washington».

Giuseppe Conte è intervenuto in Aula dopo le comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio Ue di domani e dopo domani. “Noi da mesi denunciamo l’inflazione come tassa patrimoniale per i risparmiatori italiani, ma la presidente Meloni oggi non può venire in aula e prendersela con la Bce, il nemico di turno su cui scaricare le responsabilità, Meloni non è un analista finanziario, è lei che governa il paese, noi vi abbiamo anche scritto la norma sugli extraprofitti ma non possiamo infondervi il coraggio che non avete”.

Attribuire al M5S l’idea che sia meglio vivere sotto una dittatura è «una dichiarazione infamante che non fa onore al ruolo che ricopre. Noi abbiamo sempre riconosciuto chi è la aggressore e chi l’aggredito e il presidente Meloni non deve esagerare, perché se ci trovassimo a discutere di dittature chi si troverebbe in difficoltà non sarebbe il sottoscritto».

«Da quando si è insediata, Meloni si è distinta per la fedele osservanza della linea bellicista di Washington con il risultato che Biden, quando deve confrontarsi con gli alleati che hanno un peso, la chiama il giorno dopo, quando ha già deciso».

 

Sorgente: Conte (M5s) a Giorgia Meloni: “Non siamo noi a essere in difficoltà quando si parla di dittature…”