0 3 minuti 1 anno

Ai giovani che resistono, ai giovani che si organizzano, a coloro che cercano una via, noi diciamo: puntate in alto per un nuovo assalto al cielo!

Viviamo una situazione in cui il divario fra la classe dominante e i giovani delle masse popolari è ormai insanabile: da un lato la borghesia ha bisogno della loro partecipazione passiva alla società e di un’istruzione funzionale solo al lavoro, dall’altro generazioni di ragazze e ragazzi scalpitano per rompere la soggezione ad un ruolo sociale già deciso, ossia quello di carne da macello per i profitti dei padroni!

Ma per spezzare queste catene bisogna avere chiaro di cosa si tratta. Esse sono il risultato del giogo dell’Unione Europea e della NATO, che da più di 30 anni schiaccia sotto i piedi di politiche di austerità e privatizzazione il futuro di milioni di giovani.

La risposta che ogni studentessa, ogni studente, ogni giovane lavoratore e lavoratrice può e deve dare a questi nemici delle masse popolari sta nello sperimentare una scuola di organizzazione e gestione della società: formare collettivi studenteschi, fare attività sociali nei quartieri, trovare soluzioni dal basso ai problemi che le autorità borghesi ignorano.

Costruiamo il nuovo potere! Avanti uniti con l’obiettivo di soppiantare il secolare dominio della borghesia sul mondo! In questa direzione va la storia dell’umanità, e la spinta che noi possiamo dare, ad oggi, consiste nella lotta per imporre il Governo di Blocco Popolare e avanzare verso il socialismo.

Di questo ed altro parleremo il 1° aprile al Teatro dell’Anfitrione di Roma in occasione del VI Congresso nazionale del Partito dei CARC.

Guardiamo con fierezza la bandiera rossa, simbolo della liberazione dei popoli da una millenaria oppressione, perché sarà il faro nella notte che ci condurrà verso il futuro: un nuovo mondo è possibile e necessario, ed è il socialismo!

Sorgente: Ci vogliono esuberi ci avranno rivoluzionari! | Partito dei CARC