Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi – la Repubblica

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1 Ottobre 2022 0 Di Luna Rossa
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Il Guardian riporta il parere di esperti sulle possibili cause delle esplosioni al gasdotto. Kiev denuncia l’arresto del direttore generale della centrale di Zaporizhzhia da parte delle forze russe. Intanto l’esercito invasore, accerchiato, sta per ritirarsi da Lyman

Al discorso di Putin sull’annessione di un sesto del territorio ucraino, Zelensky ha risposto escludendo ogni possibilità di trattare con lui e chiedendo l’adesione rapida alla Nato, mentre al Consiglio di sicurezza dell’Onu, il veto russo ha bloccato la risoluzione di condanna dei referendum-farsa e la Cina si è astenuta.
Sempre sul piano diplomatico si registrano le parole del consigliere di Zelensky, Andriy Yermak, che invita Giorgia Meloni ad andare a Kiev.
Sul terreno gli ucraini avrebbero circondato 5mila soldati russi a Lyman, mentre secondo degli esperti a provocare le esplosioni sul Nord Stream potrebbero essere stati dei robot per la manutenzione.

 


La guerra in Ucraina, le tensioni globali: cosa c’è da sapere


Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

 

Nord Stream, Finlandia: perdite nella zona di una discarica di armi chimiche

L’Agenzia finlandese per l’ambiente (Syke) ha riferito che il bacino di Bornholm è la più importante discarica di armi chimiche nel Mar Baltico. Lo riferiscono i media finlandesi. La prima perdita del gasdotto Nord Stream è stata rilevata lunedì sul lato sud-orientale dell’isola di Bornholm. Da allora sono state rilevate quattro falle.
Syke ha tuttavia precisato che probabilmente l’effetto delle perdite di gas sia modesto, poichè le armi si trovano a diversi chilometri di distanza dai siti della perdita. Gli effetti, ha aggiunto Syke, sono ancora incerti.

 

(afp)

 

Kiev: “5mila militari russi circondati a Lyman”

“Le truppe della Federazione Russa, oltre 5mila militari, di stanza nelle città orientale di Lyman sono circondate dall’esercito ucraino. Hanno fatto appello alla loro leadership con la richiesta di ritirarsi ma la richiesta è stata respinta dai comandanti della Federazione”. Lo ha riferito su Telegram il capo dell’amministrazione militare di Lugansk Sergiy Gaidai, come riporta Unian. Le truppe ucraine hanno interrotto le comunicazioni di terra a supporto dei russi nell’area di Drobysheve-Liman e preso il controllo delle strade, i russi non hanno la possibilità di ripetere il ritiro di massa come nella regione di Kharkiv.

Zelensky ringrazia Biden per il nuovo stanziamento a favore dell’Ucraina

Il Presidente ucraino Volodymir Zelensky ha ringraziato Joe Biden per aver firmato in legge lo stanziamento di altri 12,35 miliardi di dollari di aiuti all’Ucraina il giorno dopo il voto del Congresso del pacchetto di assistenza. “Apprezziamo questo potente atto di solidarietà agli ucraini. E il sostegno bicamerale e bipartisan al nostro Paese. La legge prevede il finanziamento di programmi della difesa, e un sostegno importante e diretto al bilancio dell’Ucraina. Questo aiuto è più importante che mai. Dobbiamo continuare insieme a opporti all’aggressione della Federazione russa”, ha scritto Zelensky.

Von der Leyen: “L’Ue ha tutto per liberarsi dalla dipendenza di Mosca”

“L’Europa ha tutto ciò di cui ha bisogno per liberarsi dai combustibili fossili russi.
L’inaugurazione dell’interconnettore tra Grecia e Bulgaria è una svolta. Insieme, diamo forma a un’Unione energetica forte e resiliente”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso all’inaugurazione del gasdotto.

(reuters)

 

Isw: le forze di Kiev circonderanno Lyman entro 72 ore

Le truppe ucraine probabilmente circonderanno e riuscirannoa conquistare Lyman, hub ferroviario strategico nella regione di Donetsk, nei prossimi tre giorni. Lo sostiene l’ultimo rapporto del think tank americano Institute for the Study of War (Isw). Un gruppo delle Forze armate della Federazione Russa cadrà in un “accerchiamento operativo” entro le prossime 72 ore, si legge nel rapporto.
Le forze russe continuano a ritirarsi dalle posizioni intorno a Lyman, sottolinea Isw, secondo cui “molti blogger militari sostengono che il ritiro russo da qui assomigli alla caotica ritirata dalla regione di Kharkiv, in termini di scarso coordinamento e mancanza di sostegno dell’artiglieria”.

 

Un soldato ucraino sul fronte di Lyman
Un soldato ucraino sul fronte di Lyman (reuters)

 

Kiev: i russi stanno lasciando Lyman

I militari ucraini hanno questa mattina hanno raggiunto la periferia nord ovest di Lyman, lo snodo della Repubblica popolare di Donetsk (esterno dai confini del 2014 che Mosca ha considerato per l’annessione della regione, ndr) considerato strategico. I russi stanno lasciando la cittadina dove non sono segnalati ora combattimenti. Militari di Kiev sono arrivati anche a Torske, 16 chilometri a est di Lyman. Sempre secondo fonti ucraine, unità di Kiev hanno bypassato Lyman per procedere in direzione nord est, verso Kreminna, a 33 chilometri da Lyman.

Turchia: “Inaccettabile annessione da parte di Mosca”

“Respingiamo la decisione della Russia di annettere le regioni ucraine di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaphorizhia”. Lo fa sapere il ministero degli Esteri turco in un comunicato che definisce l’annessione da parte di Mosca come inaccettabile. “Questa decisione, che costituisce una grave violazione dei principi del diritto internazionale, non può essere accettata”, si legge nella nota che sottolinea come la Turchia non abbia riconosciuto già nel 2014 “l’annessione della Crimea da parte della Russia in un referendum illegittimo” e sottolinea il sostegno da parte di Ankara “all’integrità territoriale, all’indipendenza e alla sovranità dell’Ucraina”.

Putin a Xi: “Insieme per costruire ordine mondiale più equo”

Mosca e Pechino, “nonostante la complessità della situazione internazionale, stanno cooperando con successo in diversi settori, unendo le forze per costruire un ordine mondiale più democratico ed equo per contrastare le minacce e sfide moderne”. È il messaggio inviato dal presidente russo, Vladimir Putin, all’omologo cinese, Xi Jinping, in occasione del 73esimo anniversario della fondazione della Repubblica popolare. Lo riportano le agenzie russe.

 

(fotogramma)

 

Media: esplosioni Nord Stream causate da 500 kg di tritolo

Fonti di intelligence citate dalla rivista tedesca Spiegel ritengono che i gasdotti Nord Stream 1 e 2,  nelle zone economiche esclusive di Svezia e Danimarca, siano stati colpiti in quattro punti da esplosioni con 500 chili di tritolo, l’equivalente della potenza esplosiva di una bomba di aereo.
Gli investigatori tedeschi hanno effettuato letture sismiche per calcolare la potenza delle esplosioni. E hanno detto ai media che subacquei o robot telecomandati potrebbero essere in grado di visitare i siti delle perdite già questo fine settimana.

Rapper russo suicida, non voleva essere arruolato

Il rapper russo Ivan Petunin, noto col nome d’arte di Walkie, si è suicidato a Krasnodar per evitare l’arruolamento, nel quadro della mobilitazione parziale dei riservisti ordinata dal presidente Vladimir Putin. A riportare la notizia è il sito di informazione locale 93.ru, rilanciato da testate nazionali come Kommersant.
Il corpo del musicista, 27 anni, è stato trovato vicino a un edificio di più piani in via Kongressnaya, a Krasnodar. Prima di togliersi la vita, aveva pubblicato un videomessaggio sul suo canale Telegram, che è stato successivamente cancellato. In esso, spiegava di aver deciso di compiere un passo del genere perchè non era pronto a “uccidere per nessun tipo di ideale”.
Era sicuro che, prima o poi, sarebbe stato chiamato alle armi, nonostante avesse ricevuto una dispensa provvisoria dal servizio militare, per motivi di salute. Si stava sottoponendo a cure neuropsicologiche.

Missili russi su Odessa, colpito sito industriale

Le truppe russe hanno lanciato un attacco missilistico sulla regione di Odessa nelle prime ore del mattino. Lo ha dichiarato il Comando operativo Sud dell’Ucraina, riporta Ukrinform. “Due missili, presumibilmente Iskander, hanno colpito una struttura industriale, danneggiando una stazione elettrica e diversi edifici circostanti. Dopo le esplosioni è scoppiato un incendio. Le fiamme sono state spente”, afferma il Comando aggiungendo che non ci sono vittime.

Consigliere di Zelensky: “Sarebbe significativo se Kiev fosse tra le prime visite all’estero di Meloni”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato a Kiev il prossimo presidente del consiglio italiano. Lo comunica Andriy Yermak, capo dell’Ufficio del presidente, che ha avuto un colloquio con il senatore Adolfo Urso, presidente del Copasir, aggiungendo che “sarebbe molto significativo se questa fosse una delle prime visite all’estero della signora Meloni come primo ministro”.

 

Kiev: i russi hanno arrestato il direttore generale della centrale di Zaporizhzhia

“Gli occupanti russi hanno arrestato Igor Murashov, il direttore generale della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, che ha la responsabilità principale ed esclusiva della sicurezza nucleare e delle radiazioni nell’impianto. La sua detenzione rappresenta un pericolo per il funzionamento della più grande centrale nucleare europea”, ha dichiarato su Telegram Petro Kotin, presidente della Società energetica statale Energoatom, citato da Ukrinform. Secondo Kotin, “ieri pomeriggio le forze russe hanno fermato Murashov mentre si recava dalla stazione a Energodar, è stato bendato e portato via”.

Media: bombe sul Nord Stream potrebbero essere state piazzate da robot di manutenzione

“A piazzare le bombe che hanno provocato quattro falle nel gasdotto Nord Stream 1 e 2, a circa 80 metri di profondità nelle zone economiche esclusive di Svezia e Danimarca, potrebbero essere stati i robot di manutenzione che operano all’interno della struttura del gasdotto durante lavori di riparazione”: è l’opinione degli esperti riferita dal Guardian. “Se questa teoria si rivela corretta, la natura sofisticata dell’attacco e la potenza dell’esplosione aggiungerebbero peso ai sospetti che gli attacchi siano stati effettuati da un potere statale, con il dito puntato contro la Russia”.

Kiev: oltre 50 attacchi russi in 24 ore nella regione di Donetsk

Oltre 50 attacchi sono stati lanciati dall’esercito russo nelle ultime 24 ore, soprattutto nella regione di Donetsk. “Le truppe della Federazione russa si stanno concentrando sull’occupazione completa della regione di Donetsk e il mantenimento dei territori temporaneamente catturati dell’Ucraina, oltre che sull’interruzione delle azioni delle forze di difesa in alcune aree”, scive lo stato maggiore dell’esercito ucraino su Fb, citato da Unian.

 

Zaporizhzhia, le immagini del massacro:un convoglio di civili ucraini in fuga attaccato dai russi

 

 

Navalny esorta l’Occidente a pensare al dopo-Putin

In un articolo pubblicato sul Washington Post Aleksej Navalny, il principale oppositore di Putin, esorta l’Occidente a concentrarsi sul futuro del Paese. “La questione della Russia post guerra deve diventare la questione centrale…. di coloro che si impegnano per la pace”, scrive. Certo, precisa, spetta ai russi “cambiare il regime di Putin” ma l’Occidente “deve rendere la sua visione strategica di una Russia come democrazia parlamentare il più chiara possibile” e mandare “un chiaro segnale” di “perché questa scelta è migliore”.

 

Banca mondiale concederà altri 530 milioni di dollari di aiuti a Kiev

La Banca mondiale concederà altri  530 milioni di dollari di aiuti all’Ucraina per consentirle di “affrontare le necessità urgenti generate dall’invasione russa”. Questo sostegno, sotto forma di un nuovo prestito della Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (BIRS), è sostenuto dal Regno Unito per 500 milioni di dollari e dalla Danimarca per 30 milioni di dollari. Secondo le stime della BM, “i costi a lungo termine della ricostruzione saranno enormi e supereranno di gran lunga i 100 miliardi di dollari nei prossimi tre anni”. Con questa nuova tranche, la BM ha concesso all’Ucraina un totale di 13 miliardi di dollari dall’inizio del conflitto, di cui 11 miliardi già erogati.

Kiev: possiamo liberare Lyman in pochi giorni

“L’esercito ucraino può liberare la città di Lyman nella regione di Donetsk dagli invasori russi in pochi giorni”. Lo ha detto Oleksiy Arestovych, consigliere del presidente ucraino Volodymr Zelensky. Lo riporta Unian. Secondo il dirigente ucraino ci sarebbero “fra i duemila e i cinquemila” soldati russi “completamente circondati”.

 

Il duello tra tank mostra la crisi della difesa russa

 

 

All’Unesco “boicottato” il delegato russo

Non appena un delegato della Russia ha preso la parola, decine di rappresentanti di altri Paesi hanno abbandonato la sala dove si svolgeva la sessione finale della Conferenza mondiale convocata dall’Unesco a Città del Messico. A nome di 48 Paesi, il ministro della Cultura lituano Simonas Kairys ha attaccato “l’aggressione ingiustificabile e illegale” di Mosca contro l’Ucraina e ha ricordato come la stessa organizzazione abbia verificato danni ad almeno 193 siti culturali ucraini  tra cui musei, biblioteche, centri culturali ed edifici storici. Mentre i suoi ‘colleghi’ lasciavano la sala dell’auditorium, il delegato russo Sergey Obryvalin ha respinto le critiche definendole “inaccettabili”.

Gazprom: da Nord Stream fuoriusciti 800 milioni di metri cubi di gas

Al momento dell’esplosione, Nord Stream 1 e Nord Stream 2 contenevano circa 800 milioni di metri cubi di gas nelle tre linee off shore, pari al consumo della Danimarca in tre mesi. Lo ha detto il portavoce di Gazprom Sergei Kupriyanov sottolineando che la società è alla ricerca di possibili soluzioni ma è difficile stabilire quanto tempo ci vorrà per ripristinare il funzionamento del sistema.

Sorgente: Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi – la Repubblica

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