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Dai dibattiti che si sono susseguiti in questi mesi si ha l’impressione che le grandi potenze occidentali USA e Inghilterra in testa abbiano la certezza, nel caso di confronto diretto,  che la Russia ne uscirà sconfitta.

Ho sentito questa folle tesi anche da illustri giornalisti e da politici italiani che cavalcano la guerra sostenendo come unica strada l’invio delle armi a Kiev e l’escalation militare quindi l’annichilimento della Russia.

Facciamo una breve riflessione su questo punto, mettendo in ordine anche tutte le dinamiche geo politiche in campo.

Prima di tutto dobbiamo effettivamente concordare con  questi politici e giornalisti che effettivamente l’armamento militare adesso in mano alle potenze occidentali è superiore a quello della sola Russia, soprattutto da un punto di vista tattico, ma molti sono i dubbi su un reale vero coinvolgimento diretto di tutti i paesi contro la Russia dall’altra parte le potenze occidentali non sono unite ed hanno ad oggi tantissime fratture interne, soprattutto nell’opinione pubblica ma non solo.

Per quanto riguarda la pubblica opinione ricordo che durante l’intervento in Iraq l’opinione del popolo occidentale  era quasi tutta contro la guerra, nonostante questo,  la politica ha scelto l’interventismo. Quindi non si può sperare che l’opinione pubblica possa muovere l’ago della bilancia su questioni internazionali.

 

Per quanto riguarda gli armamenti  gli stati occidentali e le fabbriche di armi,  si leccano i baffi, i droni , i missili supersonici ‘telecomandati’ i sofisticati mezzi di difesa, fanno pensare effettivamente che in caso di conflitto ne usciremo vincitori, magari provati , mal conci , ma vincitori. Droni Turchi, missili balistici inglesi ‘carri armati’ italiani….Insomma un arsenale invincibile.

Da parte sua la Russia  ha un enorme arsenale nucleare, pari a quello di USA e Europa messe insieme,

Per adesso la NATO  intende solo finanziare l’Ucraina e riempirla di armi sofisticate. ( scelta detestabile ricordando i precedenti degli USA questa tattica non ha portato mai ad un buon risultato, vedi Afghanistan, Siria ma non solo)

Ma mettiamo che decidesse di intervenire. Soffermiamoci per un attimo ad analizzare lo scenario internazionale.

Molti stati guardano alla Russia con trepidazione,  prima di tutto la Cina, l’India ma anche il medio oriente.

La Cina ha dichiarato che se la NATO entra nel conflitto non starà  a guardare. Solo parole? Forse sì, certo è che difronte ad un attacco della NATO alla Russia i primi a sentirsi in pericolo sarebbero i Cinesi, sempre presi di mira per ogni questione internazionale.

La Cina è un nodo fondamentale nello scacchiere internazionale, non può essere presa sotto gamba. Che che se ne dica  la Cina anche oggi non è stata semplicemente a guardare ha cominciato a vendere  forniture militari alla Serbia, forniture militari all’Iran, perchè proprio adesso?

La Cina,  oltre a sostenere economicamente la Russia tiene sempre a chiarire la sua posizione su Taiwan oggi più di ieri ed ora si ‘permette’ di mettere un piede ancor più a fondo nel pacifico nelle Isole Salomone.

Sono piccoli segnali che fanno intendere che la Russia non è sola.

India è un altro tassello importante. Avete sentito l’intervista all’Ambasciatore indiano, quando dice chiaramente che l’India non può prendere lezioni di moralità dagli Stati Uniti e non sosterrà le sanzioni contro la Russia?

Dietro l’operazione militare Russa non c’è in gioco solo il Dombass e la Crimea. Tutti gli attori internazionali sono già schierati,  quelli che stanno con la Russia non lasceranno che cada nel vuoto,   perchè è una partita troppo importante per tutti, alcuni stati hanno già isolato gli Stati Uniti, il dollaro è stato sostituito in alcune  transazioni internazionali, le riserve in dollari sono state sostituite in parte anche nella fedelissima Israele.

La forza delle armi non potrà cambiare il nuovo assetto,  nessuna delle forze in campo vuole abbandonare le posizioni di un mondo multipolare e la Russia non penso possa essere isolata.

Naturalmente possiamo aggiungere agli attori anche parte del Sud-America e dell’Africa ormai in parte filo-cinese.

La Russia non può perdere questa partita.

La NATO gli USA  non vinceranno questa   partita, non so chi vincerà questa guerra,  da quello che vedo ,  probabilmente l’unica che perderà davvero   sarà l’Europa, ma questa è una mia impressione…