il manifesto del 16.06.2021 – il manifesto

il manifesto del 16.06.2021 – il manifesto

16 Giugno 2021 0 Di Luna Rossa

 

 

Il 26 giugno giornata di protesta nazionale per il diritto al lavoro. Manifestazioni a Torino, Firenze e Bari. Cgil, Cisl e Uil chiedono al governo il blocco dei licenziamenti «almeno fino a ottobre in tutti i settori». La denuncia: da luglio rischio mannaia per 1.450 dipendenti di Airitaly

Spiava i dipendenti, Ikea Francia multata per un milione di euro

Anna Maria Merlo

L’inchiesta ha messo in luce una lunga serie di mail tra i direttori della sicurezza con società di investigazione private venute in possesso di schedature della polizia, raccolte nello Stic, il sistema che raggruppa le infrazioni constatate dalle forze dell’ordine, con agenti complici

Lavoratori dello spettacolo: «Solo briciole per il nostro Welfare»

redazione

In piazza contro le norme insufficienti sul Welfare inserite dal governo nel decreto sostegni bis. Inammissibile l’emendamento dei Cinque Stelle sull’obbligo imposto ai beneficiari del reddito di cittadinanza di fare lavori stagionali pena la decadenza del sussidio

Europa

Accordo Ue-Usa sui dazi, siglata la tregua dei cieli

Anna Maria Merlo

Sospese per i prossimi 5 anni le tariffe doganali imposte dopo la guerra Airbus-Boeing. L’altro risultato dell’incontro tra Biden e von der Leyen è la costituzione di un Consiglio su Commercio e Tecnologia, che si riunirà regolarmente, per affrontare scambi e regole in settori come l’intelligenza artificiale, la cyber-sicurezza, le difese nei confronti di altre aree economiche mondiali, Cina in testa

La Corte indiana chiude il caso dei marò: il risarcimento è sufficiente

Matteo Miavaldi

I giudici supremi stabiliscono che il milione di euro pagati alle famiglie dei due pescatori uccisi nel 2012 e al proprietario del peschereccio bastano a interrompere qualsiasi procedimento penale contro Latorre e Girone. Giubilo di Di Maio e Gentiloni, ma dure critiche arrivano da Paola Moschetti, moglie di Latorre

Le domande sul caso dei marò che finora nessuno ha fatto

Matteo Miavaldi

In attesa del procedimento della procura di Roma, sorgono alcuni interrogativi. Chi ha deciso che il 19 febbraio, quattro giorni dopo l’incidente, Latorre e Girone dovevano consegnarsi spontaneamente alle autorità indiane? E perché proprio loro due? Latorre e Girone hanno sparato con armi non loro? Le risposte a queste domande chiamano in causa l’intera catena di comando politica e militare. Responsabile di aver mandato a bordo di una petroliera privata, in missione antipirateria, sei fucilieri di Marina

«Il segreto di Stato per impedire a Latorre di dire cos’è accaduto»

Matteo Miavaldi

Parla l’avvocato dei due marò Fabio Anselmo: «Se ci sono le prove, verranno dichiarati colpevoli; se fossero sparite, dovremo capire perché. La formazione della verità si fa con le indagini e un processo. La sentenza della Corte suprema indiana è lontana da questa realtà»

Taishan, il guaio c’è ma distorto dagli Stati uniti

Giorgio Ferrari

Gli inconvenienti sono iniziati da qualche settimana ed è pressoché certo che consistano nella rottura di un certo numero di guaine del combustibile e questo spiegherebbe la presenza di gas nobili nel circuito primario che sono appunto gas generati dalla fissione

Giornalisti e politici sorvegliati: Trump fa ancora scandalo

Marina Catucci

Secondo le ultime rivelazioni, lo staff dell’ex presidente aveva fatto pressioni sul numero 2 del Dipartimento di Giustizia prima che assumesse il ruolo di procuratore generale ad interim. Ma prima il Dipartimento aveva segretamente ottenuto le comunicazioni private di giornalisti ritenuti ostili e di oppositori politici al Congresso

«Prometeo» muta la sua pelle e pensa alla Comune

Andrea Colombo

Dopo 40 anni, il periodico di divulgazione culturale guidato da Gabriella Piroli inaugura una nuova veste grafica, con la direzione scientifica affidata alla storica Sabina Pavone, all’economista Severino Salvemini e al neuroscienziato Giorgio Vallortigara

La Spagna, una variabile da scoprire

Giampiero Timossi

La squadra delle Furie Rosse è antica e moderna, sfacciata e misteriosa, tutto insieme, in rapida sequenza come in un film di Buñuel o di Almodovar

C’era una volta il presidente del consiglio

Francesco Pallante

Il Governo è un organo complesso, le cui componenti sono poste tutte su un medesimo piano, senza che tra loro sia definita una relazione di tipo gerarchico. Le regole per la gestione del Pnrr si allontanano dal quadro costituzionale assegnando al Presidente del Consiglio una centralità che mai aveva avuto in passato

L’Ultima

Il sogno infranto dei tunisini

Jacopo Lentini

Non solo migranti. Sono infatti molti i giovani che in patria studiano lingua e letteratura italiana ma poi, una volta qui, scoprono un Paese diverso da quello immaginato da adolescenti

Sorgente: il manifesto del 16.06.2021 – il manifesto

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