il manifesto del 12.05.2021 – il manifesto

il manifesto del 12.05.2021 – il manifesto

12 Maggio 2021 0 Di Luna Rossa

L’Europa risponde picche alla richiesta dell’Italia sui ricollocamenti dei migranti. tutto come previsto mentre la destra va all’attacco speculando sugli sbarchi a Lampedusa. Il sindaco dell’isola al manifesto: «Sono sotto assedio dei razzisti ma il mio Pd sta zitto»

Procura di Roma, ora Prestipino può saltare

Andrea Fabozzi

Il Consiglio di stato riapre i giochi accogliendo i ricorsi contro la nomina del successore di Pignatone. E nel frattempo gli al Csm gli equilibri sono cambiati ed è tornata la saldatura tra le toghe moderate e quelle di destra

Referendum giustizia, Pd contro Forza Italia

Andrea Fabozzi

Il giorno dopo gli applausi comuni alle proposte della ministra Cartabia, il sottosegretario forzista Sisto prova a comprendere la campagna della Lega con i radicali: uno stimolo. No della dem Rossomando: in questa fase sono solo di ostacolo

ITALIA

Ergastolo, «la scelta di collaborare può essere tragica»

Eleonora Martini

Le motivazioni della sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale l’”ostatività” per i mafiosi condannati a vita che non collaborano con la giustizia. Il Parlamento deve legiferare entro il 10 maggio 2022 ed eliminare le disparità tra reclusi

Media briefing sui «temi caldi» di Eni

Re:Common

Alla vigilia dell’assemblea degli azionisti dell’Eni, in programma anche quest’anno a porte chiuse nella sede romana della multinazionale petrolifera, ReCommon lancia il suo media briefing incentrato sui “temi caldi” di cui l’associazione avrebbe voluto chiedere conto durante l’AGM. Non potendo esercitare la pratica dell’azionariato critico “in presenza”, ReCommon ha presentato varie domande scritte, alle quali ha ricevuto risposte nella giornata di ieri

Care madri, cari padri

Marianna Panzarino

Abbiamo imparato che il cambiamento è una costante della storia del mondo. Siamo la generazione del «futuro che non c’è», ma non ci arrenderemo

Cos’è il Progetto Esc sull’Economia Sociale Circolare

a cura di C. De Angelis, M. Marchesi e H. Bassi

Un percorso articolato ha coinvolto centinaia di operatori. Ha portato a un Dossier, un’indagine conoscitiva sulle migliori pratiche, un vademecum e linee guida operative per le organizzazioni del terzo settore

Cara operatrice e caro operatore sociale

Silvano Falocco

L’occasione non va persa. Oggi il lavoro per orientare, senza subire, la transizione ecologica è un passo indispensabile per ripensare il nostro futuro

Cari cittadini e cari amministratori della cosa pubblica

Fabrizio Barca

Le disuguaglianze nascono dall’accesso ai saperi. Si incentiva la «libertà di uscita» e si ammazza la «libertà di voce». Abbiamo bisogno di un’amministrazione pubblica che non sia cieca ai luoghi ma sensibile. E di una politica che inviti sul serio alla coprogettazione e alla partecipazione.

Care donne e uomini di studio

Federica Giardini

Nella fantascienza la «terraformazione» rendeva un pianeta abitabile per gli esseri umani. Ma questo termine oggi ci riguarda e significa prendersi cura davvero del nostro pianeta. Servono spazi universitari, e non solo, per la crisi socio-ecologica. Con una formazione che va oltre i confini disciplinari

Il postino non suona più

Marco Vincenzi

Il resistere nella pandemia chiama a un «ri-esistere». Le oppressioni umane ed ecologiche ci diano forza per costruire una sorta di «Internazionale dei viventi»

È possibile

José Mujica

Abbiamo un’arma più vicina del Palazzo d’Inverno: le nostre menti e le nostre coscienze. C’è una rivoluzione possibile nella testa di ognuno di noi

COMMENTI

Il popolo palestinese non è glamour

Vincenzo Vita

Non solo i media classici troncano e sopiscono, come novelli conte zio. L’universo dei social si sta adeguando. Numerosi utenti di Facebook o di Instagram hanno denunciato la cancellazione di contenuti e account riferiti alle violenza dei coloni e dell’esercito a Sheikh Jarrah, o alla pubblicazione di foto sull’uccisione del giovane Said

Abisso Colombia, Duque fermi il massacro o niente dialogo

Claudia Fanti

Incontro infruttuoso tra il Comitato dello sciopero e il presidente. La protesta continua. E alla lunga lista delle vittime della repressione si aggiunge l’insegnante di yoga Lucas Villa, il simbolo più allegro della rivolta, ucciso con 8 colpi

CULTURA

Fatoumata Kébé, le fasi di un satellite incantevole

Francesca Maffioli

«Il libro della luna. Storie, miti e leggende», dell’astrofisica francese per Blackie edizioni. Un volume che somiglia a un saggio ma è scritto come un romanzo, tra suggestioni e scienza. Dall’arte del paleolitico fino alla letteratura più recente, in molti hanno immaginato di calpestarne il suolo, dall’Astolfo dell’Ariosto a Jules Verne e Ursula Le Guin

Il fantasma dei poveri bianchi che irrompe nel sogno americano

Guido Caldiron

«White trash», l’indagine di Nancy Isenberg edita da minimum fax. Dai Padri Pellegrini a Trump la storia rimossa delle classi sociali negli Stati Uniti. Per far emergere le tracce di questa presenza negata, l’autrice intreccia volutamente la storia sociale e i segnali lasciati da tutto ciò nelle rappresentazioni della cultura popolare

VISIONI

«Klub Taiga- Dear Darkness», il suono dell’invisibile

Lucrezia Ercolani

Erika Z.Galli e Martina Ruggeri, fondatrici del gruppo romano Industria Indipendente raccontano il loro spettacolo da stasera, 12 maggio in scena al Teatro India di Roma, e poi a FOG Triennale di Milano. Performance e musica dal vivo per sovvertire la visione antropocentrica

COMMENTI

La pandemia declina il diritto al futuro

Niccolò Nisivoccia

Tutelare non solo i padri ma anche i figli, non solo i viventi ma guardando al domani. Oltre gli Stati nazionali, verso una Costituzione della Terra e una giustizia «riparativa»

Lettera aperta sulle «morti bianche»

***

Compito di uno Stato moderno, democratico ed avanzato è quello soprattutto di prevenire e non di sanzionare. Quando in uno Stato prevale la repressione sulla prevenzione c’è qualcosa che non funziona. E quando uno Stato non funziona chi ne paga le conseguenze sono soprattutto i soggetti più indifesi

Riecco il Ponte, di inestimabile bruttezza

Battista Sangineto

Questa ulteriore cementificazione del territorio non farebbe che accelerare l’eclissi dei paesaggi in regioni, come la Calabria e la Sicilia, già sfigurate dall’insensato e vorace consumo del suolo e dall’abusivismo

RUBRICHE

Diritti in carcere, è l’ora di liberare gli affetti

Sarah Grieco

Un ordinamento penitenziario senza luoghi, tempi e spazi adeguati a garantire il mantenimento di relazioni affettive significative, oltre a produrre i suoi effetti nei confronti dei familiari, spesso “vittime dimenticate”, rischia di compromettere la salute psico-fisica dei detenuti

De Marchi si veste di rosa nei boschi di Guccini

Tommaso Nencioni

Tappa 4. Sull’altro versante dell’Appennino, in linea d’aria una manciata di chilometri da qui, il grande airone aprì le ali per la prima volta. Coppi aveva vent’anni, ed era al suo primo Giro, corso alla corte di Bartali un po’ per caso un po’ per il fiuto dell’orbo Cavanna per i quattrini

L’ULTIMA

Cemento sull’Acropoli

Dimitri Deliolanes

Perforazioni col martello pneumatico, pavimentazione ricoperta di asfalto: l’sos degli archeologi contro lo sfregio dell’area del Partenone voluto dal governo Mitsotakis

Sorgente: il manifesto del 12.05.2021 – il manifesto

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