il manifesto del 15.01.2021 – il manifesto

il manifesto del 15.01.2021 – il manifesto

15 Gennaio 2021 0 Di Luna Rossa

Zingaretti e Di Maio chiudono con Renzi e aprono ai «costruttori», i nuovi «responsabili». Conte sale al Quirinale: «Indispensabile un chiarimento alle camere». I partiti di maggioranza ottimisti sul pallottoliere. Iv a rischio frana. L’appuntamento cruciale martedì in Senato

Politica

Conte apre il cantiere

Andrea Colombo

I partiti chiudono con Iv. Il governo si affida ai «costruttori». Il premier lunedì alla camera e martedì al senato

L’«indispensabile chiarimento» che andò male a Prodi nel ’98

Andrea Fabozzi

Il professore fa gli auguri a Conte. Come allora ci sarà un voto di fiducia alla camera sulle comunicazione di presidente del Consiglio. Questa volta il capo del governo avrà qualche giorno in più per aspettare la formazione di un gruppo di responsabili. Il ruolo, che ritorna, della sinistra Dc

Editoriale

Confindustria accende una luce nel buio

Norma Rangeri

Ad oggi, di fatto, contro il premier oltre a Renzi ci sono Confindustria, Salvini, Meloni e Berlusconi. Se è questo il quadro, diventa difficile per il Pd, i 5Stelle e la Sinistra non fare quadrato intorno a Conte, visto che ne hanno condiviso decisioni e comportamenti

L’Italia della pandemia: giù redditi e consumi, risparmi triplicati

Riccardo Chiari

Il rapporto di Bankitalia “I conti economici e finanziari durante la crisi sanitaria del Covid-19” nel primo semestre 2020. Si va dal -8,8% dei guadagni al -9.8% degli acquisti delle famiglie, con il risparmio netto salito a 51,6 miliardi. Anche per le imprese calano valore aggiunto (-15%) e profitti (-18%), con un accumulo di 17 miliardi di risparmio finanziario.

Problemi cardiaci, Berlusconi ricoverato a Monaco

Riccardo Chiari

Il ricovero nel Principato deciso dal medico di fiducia Alberto Zangrillo per delle aritmie. Ma il Cavaliere rassicura: “Solo alcuni accertamenti poco più che di routine imposti dalla prudenza dei miei medici curanti”. E interviene sulla crisi politica: “Qualunque sia la soluzione è necessario attuarla al più presto, senza perdere neppure un giorno nei tatticismi della politica di palazzo”.

Internazionale

Aspettando AstraZeneca, crescono i dubbi

Andrea Capocci

Mentre l’Ema si appresta a valutare il vaccino sviluppato dall’università di Oxford, piovono critiche dall’Europa all’Australia. Ma l’altra incognita delle campagne di vaccinazione si chiama “immunità sterilizzante”

Internazionale

Countdown -7. Una giornata lunghissima

Marina Catucci

Ora tocca al Senato decidere se Donald Trump entrerà di nuovo nella storia, questa volta come primo presidente a essere condannato per reati da impeachement dopo aver lasciato la Casa Bianca

Tunisia, una rivoluzione in quarantena

Arianna Poletti

Lockdown imprevisto nel decimo anniversario della cacciata di Ben Ali. Solo le famiglie delle vittime della repressione sfidano i divieti: «Dove sono oggi il lavoro, la dignità, la libertà?»

Tigray, la guerra continua anche con nuove testimonianze di violenze e massacri

Fabrizio Floris

750 persone che si erano nascoste nella chiesa di Axum in cui è custodita l’Arca dell’alleanza sarebbero state uccise lo scorso 15 dicembre. 80 civili sarebbero invece le vittime civili delle tensioni di frontiera con il Sudan. Accuse ai soldati eritrei per la strage di rifugiati nel campo di Hitsats. Fermi anche i colloqui sulla Grande diga della rinascita. E al sud tornano le locuste

Sei mesi senza Mario Paciolla e senza giustizia

Simone Scaffidi, Gianpaolo Contestabile

Il ricordo degli amici del volontario Onu morto in circostanze ancora da chiarire il 15 giugno scorso a San Vicente del Caguán. E il loro impegno per la ricerca della verità

Internazionale

Massacro a Baghdad. Sciopero generale

Luigi Pintor

Proviamo un senso di nausea. Palestinesi, israeliani, arabi e poi americani, europei, russi, dentro una macchina di distruzione che si moltiplica, in un mare di denaro, di petrolio, di fame e di morte. E una Italia irriconoscibile

L’Italia è in guerra. Disertate

Rossana Rossanda

Disertate da questa stupida e feroce avventura. Lo diciamo ai giovani sotto le armi, agli ufficiali, ai generali se questi mesi li hanno fatti riflettere. Non sparate. Disertino ogni alleanza con questo governo coloro che si dicono in qualche misura socialisti e hanno creduto alla pace

«Desert Storm» vista con gli occhi dei palestinesi

Michele Giorgio

Crisi nel Golfo e guerra del 1991 avrebbero inferto un colpo pesante all’Intifada, la rivolta contro l’occupazione israeliana iniziata tre anni prima nel 1988. Il conflitto avrebbe contribuito ad affondare la possibilità di creare lo Stato palestinese indipendente nei Territori occupati proclamato da Arafat il 15 novembre 1988

Il trionfo delle fake news e delle veline del Pentagono

Giuliana Sgrena

La guerra diventava uno spettacolo che andava in onda sulle tv di tutto il mondo grazie alle veline americane. Doveva essere una guerra senza testimoni. Nella seconda guerra del Golfo, se possibile ancora più annunciata della prima, si è raggiunto il culmine della falsificazione: gli Stati uniti  arruolano i giornalisti

«Sotto le bombe». Reportage del nostro inviato a Baghdad

Stefano Chiarini

Sono le 2,30 di notte. Una improvvisa fiammata nei pressi dell’aeroporto internazionale della capitale irachena, seguita dal crepitio della contraerea, sveglia improvvisamente una città già al colmo della tensione. Tutti sanno di che cosa si tratta. La guerra è iniziata

Bush: «Inizia la nuova era della speranza»

Manlio Dinucci

Fu un massacro con milioni di vittime, anche per effetto degli embarghi. Eppure era scoppiata la «pace» dopo l’89 e stava per dissolversi l’Urss. È la prima guerra dell’Italia sotto comando Usa. Violato l’art. 11 della Costituzione. Nasce il «nuovo modello di difesa» interventista

Cultura

La natura materiale delle trasformazioni

Antonio Floridia

«Capitalismi e democrazie», a cura di Carlo Trigilia, per Il Mulino. A partire dagli anni ’80 l’economia dei Paesi avanzati ha visto crescere le diseguaglianze sociali. Una riflessione su come gli assetti politico-istituzionali possono incidere in questi processi. Idee a cui la sinistra può fare ricorso, nel ripensare la propria visione e la propria identità

Il risentimento prima della distruzione finale

Claudio Canal

«Il nazionalsocialismo come dottrina del rancore» di Menno ter Braak, a cura di Gerrit Van Oord, pubblicato da Apeiron. Torna il libello che l’autore scrisse nel 1937 per conto del Comitato di vigilanza degli intellettuali antinazionalsocialisti, da lui fondato insieme a Eddy du Perron

Ragazzi ribelli e un tocco da «anime»

Matteo Boscarol

È una sorta di miracolo il fatto che ogni anno il cinema indipendente giapponese riesca a produrre ancora, a prescindere dalla situazione contingente in cui si ritrova a navigare

Rubriche

L’illuminazione tricolore di Palazzo Chigi

Alberto Olivetti

Le città d’arte d’Italia sono, salvo rare eccezioni, preda d’una ignoranza estesa e non scalfita e delle conseguenti, grossolane facilonerie praticate in sostituzione e a spregio della necessaria sapienza che richiederebbe una loro illuminazione, quando fosse attuata secondo criteri culturalmente avvertiti. Un clamoroso esempio di tali subculture imperanti è dato constatare, da alcun tempo in qua, a Roma

Sorgente: il manifesto del 15.01.2021 – il manifesto

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