il manifesto del 30.01.2020 – il manifesto

il manifesto del 30.01.2020 – il manifesto

30 Gennaio 2020 0 Di Luna Rossa

British Airways e Lufthansa sospendono i voli per Pechino, molti paesi rimpatriano i connazionali. Starbucks, McDonald, Kfc sospendono le attività. La Cina rischia di perdere punti di Pil provocando l’effetto a catena a livello globale. 6mila contagiati, 140 vittime pagina 8

PIAZZA GRANDE

Elly Schlein: «Serve più coraggio. Caro Pd, abbiamo vinto ma bisogna cambiare»

Daniela Preziosi

Via memorandum e decreti Salvini, ora una politica più umana. La rifondazione del Pd? La guardo con attenzione ma aspetto di capire cos’è. Una lista civica nazionale? Il progetto ancora non c’è ma il nostro metodo può ispirare le altre regioni. Abbiamo dimostrato che si può fare una sinistra che guarda ai movimenti e chiude l’era delle divisioni

Ideologia e critiche dell’Fmi al «reddito di cittadinanza»

Roberto Ciccarelli

Oggetto della “verifica” di governo, il contestatissimo sussidio continua ad essere criticato dal punto di vista neoliberista. Per il Fondo Monetario Internazionale è “troppo alto” e per questo è un “disincentivo al lavoro”, mentre invece la platea è ancora ristretta, la misura è troppo condizionata ed esclude stranieri poveri e precari. E la navigazione è ancora incerta

Economia

Non toccate Airbnb, altrimenti i renziani si arrabbiano

Roberto Ciccarelli

Airbnb e le altre piattaforme digitali degli affitti brevi. L’opposizione dei renziani di Italia Viva spinge il Pd a ritirare un emendamento al Milleproproghe che avrebbe iniziato a regolamentare un settore che sta contribuendo alla turistificazione delle città. La maggioranza promette un provvedimento organico, ma forte è la polemica tra sindacati e associazioni che tutelano un’ideologica “libertà d’impresa”

Commenti

Cambiamo passo. Diritti e buone leggi

Filippo Miraglia

Bisogna ribaltare la logica dei Decreti Sicurezza e cancellare subito il Memorandum con la Libia, che altrimenti il prossimo 2 febbraio verrà automaticamente rinnovato senza modifiche. In Libia la guerra continua e tutti abbiamo potuto vedere in questi anni gli orrori che lì vengono perpetrati contro i migranti, con il vergognoso sostegno, i mezzi e le risorse dell’Italia e dell’Ue

Cultura

Silvia Federici, quello che Marx non ha visto

Paola Rudan

Parla l’accademica e femminista italiana che vive negli Stati Uniti. Autrice del fortunato «Calibano e la strega», il suo «Genere e Capitale» è di imminente pubblicazione per DeriveApprodi. «Il “Moro” ci dice che il capitalismo gronda sangue, ma porta nel mondo una più alta razionalità. Perciò non pensa la riproduzione, un’attività irriducibile alle macchine»

Visioni

Ricordi dal Vietnam per un film mai girato

Cristina Piccino

Al Festival di Rotterdam «Due scatole dimenticate», documentario di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli. Nella sezione The Tyger Burns «With Love – Volume One» di Michael Pilz

Midge Ure, stella mancata del pop anni ottanta

Roberto Franco

“Soundtrack 1978-2009” offre una panoramica della sua carriera attraverso una serie di single version distribuite su 2 cd, mentre un dvd offre una selezione di video e esibizioni dal vivo

La fiamma sempre accesa del Perigeo

Flavio Massarutto

Pochi i libri che trattano il jazz italiano, fra questi il recente volume di Luigi Onori che racconta uno dei gruppi più amati degli anni settanta

Rubriche

Privacy e cybersecurity diritto umano fondamentale

Arturo di Corinto

Offrire in pasto a sistemi di intelligenza artificiale i dati che produciamo ci espone a un potere incontrollabile. Le istituzioni però possono guidare lo sviluppo di politiche efficaci per impedirlo senza bloccare l’innovazione tecnologica

L’Ultima

Immobiliare Portogallo

Goffredo Adinolfi

Fisco agevolato per pensionati e lavoratori europei qualificati, turistificazione e Airbnb hanno traformato il Paese in un paradiso della speculazione edilizia. E l’Europa sta a guardare

A Cortina c’è in gioco la sostenibilità

Guido Sassi

La cittadina veneta che insieme a Milano ospiterà i Giochi del 2026 è un cantiere aperto che non fa i conti con l’impatto ambientale e l’eredità post olimpica

Salvatori del parco

Giorgio Vincenzi

Straordinaria marcia degli ambientalisti locali che sfilano in 7 mila per dire no al taglio dell’area della Lessinia (circa 1.700 ettari) che potrebbe essere approvato dalla Regione Veneto di Luca Zaia

Sorgente: il manifesto del 30.01.2020 – il manifesto

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