Manovra 2020, la lettera dell’Ue all’Italia: «Non rispetta i patti sulla riduzione del debito»

22 Ottobre 2019 0 Di Luna Rossa

Cattive notizie per l’Italia. La Ue ha inviato una lettera a Roma, con la quale chiede un supplemento di spiegazioni sul senso compiuto della manovra finanziaria italiana, in discussione in queste ore. Il piano italiano, scrive Bruxelles, «non rispetta il target di riduzione del debito per il 2020. La bozza prevede un peggioramento del deficit strutturale di 0,1% del Pil, «che manca il raccomandato aggiustamento strutturale di 0,6%», e «un aumento della spesa dell’1,9%, che eccede la riduzione raccomandata di almeno lo 0,1%». Elementi che «appaiono non in linea» con le raccomandazioni, puntando ad un rischio di deviazione significativa» dallo «sforzo raccomandato».

Nel documento inviato al premier Conte, la Ue prende «atto della richiesta dell’Italia nel Dbp (il documento programmatico di bilancio, ndr) di avvalersi della flessibilità nell’ambito del patto di stabilità e crescita per tener conto dell’impatto sul bilancio di eventi imprevisti. La Commissione europea, e successivamente il Consiglio, effettueranno una valutazione approfondita della domanda, tenendo conto dei criteri di ammissibilità». Lo scrive la Commissione europea nella lettera inviata all’Italia sul Documento programmatico di bilancio inviato da Roma.

Il tempo stringe. Entro domani, mercoledì 23 ottobre, la Commissione Europea attende nuovi chiarimenti dall’Italia «per giungere ad una valutazione finale» sulla manovra. «Tenendo conto del dibattito svoltosi nella riunione dell’Eurogruppo del 9 ottobre sulla situazione economica e sulla politica di bilancio nell’area dell’euro, la Commissione europea cerca di proseguire un dialogo costruttivo con l’Italia per giungere ad una valutazione finale», è scritto nella lettera inviata dalla Commissione Ue.

Questo articolo è in aggiornamento

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