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Aggressioni e minacce: la denuncia di alcune mamme dell’Isolotto

di Rossella Conte

Firenze, 11 maggio 2019 – Una mamma racconta di essere stata minacciata e poi presa a sputi. L’altra di essere arrivata appena in tempo per evitare che suo figlio le prendesse. Ma c’è anche chi dice di non portare più i propri figli al giardino perché «oramai ostaggio di un gruppo di piccoli delinquenti». A denunciare quanto accade nello spazio verde di via Canova, alcune mamme dell’Isolotto. Ma niente nomi e cognomi, «perché la vita dei nostri figli è a rischio».

«Una gang di bulli capeggiata da rom e stranieri tiene in scacco un intero quartiere, minacciando i ragazzi e intimorendo le loro famiglie che hanno paura. Non possiamo accettare che in una città come Firenze vengano usati metodi pseudo-mafiosi senza che l’amministrazione muova un dito. Per questo il 22 maggio Fratelli d’Italia sarà nel luogo in cui si sono verificati alcuni dei più gravi episodi, il giardino della biblioteca di via Canova, per testimoniare con un presidio la volontà dei fiorentini di riappropriarsi degli spazi pubblici» attaccano il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli e il coordinatore regionale del partito Francesco Torselli. Ad occuparsi della questione anche Mariagrazia Internò e Pier Luigi Fanetti, candidati al consiglio comunale per Forza Italia: «Abbiamo incontrato alcune mamme – dicono – e quanto accade è inaccettabile. Gli episodi di bullismo sono sempre più frequenti e, quello che fa rabbia, e che in tanti non denunciano perché hanno paura di queste persone. Ecco perché lo stiamo facendo noi: la vicinanza del campo nomadi, che il Comune più volte ha promesso di voler sgomberare ma che è ancora lì, l’assegnazione di case popolari a famiglie che non hanno nessuna voglia di integrarsi, ha contribuito a rendere questa situazione non più tollerabile».

La denuncia delle mamme è chiara: gruppi di bulli rivendicano la padronanza sugli spazi pubblici aggredendo fisicamente chi non fa parte della loro claque. E chi non rispetta le loro regole viene tempestato con offese, sputi, gravi intimazioni. «Questi ragazzi non possono vivere liberamente il quartiere – concludono Donzelli e Torselli – Addirittura minacciando chi non abbassa lo sguardo quando incrocia i capi della gang. Una situazione che si protrae da anni ma che nelle ultime settimane è peggiorata ulteriormente. Le istituzioni locali, più volte sollecitate dai cittadini, non sono intervenute a difesa delle persone che chiedono solo di poter vivere tranquille».

 

Sorgente: Mamme denunciano: “I nostri figli assediati dai bulli” – Cronaca – lanazione.it