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Edizione del 11 giugno 2024

«L’Ue deve guardare a destra», dice Giorgia Meloni all’indomani delle elezioni che però le consegnano un ruolo scomodo. Può bussare alla maggioranza europea, ma dalla porta di servizio. Neanche il conteggio dei voti in Italia è una festa: ne ha persi 700mila

Dov'è la vittoria?
POLITICA

Dov’è la vittoria?

Andrea Colombo

CUORE DI TENEBRA«L’Ue deve guardare a destra», dice Giorgia Meloni all’indomani delle elezioni che però le consegnano un ruolo scomodo. Può bussare alla maggioranza europea, ma dalla porta di servizio. Neanche il conteggio dei voti in Italia è una festa: ne ha persi 700mila

EDITORIALE

Una domanda di sinistra che aspetta risposte

Micaela Bongi

LA SCOMMESSA DEMIn una campagna elettorale giocata molto, e spesso anche in modo scomposto, in chiave interna più che europea, Schlein ha avuto il merito di puntare sui temi delle disuguaglianze, della giustizia sociale, dei diritti, dal salario alla sanità all’immigrazione

EUROPA

Terremoto in Francia, partono le grandi manovre

Anna Maria Merlo

CUORE DI TENEBRALa sinistra ha meno di una settimana per trovare una soluzione unitaria contro Le Pen. Anche l’estrema destra si muove, all’orizzonte il «modello Italia» con dentro i Républicains

Schlein tallona la premier: «Stiamo arrivando…»
POLITICA

Schlein tallona la premier: «Stiamo arrivando…»

Andrea Carugati

EUROPEESoddisfazione della leader pd: distanze accorciate con Fdi. «Gli elettori ci hanno premiati per l’atteggiamento unitario, ora basta polemiche tra le opposizioni. Siamo primi al sud per il no all’autonomia. Ursula bis? Vedremo i programmi». A Decaro il record delle preferenze, seguono Bonaccini, Strada e Annunziata. Tarquinio dentro per un soffio

«Apertura e contenuti, questo è il metodo Avs»
POLITICA

«Apertura e contenuti, questo è il metodo Avs»

Giuliano Santoro

CUORE DI TENEBRACon il 6,8%, Alleanza Verdi Sinistra porta al parlamento europeo sei eletti. Ci saranno sicuramente Ilaria Salis (che è passata sia al nordovest che nelle isole), Mimmo Lucano (eletto in […]

Se è un successo è il peggiore di sempre
EDITORIALE

Se è un successo è il peggiore di sempre

Andrea Fabozzi

I NUMERI DI MELONIFratelli d’Italia, raccontano i numeri, ha perso circa il 10% dei voti che aveva alle politiche, passando da più di 7,4 milioni a 6,7 milioni di voti. Settecentomila elettori persi per strada

Sara Funaro
POLITICA

Prova di forza del centrosinistra in Toscana

Riccardo Chiari

ELEZIONI COMUNALI 2024A Prato vince al primo turno la dem Ilaria Bugetti, e si riconferma a Livorno il primo cittadino uscente Luca Salvetti. Ballottaggio a Firenze con la dem Sara Funaro in vantaggio di dieci punti sulla destra di Eike Schmidt, flop di Italia Viva. Per Pd e alleati uniche ombre a Piombino e Borgo San Lorenzo

Il tè del Kenya rende nervosi
INTERNAZIONALE

Il tè del Kenya rende nervosi

Andrea Spinelli Barrile

AFRICAL’acquisto delle piantagioni Lipton da parte del gigante Brown Investments riapre la pagina dolorosa degli espropri subiti dalla comunità Kipsigis, che rivendica i suoi diritti su quelle terre

La rischiosa industria delle idee
CULTURA

La rischiosa industria delle idee

Angelo Mastrandrea

TEMPI PRESENTIRiflessioni intorno al libro del sociologo Paolo Perulli, «Anime creative», uscito per Il Mulino. Le intelligenze artificiali potrebbero spezzare l’alleanza tra materia e sentimenti, saltando il filtro umano. Un numero esiguo di città ha raccolto tutti i benefici dell’enorme sviluppo economico generato dal trinomio tecnologia, talento e tolleranza. Pur considerandosi outsider, avanguardie anticonformiste, lavorano per multinazionali che dominano la cultura, la politica e la finanza, afferma Rebecca Solnit

«Trame», il festival dei libri sulle mafie a Lamezia Terme
CULTURA

«Trame», il festival dei libri sulle mafie a Lamezia Terme

Silvio Messinetti

L’APPUNTAMENTOPrende spunto dal celebre saggio di Leonardo Sciascia il festival in programma dal 18 al 23 giugno a Lamezia Terme, che quest’anno fa tredici edizioni. Numerosi gli ospiti attesi, tra gli altri, il fondatore di Libera contro le mafie, Don Luigi Ciotti, il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, lo scrittore Gaetano Savatteri, l’antropologo Vito Teti