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Gli altri naufraghi proseguono per Brindisi. Fra i 440 salvati, 8 donne e 30 bambini. Una donna è stata evacuata in elicottero a Malta per grave disidratazione. Erano rimasti in mare per oltre 4 giorni, gli ultimi 2 senza cibo né acqua

(guarda il video cliccando il link in fondo all’articolo)

Sono sbarcati a Catania 100 dei 440 migranti soccorsi la notte scorsa dalla Geo Barents. Un salvataggio difficile: durato circa 11 ore, nella zona SAR maltese, in balìa delle onde e con il vento a quaranta nodi.

Il successivo trasbordo dei 100 su una imbarcazione della Guardia Costiera era stato disposto dalle autorità italiane.

Gli altri naufraghi, invece, proseguono per Brindisi, che il Viminale ha assegnato alla nave di Medici Senza Frontiere come “porto sicuro”. Fra i 440 c’erano 8 donne e circa 30 bambini. Per una donna, che al momento del soccorso aveva già perso i sensi, nella notte è stata disposta l’evacuazione medica con il trasferimento in elicottero a Malta a causa di una grave disidratazione.

I sopravvissuti hanno riferito di essere rimasti in mare per oltre quattro giorni, di cui gli ultimi due senza cibo né acqua. Erano partiti sabato scorso dalla Libia, vicino a Bengasi. Provengono da Siria, Pakistan, Bangladesh, Egitto, Somalia e Sri Lanka.

Sorgente: Catania, lo sbarco dei 100 salvati da Medici Senza Frontiere


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