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Grandissimo successo ieri per l’invito alla mobilitazione del Comitato No alla Guerra – ripreso anche con un’agenzia dall’AGI – contro lo scioglimento forzata della Commissione esteri del Senato per il voto contrario all’invio di armi in Ucraina del suo presidente Vito Petrocelli. Martedì pomeriggio è stata convocata la giunta del Regolamento per emettere il parere finale. La destituzione forzata come punizione politica di chi si è opposto all’invio delle armi allontana forse definitivamente le speranze di un’Italia schierata per la pace e per il negoziato. E’ giunto il momento di dare una risposta di massa a questi indegni rappresentanti che siedono oggi in Parlamento! Solo una reazione popolare forte può fermare l’escalation in corso.”

Vi chiediamo massima diffusione e partecipazione 

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Urgente! MANDIAMO UNA PIOGGIA DI E-MAIL PER LA DEMOCRAZIA E LA PACE, CONTRO UN ATTO GRAVISSIMO AL SENATO
(le istruzioni per l’invio sono al fondo)
 
#iostoconpetrocelli

Il Comitato No alla guerra invita tutti i cittadini italiani a mobilitarsi per la democrazia e la pace con una pioggia di email.

Con un attacco di una gravità inaudita alla credibilità delle istituzioni parlamentari, la prossima settimana verrà sciolta in modo forzato e per la prima volta nella storia repubblicana una Commissione permanente del Parlamento italiano. Il tutto per destituire il Presidente della Commissione affari esteri del Senato, Vito Petrocelli, “reo” di aver votato No all’escalation bellica dell’Italia in Ucraina.

Il 31 marzo scorso, il Senato rendeva definitivamente legge, dopo l’approvazione alla Camera, il famigerato decreto per l’invio delle armi in Ucraina, una delega in bianco data al governo fino al 31 dicembre 2022.

Delega che ha reso nei fatti l’Italia co-belligerante nel conflitto.

Con il suo voto contrario, il Presidente Petrocelli ha scelto la via della pace e delle trattative, rappresentando il volere della stragrande maggioranza del Popolo italiano – come dimostrato da tutti i più recenti sondaggi effettuati – e attenendosi ai chiari dettami al riguardo della nostra Costituzione.

Petrocelli sarà vergognosamente punito politicamente per il suo voto contrario. E’ un atto vergognoso che non solo mina alle fondamenta i fragili residui democratici del paese, ma getta un’onta indelebile su tutti i partiti, a partire dal principale artefice della destituzione, il Movimento 5 Stelle. Dopo aver sostenuto e votato la delega in bianco che ha reso l’Italia co-belligerante prima alla Camera e poi al Senato, dopo che il suo ministro degli esteri ha co-firmato il 22 aprile un secondo decreto per nuove armi secretate, i membri della Commissione Affari esteri del M5S si sono incredibilmente prestati alla messa in scena che ha creato il pretesto per l’annunciato scioglimento della Commissione esteri.

La destituzione forzata come punizione politica di chi si è opposto all’invio delle armi allontana forse definitivamente le speranze di un’Italia schierata per la pace e per il negoziato. E’ giunto il momento di dare una risposta di massa a questi indegni rappresentanti che siedono oggi in Parlamento!

Solo una reazione popolare forte può fermare l’escalation in corso.

 

Di seguito un breve testo che vi invitiamo a copiare, firmare e inviare via email a TUTTI i senatori e senatrici della Giunta per il Regolamento e della Commissione Affari esteri del Senato prima della decisione del Presidente del Senato. 

Sorgente: NO allo scioglimento forzato della Commissione esteri. “E’ un’onta indelebile per la pace e la democrazia”: boom di email arrivate ai senatori coinvolti – DALL’ITALIA – L’Antidiplomatico


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