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23 July 2024
0 8 minuti 2 anni

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica avvia, dopo le accuse di Mosca, l’ispezione in Ucraina. Vola il prezzo del grano dopo lo stop russo all’accordo

Gli ispettori dell’Aiea hanno iniziato, e termineranno presto, la verifica delle attività di due siti in Ucraina, su richiesta di Kiev accusata dal presidente russo Vladimir Putin di aver cancellato le prove della preparazione di una “bomba sporca“. Il direttore generale dell’agenzia delle Nazioni Unite, Rafael Grossi, ha dichiarato che verranno pubblicati entro questa settimana “i primi risultati sulle attività di verifica”.

 


La guerra in Ucraina, le tensioni globali: cosa c’è da sapere


Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

 

 

 

Ucraina: Mosca annuncia nuove evacuazioni da regione Kherson

Le autorità di occupazione russe a Kherson, nel Sud dell’Ucraina, hanno annunciato di aver iniziato l’evacuazione di altre migliaia di persone dalla regione, dove è in corso una controffensiva dell’esercito ucraino. Il governatore insediato da Mosca, Vladimir Saldo, ha annunciato il “reinsediamento e trasferimento” di “fino a 70 mila persone” che si trovano al momento in una striscia profonda 15 chilometri a Est, sulla riva sinistra del fiume Dnepr. Saldo ha affermato che le nuove evacuazioni sono state decise a fronte del rischio di un “possibile attacco missilistico” contro una diga la cui distruzione porterebbe all'”allagamento della sponda sinistra”.

 

Ucraina: gli abitanti di Kherson fuggono in traghetto dopo l’annuncio della controffensiva

 

Materie prime: prezzo grano apre in lieve calo

Il prezzo del grano apre in lieve calo dopo che Mosca ha deciso di sospendere a tempo indeterminato l’intesa con l’Ucraina per il passaggio del grano attraverso i porti del Mar Nero. I future sul grano tenero cedono lo 0,28% a 8.797,4 dollari al bushel, dopo aver toccato un massimo nei giorni scorsi a 8.930 dollari al bushel.

Ucraina: ripristinate acqua ed elettricità in tutta Kiev

Le forniture di acqua ed elettricità sono state “completamente ripristinate” in tutta Kiev, all’indomani degli attacchi russi che avevano causato estese interruzioni degli approvvigionamenti. Lo ha annunciato su Telegram il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klitschko. Ieri l’80% delle utenze domestiche di Kiev era rimasta senz’acqua e 350 mila abitazioni erano restate senza luce.

 

Ucraina: sirene antiaeree suonano in tutto il Paese

Sirene antiaeree stanno suonando in tutta l’Ucraina. Lo riferisce l’agenzia Anadolu.

Gb: batterie missili russe schierate in Bielorussia

La Russia ha schierato alcune batterie missilistiche in Bielorussia, apparentemente più per segnalare il crescente coinvolgimento di Minsk nella guerra in Ucraina che per concrete ragioni tattiche. È quanto si legge nell’ultimo aggiornamento dell’intelligence militare britannica. “Le immagini hanno mostrato che due jet intercettori MiG-31K Foxhound erano quasi certamente parcheggiati all’aeroporto di Machulishchi in Bielorussia il 17 ottobre, con una grande cisterna immagazzinato nelle vicinanze all’interno di una banchina di terra protettiva”, si legge nel bollettino, “è probabile che il contenitore sia associato al missile balistico lanciato dall’aria AS-24 Killjoy, una grande munizione che la variante MiG-31K è adatta a trasportare”.

 

 

Kiev, cinque civili morti negli attacchi russi di ieri

Cinque civili sono stati uccisi e altri nove sono rimasti feriti durante gli attacchi russi di ieri in Ucraina: lo ha reso noto su Telegram il vice capo dell’Ufficio del presidente, Kyrylo Tymoshenko, come riporta Ukrinform. Tymoshenko ha precisato che quattro vittime sono state segnalate nella regione di Donetsk (oltre a una persona uccisa in precedenza), insieme a tre feriti, e una nella regione di Mykolaiv, oltre a cinque feriti. Nella regione di Kharkiv, inoltre, una persona è rimasta ferita.

 

(afp)

 

Kiev: ieri l’Ucraina presa di mira da 60 missili russi

Le forze russe hanno lanciato ieri 60 missili ed hanno effettuato 15 raid aerei: lo ha reso noto lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, come riporta Ukrinform. Nel corso della giornata, si legge inoltre nel rapporto, le truppe di mosca hanno usato lanciarazzi multipli per più di 45 volte. Nel complesso sono state colpite le aree di oltre 50 insediamenti, tra cui Soledar, Vuhledar, Yakovlivka e Vesele nella regione di Donetsk (est).

 

 

L’Aiea annuncia: “Un reattore Zaporizhzhia è senza energia”

L’esplosione di una mina ha interrotto il collegamento di alimentazione principale a uno dei reattori della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia. Lo ha riferito, con un comunicato,  l’Agenzia internazionale per l’energia atomica. Si tratta “dell’ultimo incidente che sottolinea la fragile situazione di sicurezza e protezione nucleare dell’impianto durante l’attuale conflitto militare”, spiega il direttore generale dell’Aiea, Rafael Mariano Grossi. L’esplosione è avvenuta la sera del 30 ottobre all’esterno della recinzione perimetrale della centrale, scollegando la linea elettrica esterna da 750 kilovolt tra il quadro dell’impianto e il trasformatore elettrico principale dell’unità del reattore 4. Tale unità sta ricevendo l’elettricità necessaria per il raffreddamento e altre funzioni essenziali di sicurezza e protezione nucleare da una linea di riserva che collega la centrale al piazzale della vicina centrale termica, spiega Grossi riferendosi alle informazioni fornite dal team di esperti dell’Aiea presenti presso la più grande centrale nucleare d’Europa.

 

Gas, Putin: “C’è sempre qualcuno disposto a comprarlo. Vediamo cosa accade quest’inverno”

“C’è un’enorme richiesta di questo prodotto in tutto il mondo. Ci sono molti consumatori e molti disposti ad acquistare il gas russo”. Vladimir Putin, davanti ai giornalisti russi, esprime fiducia anche sul completamento del piano per la costruzione di un hub in Turchia. “È un progetto realistico e possiamo farlo abbastanza rapidamente. Ci saranno abbastanza persone che vorranno concludere contratti. E non ho dubbi che molti di loro saranno in Europa”, ha affermato il presidente russo.
“Vedremo cosa accadrà quest’inverno e il prossimo. Sono sicuro che i contratti verranno firmati, su questo non ci sono dubbi. Ad ogni modo, possiamo utilizzare i paesi europei come nazioni di transito per forniture ad altre regioni del mondo”, ha concluso.

 

(reuters)

 

 Putin: “Attacchi a infrastrutture ucraine sono la risposta ai droni in Crimea ed è solo parte di quello che potremmo fare”

I raid russi contro le infrastrutture energetiche ucraine e il congelamento dell’accordo sul grano sono la risposta agli “attacchi terroristici” di Kiev contro la base navale di Sebastopoli, in Crimea: lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin in conferenza stampa. “In parte lo sono, ma non sono tutto ciò che potremmo fare”, ha detto minacciosamente il capo del Cremlino. Fonti di Kiev hanno riferito che nei bombardamenti sono stati colpite dighe per l’energia idroelettrica con conseguenti blackout in molte zone del Paese. Il governatore di Kharkiv, Oleh Synehubov, ha riferito che 140mila persone sono rimaste senza elettricità nella sua regione.

 

Riprendono i raid russi su Kiev: cittadini rifugiati nella metro durante i bombardamenti

 

 

Sorgente: Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi – la Repubblica


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