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Libera contro il governo: “L’innalzamento dell’uso del contante a 5.000 euro è un inquietante passo indietro, una misura che espanderà l’economia sommersa, segnalando la tolleranza di fatto verso l’evasione fiscale, il riciclaggio, i traffici illeciti.”

Il governo Meloni ha alzato il tetto del contante a 5mila euro, un provvedimento che ha suscitato la reazione di Libera, l’associazione di Don Ciotti che da sempre si batte contro le associazioni criminali a stampo mafioso.

“L’innalzamento dell’uso del contante a 5.000 euro è un inquietante passo indietro, una misura che espanderà l’economia sommersa, segnalando la tolleranza di fatto verso l’evasione fiscale, il riciclaggio, i traffici illeciti. Incoraggiare l’utilizzo dei contanti significa impedire la tracciabilità del denaro sporco e dunque alimentare l’area grigia dell’economia, i mercati illegali, la corruzione: una manna per le organizzazioni criminali, i corrotti e i corruttori”.

“Dalle istituzioni sarebbero auspicabili messaggi chiari e univoci a favore di trasparenza e legalità. Al contrario, innalzare di oltre il doppio la soglia del contante in un paese che già è ai vertici per il suo utilizzo in Europa finirà per scoraggiare ancor di più il ricorso alla moneta elettronica, allontanandoci ulteriormente dai parametri europei”.

“Occorre allora invertire rotta: l’incentivazione dei pagamenti tracciabili è uno strumento fondamentale per contrastare l’intreccio perverso tra evasione fiscale, lavoro nero, attività illecite, traffici criminali, utile a contenere l’ampiezza anomala dell’economia sommersa, la cui matrice risiede proprio nel reimpiego estensivo di contanti ricavati da fondi neri, capitali occulti, profitti illeciti”.

Sorgente: Libera avvisa il governo: “Tetto al contante a 5 mila euro? Misura inquietante”


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