Edizione il manifesto del 13.05.2022

Edizione il manifesto del 13.05.2022

13 Maggio 2022 0 Di Luna Rossa

L’accelerazione della Finlandia sull’adesione alla Nato, seguita dalla Svezia, muta i connotati della propaganda russa: dall’«operazione speciale» in Ucraina, media e politici passano a parlare apertamente di «guerra all’Occidente». La prima contromisura di Mosca è sul gas. Draghi: «La guerra ha cambiato fisionomia»

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Internazionale

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Luigi De Biase

L’accelerazione della Finlandia sull’adesione alla Nato, seguita dalla Svezia, muta i connotati della propaganda russa: dall’«operazione speciale» in Ucraina, media e politici passano a parlare apertamente di «guerra all’Occidente». La prima contromisura di Mosca è sul gas. Draghi: «La guerra ha cambiato fisionomia»

RAPPORTO OXFAM «DISUGUITALIA»

Addio «ripartenza»: emergenza salari

Roberto Ciccarelli

Il rapporto Oxfam «DisuguItalia» svela la realtà della crisi e denuncia la nuova questione sociale tra pandemia e guerra. Gli annunci dei politici, le nuove emergenze, un sistema bloccato

Compromesso sulla megabase, sia dentro che fuori San Rossore
Italia

Compromesso sulla megabase, sia dentro che fuori San Rossore

Riccardo Chiari

L’incontro tra il sindaco Conti, il presidente toscano Giani e il ministro della difesa Guerini si chiude con l’ipotesi si spostare le strutture dedicate all’addestramento dei militari all’esterno del parco e il resto dentro l’area protetta, nel borgo di Coltano. I “No base”: “Non possiamo sprecare 190 milioni in un progetto insostenibile,.il 2 Giugno manifesteremo a Pisa”.

In Senato non passa la legge per il diritto all’Ivg
Internazionale

In Senato non passa la legge per il diritto all’Ivg

Giovanna Branca

I democratici al Senato non sono riusciti a far passare il Women’s Health Protection Act, il disegno di legge che avrebbe istituito la protezione federale del diritto all’aborto sancita dalla sentenza del 1973 Roe v Wade – che si prevede verrà ribaltata dalla Corte suprema a giugno

In Donbass civili allo stremo. Gli ucraini fanno saltare i ponti
Reportage

In Donbass civili allo stremo. Gli ucraini fanno saltare i ponti

Sabato Angieri

Lugansk senza acqua ed elettricità, solo 20mila residenti hanno ancora il gas. Gli aiuti sono insufficienti e la consegna è difficile a causa delle strade danneggiate dalle bombe. Per impedire a truppe e mezzi di Kiev di spostarsi a est, a Poltava colpita la raffineria di petrolio

Il buco nero al centro della Via Lattea
Cultura

Il buco nero al centro della Via Lattea

Andrea Capocci

L’immagine è una conferma dell’ipotesi che al centro della nostra galassia vi sia un buco nero con una massa quattro milioni di volte più grande di quella del Sole e un raggio simile a quello con cui Mercurio gli orbita intorno

Se a Kiev si assiste all’undici settembre della vecchia Europa
Cultura

Se a Kiev si assiste all’undici settembre della vecchia Europa

Guido Caldiron

«Fronte Ucraina» di Francesco Battistini (Neri Pozza), un viaggio nel presente come alle origini della guerra. Non uno scritto «di parte», ma appunti raccolti «stando da una parte: nella trincea dell’Ucraina». Inviato al fronte da più di 30 anni, l’autore ha firmato recentemente anche l’inchiesta «Maledetta Sarajevo», sempre per Neri Pozza

Un’immagine che brucia ancora
Cultura

Un’immagine che brucia ancora

Manuela Gandini

Incontro con Nick Út e Kim Phuc, per il cinquantenario della foto della «Napalm girl», in mostra a Spazio IsolaSet. Lei ha dedicato la vita alla ricostruzione di se stessa e della pace, come sopravvissuta alle atrocità. Lo scatto, pubblicato sulle prime pagine di tutte le testate del mondo, fu considerato un fake da Nixon. «L’aereo stava sopra di me, così veloce e vicino che ero paralizzata. Non riuscivo a correre. Ho girato la testa e ho visto sganciare quattro bombe nere che non sono esplose con il solito fragore. Ho scelto di benedire e non di maledire le persone che mi hanno fatto così del male, quel liquido nero dell’oscurità andava prima o poi squarciato»

Go Takamine e il Giappone diviso di Okinawa
Visioni

Go Takamine e il Giappone diviso di Okinawa

Matteo Boscarol

Il 15 maggio del 1972, l’arcipelago delle isole Ryukyu, viene restituito alla sovranità giapponese, dopo esser stato governato nel periodo post bellico per più di due decenni dagli Stati uniti.

Sorgente: Edizione il manifesto del 13.05.2022