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Le sorti della guerra in Ucraina appese all’estrema resistenza di Mariupol, con il leader ceceno Kadyrov che annuncia l’imminente conquista dell’acciaieria-fortezza di Azovstal. E mentre l’offensiva russa flagella l’est e il sud del paese si rivede l’Onu: «Tregua umanitaria subito»

Morsa d’acciaio
Internazionale

Morsa d’acciaio

Sabato Angieri

Le sorti della guerra in Ucraina appese all’estrema resistenza di Mariupol, con il leader ceceno Kadyrov che annuncia l’imminente conquista dell’acciaieria-fortezza di Azovstal. E mentre l’offensiva russa flagella l’est e il sud del paese si rivede l’Onu: «Tregua umanitaria subito»

VIDEOCHIAMATA DEL PRESIDENTE USA AGLI ALLEATI

Più armi e sanzioni, Biden detta la linea

Anna Maria Merlo

Al centro del Quint il sostegno all’Ucraina «con tutti i mezzi possibili» e l’integrità territoriale: non solo Donbass ma anche Crimea. Gli europei stanno preparando un sesto pacchetto contro Mosca. Sul tavolo ora c’è l’embargo al petrolio

Pasqua ortodossa, risorge l’Onu: «Subito la tregua»
Internazionale

Pasqua ortodossa, risorge l’Onu: «Subito la tregua»

Marco Boccitto

Sferzato da una lettera di 200 ex funzionari, Guterres chiede stop di 4 giorni agli attacchi. «L’intensa concentrazione di forze e potenza di fuoco della nuova offensiva rende la battaglia inevitabilmente più distruttiva e sanguinosa, serve una pausa umanitaria», dice António Guterres

«La guerra produce onde  sismiche sull’economia globale»
L’FMI TAGLIA LE STIME DI CRESCITA

«La guerra produce onde sismiche sull’economia globale»

Mario Pierro

Le stime della tripla crisi che stiamo vivendo: la pandemia, la crisi delle catene di approvvigionamento e la guerra in Ucraina. L’Europa sarà la più colpita, e in particolare la Germania e l’Italia. Il governo Draghi sarà costretto a rivedere le infondate previsioni sulla crescita. Secondo L’Fmi passerà dal 3,1% al 2,3% del Pil nel 2022. I rischi di una crescita decrescente mentre l’inflazione aumenta

Sciopero intempestivo, Anm timida e conservatrice
Politica

Sciopero intempestivo, Anm timida e conservatrice

Andrea Fabozzi

Il segretario di Magistratura democratica Stefano Musolino: l’Associazione non è stata capace di far comprendere all’opinione pubblica quanto questa riforma vada contro l’interesse dei cittadini ad avere un servizio giustizia di qualità. Prima di scioperare dovremmo essere capaci di spiegare bene la reale posta in gioco, fare una sana autocritica e proposte non conservative. Altrimenti sembrerà l’ennesima tutela di interessi corporativi

Bombe sulle scuole hazara di Kabul
Internazionale

Bombe sulle scuole hazara di Kabul

Giuliano Battiston

Sei morti accertati tra gli studenti, ma c’è chi ne conta 25. La minoranza sciita afghana resta nel mirino dell’Isis. Zero sicurezza nell’emirato talebano. Che occulta le notizie picchiando i giornalisti. L’appello delle associazioni afghane in Italia

I nostri popoli sono contro la guerra
Commenti

I nostri popoli sono contro la guerra

Yurii Sheliazhenko, Elena Popova, Mao Valpiana

I nonviolenti di Ucraina, Russia e Italia: «Non accettiamo le narrazioni russe e ucraine per cui i due popoli sono nemici esistenziali da fermare con la forza militare»

La Stalingrado di Grossman e la Mariupol di oggi
Commenti

La Stalingrado di Grossman e la Mariupol di oggi

Fabio Vander

“Utili per l’Urss e nocivi per il nemico furono quelli che fecero il proprio dovere, con la forza, il coraggio, la fiducia e la calma per battersi contro un avversario più forte. Tra gli elementi tattici comuni alle due battaglie, l’autore ricorda come i sovietici, travolti nelle prime linee, dovettero cambiare strategia con la guerra di manovra

rimediamo
Rubriche

È stata un’audience di dio

Vincenzo Vita

Lo scorso venerdì 15 aprile abbiamo assistito ad un miracolo televisivo. In serata su Rai uno il Rito della Via Crucis ha ottenuto un ascolto elevatissimo: 4.307.000 spettatori (20,4% di […]

fuoriluogo
Rubriche

Cannabis Day. Quel che resta di un referendum

Leonardo Fiorentini, Marco Perduca

Oggi un webinar internazionale che si terrà alle 4:20 del pomeriggio, tornerà a insistere sulle necessità di conquistare la regolamentazione legale di coltivazione e uso della pianta proibita

Sorgente: Edizione il manifesto del 20.04.2022


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