“Strangolati dal caro benzina”: a Cagliari presidi a oltranza degli autotrasportatori – L’Unione Sarda.it

“Strangolati dal caro benzina”: a Cagliari presidi a oltranza degli autotrasportatori – L’Unione Sarda.it

15 Marzo 2022 0 Di ken sharo

Decine di autotrasportatori a presidio del varco doganale del porto di via Roma a Cagliari, e di quello industriale a Giorgino, per protestare contro la speculazione sui prezzi dei carburanti che stanno strangolando il settore.Il gasolio è ormai a quota 2,35 euro al litro e i margini di guadagno per l’autotrasporto, particolarmente per quanto riguarda i padroncini e le piccole aziende, di fatto non ci sono più. Una delegazione del gruppo di autotrasportatori è andato alla Regione per chiedere di incontrare l’assessore regionale ai Trasporti Giorgio Todde, al quale il comitato spontaneo che non fa capo a organizzazioni del settore voleva presentare una piattaforma di rivendicazioni, ma il componente della Giunta Solinas era impegnato fuori Cagliari.I camionisti hanno consegnato la propria piattaforma di rivendicazioni all’assessore regionale al Lavoro, Alessandra Zedda, e hanno deciso di mantenere il presidio nei due scali cagliaritani a oltranza, notte dopo notte, finché non potranno illustrare all’assessore ai Trasporti le proprie richieste da indirizzare al Governo centrale. Peraltro, l’assessore Todde li aveva incontrati già venerdì e oggi ha parlato via telefono con loro, mentre la collega Zedda era riunita con la rappresentanza degli autotrasportatori, ai quali la Regione esprime la propria vicinanza. Il mancato imbarco delle merci, proprio a causa della protesta degli autotrasportatori, ha comportato la cancellazione di un collegamento da parte di una nave merci da Cagliari, ed è possibile che succeda anche nei prossimi giorni.(foto Almiento)“Poco tempo fa un pieno di gasolio per una motrice costava 800 euro, ora siamo a circa 1300”, lamentano gli autotrasportatori, che ora non hanno praticamente più alcun margine di guadagno dal proprio lavoro. Questi aumenti si ripercuotono poi sui prezzi di tutti beni, cibo compreso, trasportato con mezzi che consumano un litro di carburante ogni circa tre chilometri. Presidi sono in corso in diversi luoghi della Sardegna, tra cui Monastir e Siliqua, ma non si segnalano blocchi stradali e nemmeno inconvenienti nell’imbarco sui traghetti dei passeggeri. Ma non viaggiano le merci, anche se nell’Isola non si segnalano problemi di approvvigionamenti soprattutto per quanto riguarda i prodotti alimentari

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