il manifesto del 08.03.2022 – il manifesto

il manifesto del 08.03.2022 – il manifesto

8 Marzo 2022 0 Di Luna Rossa

 

 

I corridoi umanitari non esistono, l’avanzata russa non si è mai fermata. Con le sirene di Kiev che risuonano, Mariupol in una morsa e i civili sopravvissuti di Irpin terrorizzati dai colpi di mortaio durante l’evacuazione, si è svolto il terzo round di negoziati: «Piccoli spiragli» ma non il cessate il fuoco. Oggi nuovo incontro. Mosca approva una lista nera di paesi, c’è anche l’Italia. E Washington si rivolge a Caracas e Riyhad alla ricerca di petrolio

Economia

Choc petrolifero e sanzioni: in Italia aumenta il pane, si ferma la pesca

Roberto Ciccarelli

Petrolio: rialzo choc dei prezzi. L’aumento dei carburanti ferma i pescatori in Italia. Sciopero per una settimana. Le ipotesi di bando del gas russo per la guerra in Ucraina fatte dal segretario di Stato Usa Blinken scuotono i mercati e mandano alle stelle i costi pagati dagli europei. E mentre il governo Draghi annuncia di volere diversificare l’approvvigionamento energetico si scopre un altro lato della crisi della globalizzazione emersa con il Covid: i costi delle materie prime agricole

Internazionale

A Mosca più che di guerra si è discusso di Siria

Michele Giorgio

Da Kiev apprezzano la mossa del primo ministro israeliano ma Zelensky non ha ascoltato nulla di nuovo durante le tre conversazioni telefoniche avute con Bennett dopo i colloqui con Putin. Intanto Israele pone restrizioni all’arrivo dei profughi ucraini: accesso libero solo quelli ebrei

OGGI IN PIAZZA

Contro ogni violenza sui corpi delle donne l’8 marzo è no war

Chiara Cruciati

Oggi cortei in tutta Italia per dire no all’invasione dell’Ucraina e alle mille forme del patriarcato, dalla precarietà ai femminicidi. Uno sciopero generale transfemminista a difesa di chi per prime le guerre le subisce, anticipato dall’azione dei collettivi romani alla sede di ProVita e Famiglia. L’appello delle femministe russe e le manifestazioni nel mondo

Cultura

Un fuori campo attivo differente e libero

Liliana Rampello

«Lo spazio delle donne» di Daniela Brogi, edito da Einaudi. Una «messa a fuoco dinamica» senza confini disciplinari che si avvale di una pagina letteraria, teatrale, psicoanalitica, filosofica, politica in una scorribanda dentro un Novecento spesso in ombra. Oltre il secolo della paura delle donne: quella subita e quella che hanno fatto, man mano che diventavano sempre più soggetti della Storia

L’esile crepa che salva una scuola imprevedibile

Alessandra Pigliaru

«La materia alternativa» di Laura Marzi, per Mondadori. La protagonista del romanzo può stare sulla soglia dell’attesa, «vivendo» l’incandescenza autentica adolescenziale, una scompostezza irriverente che può diventare qualsiasi cosa

Le elezioni sono lontane, si può fare politica

Piero Bevilacqua

L’avvio di un processo costituente, animato da un gruppo pluralista, che fondi il proprio percorso sui grandi problemi del paese- e non sulle alleanze da stabilire o meno con il Pd – potrebbe essere la forza in grado di coinvolgere in vario modo l’universo delle associazioni

Sorgente: il manifesto del 08.03.2022 – il manifesto